Monumento ad Alcide De Gasperi
| Monumento ad Alcide De Gasperi | |
|---|---|
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| Autore | Antonio Berti |
| Data | 1956 |
| Materiale | granito rosa di Baveno, bronzo, marmo |
| Ubicazione | Piazza Venezia, Trento |
| Coordinate | 46°04′04.23″N 11°07′39.21″E |
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Il Monumento ad Alcide De Gasperi a Trento è stato voluto dalla Democrazia Cristiana in memoria dello statista trentino e realizzato dallo scultore Antonio Berti. Inaugurato nel 1956, si trova all'interno del parco di Piazza Venezia.
Descrizione
Il monumento è alto complessivamente 28,20 metri. Ha un basamento alto 2 metri di forma ellittica, con un diametro che va dai 23,50 e i 30 metri. De Gasperi è rappresentato mentre tiene un discorso, in una statua di bronzo alta 4 metri,[1] posta in cima a un piedistallo su cui si legge "Dalla Democrazia Cristiana ad Alcide De Gasperi". Sugli altri lati sono poste in quattro nicchie delle statue raffiguranti la Fede, la Giustizia, la Politica e la Riflessione.[2]
Piedistallo e statua sono posti al centro di un'esedra di forma semicircolare (che richiama un'aula parlamentare) in granito rosa di Baveno. Due altorilievi in bronzo raffigurano la Distruzione provocata dalla seconda guerra mondiale e la Ricostruzione. Sei bassorilievi raffigurano il Lavoro, l'Amore, la Felicità, l'Unione europea e lo Svago.[2]
Sul retro è presente una statua in bronzo dell'Italia turrita con in mano un ramoscello d'ulivo, simbolo di pace.[3] Ai lati degli intarsi di marmo raffigurano gli Strati sociali.[2]
Storia

Il monumento fu commissionato dalla Democrazia Cristiana nel febbraio 1955, pochi mesi dopo la morte di De Gasperi. La direzione del partito deliberò il 16 febbraio, aprendo una sottoscrizione contribuendo con 1 000 000 di lire.[4][5] È un caso unico se si considera ad esempio che un'opera del genere non è stata dedicata nemmeno ad Aldo Moro.[6] Antonio Berti fu scelto senza concorso[7] e realizzò una quindicina di bozzetti.[8] Il monumento è stato inaugurato nel 1956. Tennero dei discorsi fra gli altri il senatore Adone Zoli e il sindaco di Trento Nilo Piccoli.[9]
Nel 2022 sono stati fatti dei lavori di ripulitura e valorizzazione.[10] Nel novembre 2023 lo slargo in cui si trova il monumento ha assunto il nome Piazzale Alcide De Gasperi.[11]
Note
- ↑ Il monumento a De Gasperi nella città di Trento: progetto ed esecuzione di Antonio Berti, Roma, 1956, p. 32.
- 1 2 3 Baccio M. Bacci, Il Monumento, in Il monumento a De Gasperi nella città di Trento: progetto ed esecuzione di Antonio Berti, Roma, 1956, pp. 19-24.
- ↑ Monumento ad Alcide De Gasperi, su italiaturrita.org. URL consultato il 2 marzo 2025.
- ↑ Adone Zoli e Nilo Piccoli, Il Monumento a De Gasperi, Roma, Edizioni 5 Lire, 1956, p. 7.
- ↑ Il Monumento, in Il monumento a De Gasperi nella città di Trento: progetto ed esecuzione di Antonio Berti, Roma, 1956, p. 11.
- ↑ Marco Damilano, Un atomo di verità, Feltrinelli Editore, 2019.
- ↑ L'iniziativa, in Il monumento a De Gasperi nella città di Trento: progetto ed esecuzione di Antonio Berti, Roma, 1956, p. 12.
- ↑ Giovanni Scalia, L'artista, in Il monumento a De Gasperi nella città di Trento: progetto ed esecuzione di Antonio Berti, Roma, 1956, pp. 27-30.
- ↑ Adone Zoli e Nilo Piccoli, Il Monumento a De Gasperi, Roma, Edizioni 5 Lire, 1956.
- ↑ Terminati i lavori di valorizzazione del monumento a De Gasperi in piazza Venezia, su vitatrentina.it, 1º giugno 2022. URL consultato l'8 marzo 2025.
- ↑ "Piazzale Alcide De Gasperi", targa per lo statista trentino davanti al monumento in piazza Venezia, su giornaletrentino.it, 22 novembre 2023. URL consultato l'8 marzo 2025.
Collegamenti esterni
- Monumento ad Alcide De Gasperi, su comune.trento.it. URL consultato il 9 aprile 2026.
