Montemelini
| Montemelini | |
|---|---|
| Stato | |
| Titoli | |
| Fondatore | Aladio Montemelini |
| Ultimo sovrano | Niccolò Montemelini |
| Data di fondazione | XII secolo |
| Data di estinzione | XVIII secolo |
| Etnia | Italiana |
La famiglia Montemelini o Montemellini è stata una famiglia nobile italiana[1].
Storia
Originaria della Germania, si trapiantò a Perugia con un certo Aladio, venuto in Italia al seguito dell'imperatore Enrico IV di Franconia[2]. Trasse il proprio nome dal vicino castello di Montemelino, che fece edificare[1]. Col tempo i suoi esponenti divennero proprietari di beni e castelli in diverse località dell'Umbria[3]. Diffusasi anche a Velletri, usava uno stemma d'argento ai monti azzurri[2].
Membri principali
- Aladio Montemelini (XII secolo), primo membro documentato, trapiantò la famiglia in Umbria[2];
- Rustico Montemelini (XII secolo), pretore di Arezzo[2];
- Andrea Montemelini (XIII secolo), generale al servizio della Repubblica di Firenze[2];
- Bulgaro Montemelini (XIII secolo), vescovo di Perugia[2];
- Ludovico Montemelini (XIII secolo), cavaliere gerosolimitano[2];
- Ranieri Montemelini († 1445), condottiero, il quale prese parte alla guerra dell'Aquila e alla battaglia di Maclodio[4];
- Giacoma Montemelini (XIV secolo), moglie di Oddo Fortebraccio e madre del celebre condottiero Andrea Fortebraccio, noto come "Braccio da Montone"[5];
- Niccolò Montemelini (XV secolo), marchese di Civitella per investitura dell'imperatore Sigismondo di Lussemburgo[2];
- Troilo Montemelini (XV secolo), cavaliere gerosolimitano[2];
- Giovanni Francesco Montemelini († 1551), militare esperto in fortificazioni[6];
- Faccio Montemelini (XVI secolo), cavaliere dell'Ordine di Santo Stefano[2];
- Tiberio Montemelini (XVI secolo), cavaliere gerosolimitano[2];
- Niccolò Montemelini (1643-1723), letterato ed ultimo esponente della casata[7].
Feudi e dimore
Oltre al castello di Montemelino che edificò e dal quale trasse il nome, la famiglia visse a Perugia ed abitò le fortezze di Montegualandro, appartenente al comune di Tuoro, Reschio, presso Lisciano Niccone, e Valiano, frazione di Montepulciano[1]. Possedette inoltre beni nei comuni di Panicale, Passignano e Piegaro nelle rispettive località di Montalera, Monte Ruffiano e Cibottola, e si diffuse anche a Velletri[1].
Note
- 1 2 3 4 Crollalanza (1888), p. 165; Magionecultura.it.
- 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 Crollalanza (1888), p. 165.
- ↑ Magionecultura.it.
- ↑ Rinieri da Perugia, su condottieridiventura.it (archiviato dall'url originale il 27 gennaio 2026).
- ↑ Campano (1572), p. 1.
- ↑ Brunelli (2012), in DBI.
- ↑ Lupi (2012), in DBI.
Bibliografia
- Giampiero Brunelli, Giovanni Francesco Montemelini, in Dizionario biografico degli italiani, vol. 76, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 2012.
- Giovanni Antonio Campano, L'historie et vite di Braccio Fortebracci detto da Montone, et di Nicolò Piccinino pervgini, Venezia, Francesco Ziletti, 1572, ISBN non esistente.
- Giovan Battista di Crollalanza, Dizionario storico-blasonico delle famiglie nobili e notabili italiane estinte e fiorenti, vol. 2, Pisa, Direzione del Giornale Araldico, 1888, ISBN non esistente.
- Regina Lupi, Niccolò Montemelini, in Dizionario biografico degli italiani, vol. 76, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 2012.
Collegamenti esterni
- Giovanni Riganelli, Famiglia Montemelini, su magionecultura.it (archiviato dall'url originale il 21 maggio 2025).
