Montelparo

Montelparo
comune
Montelparo – Stemma
Montelparo – Bandiera
Montelparo – Veduta
Montelparo – Veduta
Localizzazione
StatoItalia (bandiera) Italia
Regione Marche
Provincia Fermo
Amministrazione
SindacoFabio Antolini (lista civica) dal 25-5-2026
Territorio
Coordinate43°01′04.91″N 13°32′07.26″E
Altitudine588 m s.l.m.
Superficie21,63 km²
Abitanti690[1] (31-5-2026)
Densità31,9 ab./km²
Comuni confinantiForce (AP), Monsampietro Morico, Montalto delle Marche (AP), Monte Rinaldo, Montedinove (AP), Monteleone di Fermo, Rotella (AP), Santa Vittoria in Matenano
Altre informazioni
Cod. postale63853
Prefisso0734
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT109020
Cod. catastaleF549
TargaFM
Cl. sismicazona 2 (sismicità media)[2]
Cl. climaticazona E, 2 328 GG[3]
Nome abitantimontelparesi
Patronosan Michele Arcangelo
Giorno festivo8 maggio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Montelparo
Montelparo
Montelparo – Mappa
Montelparo – Mappa
Posizione del comune di Montelparo nella provincia di Fermo
Sito istituzionale

Montelparo è un comune italiano di 690 abitanti[1] della provincia di Fermo nelle Marche.

Geografia fisica

Il comune, anticamente chiamato Montèrbere in dialetto fermano, si trova nella Provincia di Fermo, sulla sommità d'un colle che svetta sulla valle dell'Aso, a metà strada tra i Monti Sibillini ed il mare Adriatico.

Storia

I reperti storici più antichi dell'area sono relativi ad insediamenti piceni dell'VIII secolo a.C., seguiti dai reperti di una necropoli romana di contrada Celestrana.[4]

Il nome del paese sembra derivare da quello di Elprando o Eliprando, un condottiero longobardo che nell'alto medioevo costruì un castello con una prima cerchia muraria tra il VII e l'XI secolo.

Nell'XI secolo il castello passò ai monaci dell'Abbazia di Farfa, rifugiatisi nella vicina Santa Vittoria in Matenano, e in documenti dei monaci risalenti al XII secolo appare per la prima volta la citazione di Mons Elprandi.[5] I monaci costruirono sul colle anche un monastero e la chiesa di San Michele Arcangelo (in prossimità della quale sorge il "Museo degli antichi mestieri"), oltre a una seconda cerchia muraria risalente ai secoli XII–XIV: a questa cinta appartiene il bastione cilindrico della torre civica nell'edificio del municipio (secoli XIV-XV).

Nel XIII secolo Montelparo diventò un comune di parte guelfa e conobbe un notevole sviluppo con la realizzazione di tre monasteri (benedettino, agostiniano e francescano) e di una terza cerchia muraria (secoli XV–XVIII). La creazione della diocesi di Montalto da parte di Sisto V, però, causò una riduzione dei privilegi goduti dal comune e un colpo decisivo all'economia della zona venne dal terremoto del 1703 che distrusse gran parte del paese.

Nel quadro della Marca Anconitana e dello Stato Pontificio, l’assetto istituzionale cittadino conobbe in età moderna (XVI-XVIII secolo) una tendenza alla chiusura degli organi di governo. Il restringimento dell’accesso ai consigli e alle magistrature favorì il consolidamento dell’oligarchia cittadina come nobiltà civica[6].

Simboli

Lo stemma storico del comune è rappresentato da uno «scudo, sormontato da corona dorata, con sopra impresso S. Michele Arcangelo con in pugno spada e bilancia, e due chiavi incrociate.[7]» Il gonfalone è un drappo di azzurro.

Monumenti e luoghi d'interesse

Il centro storico mostra lo sviluppo del paese sulle tre cerchie murarie con quattro porte ciascuna. I monumenti principali sono:[4]

  • la chiesa di San Michele Arcangelo (XIII secolo);
  • la chiesa di Santa Maria Novella (XIII secolo);
  • la chiesa di San Pietro (1286);
  • la porta del Sole (XIII secolo);
  • palazzo Petrocchini (XIV secolo);
  • la torre Civica (XIV secolo);
  • la chiesa di Sant'Antonio di Padova (XV secolo);
  • il Monte frumentario (1511);
  • la chiesa di Santa Maria in Camurano (1549);
  • la chiesa di San Gregorio Magno (1615);
  • il convento (1686) e la chiesa (1730) di Sant'Agostino;
  • il palazzo comunale (XVIII secolo).

Da segnalare anche il museo degli oggetti sacri nel convento di Sant'Agostino e la mostra dei Mestieri Ambulanti su biciclette presso il Chiostro Agostiniano.

Società

Evoluzione demografica

Abitanti censiti[8]

Amministrazione

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
30 maggio 1988 10 giugno 1990 Ovidio Picciotti Indipendente Sindaco [9]
10 giugno 1990 24 aprile 1995 Ciberto Iobbi Partito Socialista Italiano Sindaco [9]
24 aprile 1995 4 novembre 1995[10] Francesco Antolini Lista civica Sindaco [9]
4 novembre 1995 10 giugno 1996 Gabriella Remia Lista civica Vicesindaco [9]
10 giugno 1996 17 aprile 2000 Gabriella Remia Lista civica Sindaco [9]
17 aprile 2000 5 aprile 2005 Gabriella Remia Lista civica Sindaco [9]
5 aprile 2005 30 marzo 2010 Pietro Cocci Lista civica Sindaco [9]
30 marzo 2010 1º giugno 2015 Marino Screpanti Lista civica Sindaco [9]
1º giugno 2015 22 settembre 2020 Marino Screpanti Lista civica Sindaco [9]
22 settembre 2020 24 maggio 2026 Marino Screpanti Lista civica Sindaco [9]
25 maggio 2026 in carica Fabio Antolini Lista civica "Montelparo, radici e futuro" Sindaco [9]

Altre informazioni amministrative

Il comune fa parte della Comunità montana dei Sibillini.

Sport

Il 23 Luglio 2021 è stata ricostituita l'Associazione Sportiva Dilettantistica Montelparo che milita nel campionato di calcio a 11 di Terza Categoria delle provincia di Fermo.

Galleria d'immagini

Note

  1. 1 2 Bilancio demografico mensile anno 2026 (dati provvisori), su demo.istat.it, ISTAT.
  2. ↑ Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
  3. ↑ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
  4. 1 2 Provincia di Ascoli Piceno, su provincia.ap.it (archiviato dall'url originale il 24 febbraio 2009).
  5. ↑ Sistema Museale del Fermano
  6. ↑ Bandino Giacomo Zenobi, Ceti e potere nella Marca pontificia. Formazione e organizzazione della piccola nobiltà fra '500 e '700, Bologna, il Mulino, 1976.
  7. ↑ Comune di Montelparo, Statuto (PDF), Art.5 c. 1 - Stemma e gonfalone.
  8. ↑ Dati tratti da:
  9. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 http://amministratori.interno.it/
  10. ↑ Deceduto

Voci correlate

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Collegamenti esterni

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