Moor Mother
| Moor Mother | |
|---|---|
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| Nazionalità | |
| Genere | Jazz d'avanguardia Alternative hip hop spoken word |
| Periodo di attività musicale | anni 2010 – in attività |
| Etichetta | Don Giovanni, The Vinyl Factory, ANTI- |
| Sito ufficiale | |
Moor Mother, pseudonimo di Camae Ayewa (Aberdeen, 19 novembre 1981), è una poetessa, musicista e attivista statunitense. Lo stile afrofuturista di Moor Mother fonde spoken word, poesia, jazz e rap e viene da lei usato come mezzo per diffondere consapevolezza su tematiche sociopolitiche e di identità.[1][2] Si ispira a Patti LaBelle, Public Enemy, Beastie Boys, Malcolm X e Maya Angelou.[1]
Moor Mother è anche attiva nei collettivi Irreversible Entanglements, Black Quantum Futurism e 700 Bliss.[1][3]
Biografia
Nata ad Aberdeen, nel Maryland, nel 1981, Ayewa trascorse la gioventù in un quartiere di case popolari.[4][5] Si trasferì poi a Filadelfia per studiare arte.[6]
Nel 2015, prima di avviare la carriera solista, Ayewa fondò il gruppo di jazz sperimentale Irreversible Entanglements, che debutterà due anni dopo con l'album omonimo.[7]
Adottando il nome d'arte Moor Mother, Ayewa pubblicò il suo album d'esordio Fetish Bones nel 2016, edito dalla Don Giovanni. L'album catturò l'attenzione di riviste come Pitchfork,[8] Rolling Stone[9] e The Wire.[10] Il secondo album The Motionless Present, pubblicato l'anno dopo dalla Vinyl Factory, venne registrato con numerosi artisti ospiti (Geng, DJ Haram, Mental Jewelry e Rasheedah Phillips). Sempre nel 2017 venne edito dalla Don Giovanni l'EP Crime Waves, che vede l'artista collaborare assieme a Mental Jewelry.
Moor Mother fu tra i curatori ospiti dell'edizione del 2018 del festival Le Guess Who?[11]
Nel 2019 vinse l'American Book Award nella categoria "letteratura orale".[12]
Nel 2020, anno particolarmente prolifico per l'artista, uscirono True Opera, un'altra collaborazione con Mental Jewelry, Circuit City, di cui verrà realizzata una trasposizione teatrale, Brass, registrato assieme a Billy Woods e altri artisti, Offering, un album dal vivo al quale partecipò Nicole Mitchell e altro materiale solista. Nello stesso anno pubblicò, con gli Irreversible Entanglements, Who Sent You?, che ricevette le lodi delle critica.[1]
Nel 2021 Moor Mother entrò a far parte dell'etichetta ANTI-.[1]
Il suo ultimo album The Great Bailout è un concept sul colonialismo britannico e le sue conseguenze.[1]
Discografia parziale
Da solista
Album in studio
- 2016 – Fetish Bones
- 2017 – The Motionless Present
- 2019 – Analog Fluids of Sonic Black Holes
- 2020 – True Opera (2020) (con Mental Jewelry, come Moor Jewelry)
- 2020 – Circuit City
- 2020 – Brass (con Billy Woods)
- 2021 – Black Encyclopedia of the Air
- 2021 – Jazz Codes
- 2024 – The Great Bailout
EP
- 2017 – Crime Waves (con Mental Jewelry)
Album dal vivo
- 2020 – Offering: Live at Le Guess Who (con Nicole Mitchell)
Note
- 1 2 3 4 5 6 (EN) Moor Mother, su allmusic.com. URL consultato il 20 febbraio 2025.
- ↑ (EN) Moor Mother, su redbullmusicacademy.com. URL consultato il 20 febbraio 2025.
- ↑ (EN) Moor Mother, su theskinny.co.uk. URL consultato il 20 febbraio 2025.
- ↑ (EN) Moor Mother: 'We have yet to truly understand what enslavement means, su theguardian.com. URL consultato il 20 febbraio 2025 (archiviato dall'url originale il 24 luglio 2017).
- ↑ (EN) Performance artist Moor Mother isn't afraid of confrontation, su interviewmagazine.com. URL consultato il 20 febbraio 2025 (archiviato dall'url originale il 22 maggio 2018).
- ↑ (EN) Moor Mother: Hardcore Poet, su pitchfork.com. URL consultato il 20 febbraio 2025.
- ↑ (EN) Irreversible Entanglements, su allmusic.com. URL consultato il 20 febbraio 2025.
- ↑ (EN) The 20 Best Experimental Albums of 2016 (page 2 of 2), su pitchfork.com. URL consultato il 20 febbraio 2025 (archiviato dall'url originale il 3 aprile 2017).
- ↑ (EN) 20 Best Avant Albums of 2016, su rollingstone.com. URL consultato il 20 febbraio 2025 (archiviato dall'url originale l'11 aprile 2019).
- ↑ (EN) Listen to The Wire's Top 50 Releases of 2016, su thewire.co.uk. URL consultato il 20 febbraio 2025 (archiviato dall'url originale il 1º febbraio 2018).
- ↑ (EN) Moor Mother, Asia Argento set to curate Le Guess Who?, su factmag.com. URL consultato il 20 febbraio 2025 (archiviato dall'url originale il 27 maggio 2018).
- ↑ (EN) American Book Awards August 29, 2019, su thepoetrydepartment.wordpress.com. URL consultato il 20 febbraio 2025.
Altri progetti
Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Moor Mother
Collegamenti esterni
- (EN) Sito ufficiale, su moormother.net.
- Moor Mother (canale), su YouTube.
- Moor Mother, su Last.fm, CBS Interactive.
- (EN) Moor Mother, su AllMusic, All Media Network.
- (EN) Moor Mother, su Bandcamp.
- (EN) Moor Mother / Camae Ayewa / Camae Defstar, su Discogs, Zink Media.
- (EN) Moor Mother / Camae Ayewa, su MusicBrainz, MetaBrainz Foundation.
- (EN) Moor Mother, su SoundCloud.
- (EN) Moor Mother, su Genius.com.
- (EN) Moor Mother, su Encyclopaedia Metallum.
- (EN) Moor Mother, su IMDb, IMDb.com.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 22157340658709921436 · ISNI (EN) 0000 0004 6308 7932 · LCCN (EN) no2019158822 · GND (DE) 1222684764 |
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