Moor Mother

Moor Mother
Moor Mother durante un concerto nel 2017
NazionalitàStati Uniti (bandiera) Stati Uniti
GenereJazz d'avanguardia
Alternative hip hop
spoken word
Periodo di attività musicaleanni 2010 – in attività
EtichettaDon Giovanni, The Vinyl Factory, ANTI-
Sito ufficiale

Moor Mother, pseudonimo di Camae Ayewa (Aberdeen, 19 novembre 1981), è una poetessa, musicista e attivista statunitense. Lo stile afrofuturista di Moor Mother fonde spoken word, poesia, jazz e rap e viene da lei usato come mezzo per diffondere consapevolezza su tematiche sociopolitiche e di identità.[1][2] Si ispira a Patti LaBelle, Public Enemy, Beastie Boys, Malcolm X e Maya Angelou.[1]

Moor Mother è anche attiva nei collettivi Irreversible Entanglements, Black Quantum Futurism e 700 Bliss.[1][3]

Biografia

Nata ad Aberdeen, nel Maryland, nel 1981, Ayewa trascorse la gioventù in un quartiere di case popolari.[4][5] Si trasferì poi a Filadelfia per studiare arte.[6]

Nel 2015, prima di avviare la carriera solista, Ayewa fondò il gruppo di jazz sperimentale Irreversible Entanglements, che debutterà due anni dopo con l'album omonimo.[7]

Adottando il nome d'arte Moor Mother, Ayewa pubblicò il suo album d'esordio Fetish Bones nel 2016, edito dalla Don Giovanni. L'album catturò l'attenzione di riviste come Pitchfork,[8] Rolling Stone[9] e The Wire.[10] Il secondo album The Motionless Present, pubblicato l'anno dopo dalla Vinyl Factory, venne registrato con numerosi artisti ospiti (Geng, DJ Haram, Mental Jewelry e Rasheedah Phillips). Sempre nel 2017 venne edito dalla Don Giovanni l'EP Crime Waves, che vede l'artista collaborare assieme a Mental Jewelry.

Moor Mother fu tra i curatori ospiti dell'edizione del 2018 del festival Le Guess Who?[11]

Nel 2019 vinse l'American Book Award nella categoria "letteratura orale".[12]

Nel 2020, anno particolarmente prolifico per l'artista, uscirono True Opera, un'altra collaborazione con Mental Jewelry, Circuit City, di cui verrà realizzata una trasposizione teatrale, Brass, registrato assieme a Billy Woods e altri artisti, Offering, un album dal vivo al quale partecipò Nicole Mitchell e altro materiale solista. Nello stesso anno pubblicò, con gli Irreversible Entanglements, Who Sent You?, che ricevette le lodi delle critica.[1]

Nel 2021 Moor Mother entrò a far parte dell'etichetta ANTI-.[1]

Il suo ultimo album The Great Bailout è un concept sul colonialismo britannico e le sue conseguenze.[1]

Discografia parziale

Da solista

Album in studio

  • 2016 – Fetish Bones
  • 2017 – The Motionless Present
  • 2019 – Analog Fluids of Sonic Black Holes
  • 2020 – True Opera (2020) (con Mental Jewelry, come Moor Jewelry)
  • 2020 – Circuit City
  • 2020 – Brass (con Billy Woods)
  • 2021 – Black Encyclopedia of the Air
  • 2021 – Jazz Codes
  • 2024 – The Great Bailout

EP

  • 2017 – Crime Waves (con Mental Jewelry)

Album dal vivo

  • 2020 – Offering: Live at Le Guess Who (con Nicole Mitchell)

Note

  1. 1 2 3 4 5 6 (EN) Moor Mother, su allmusic.com. URL consultato il 20 febbraio 2025.
  2. ↑ (EN) Moor Mother, su redbullmusicacademy.com. URL consultato il 20 febbraio 2025.
  3. ↑ (EN) Moor Mother, su theskinny.co.uk. URL consultato il 20 febbraio 2025.
  4. ↑ (EN) Moor Mother: 'We have yet to truly understand what enslavement means, su theguardian.com. URL consultato il 20 febbraio 2025 (archiviato dall'url originale il 24 luglio 2017).
  5. ↑ (EN) Performance artist Moor Mother isn't afraid of confrontation, su interviewmagazine.com. URL consultato il 20 febbraio 2025 (archiviato dall'url originale il 22 maggio 2018).
  6. ↑ (EN) Moor Mother: Hardcore Poet, su pitchfork.com. URL consultato il 20 febbraio 2025.
  7. ↑ (EN) Irreversible Entanglements, su allmusic.com. URL consultato il 20 febbraio 2025.
  8. ↑ (EN) The 20 Best Experimental Albums of 2016 (page 2 of 2), su pitchfork.com. URL consultato il 20 febbraio 2025 (archiviato dall'url originale il 3 aprile 2017).
  9. ↑ (EN) 20 Best Avant Albums of 2016, su rollingstone.com. URL consultato il 20 febbraio 2025 (archiviato dall'url originale l'11 aprile 2019).
  10. ↑ (EN) Listen to The Wire's Top 50 Releases of 2016, su thewire.co.uk. URL consultato il 20 febbraio 2025 (archiviato dall'url originale il 1º febbraio 2018).
  11. ↑ (EN) Moor Mother, Asia Argento set to curate Le Guess Who?, su factmag.com. URL consultato il 20 febbraio 2025 (archiviato dall'url originale il 27 maggio 2018).
  12. ↑ (EN) American Book Awards August 29, 2019, su thepoetrydepartment.wordpress.com. URL consultato il 20 febbraio 2025.

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Collegamenti esterni

Controllo di autoritàVIAF (EN) 22157340658709921436 · ISNI (EN) 0000 0004 6308 7932 · LCCN (EN) no2019158822 · GND (DE) 1222684764