Moroteuthopsis

Moroteuthopsis
M. ingens
Classificazione scientifica
DominioEukaryota
RegnoAnimalia
PhylumMollusca
ClasseCephalopoda
OrdineOegopsida
FamigliaOnychoteuthidae
GenereMoroteuthopsis
Pfeffer, 1908

Il genere Moroteuthopsis Pfeffer, 1908 appartiene alla famiglia degli Onychoteuthidae ed è composto da calamari di grandi dimensioni, distribuiti prevalentemente nelle acque sub-antartiche e antartiche. In precedenza, questo genere era noto come Kondakovia, ma studi filogenetici recenti hanno portato alla sua riclassificazione come Moroteuthopsis.

Descrizione

Gli esemplari di Moroteuthopsis presentano tentacoli dotati di uncini e ventose marginali lungo le clave tentacolari, una caratteristica distintiva all'interno della famiglia Onychoteuthidae.[1] Il mantello è morbido e carnoso, con una superficie che può presentare creste longitudinali o una struttura reticolata, a seconda della specie. Il gladio, una struttura interna simile a una penna, non è visibile attraverso la pelle dorsale.[1]

Distribuzione e habitat

Le specie di Moroteuthopsis abitano principalmente le acque epipelagiche e mesopelagiche dell'Oceano Meridionale, con una distribuzione che può essere circumpolare, estendendosi fino a regioni sub-antartiche come la Georgia del Sud e il Mar di Tasman.[1]

Biologia

Questi calamari svolgono un ruolo significativo nella catena alimentare marina dell'Oceano Meridionale. Sono prede per numerosi predatori, tra cui squali, albatros, capodogli e pinguini. La loro dieta è composta principalmente da krill, ma possono nutrirsi anche di altri crostacei e pesci lanterna.

Specie

Attualmente, il genere Moroteuthopsis comprende due specie riconosciute:[2]

La prima, Moroteuthopsis ingens, è diffusa nelle acque della Nuova Zelanda e sub-antartiche, prevalentemente a profondità comprese tra 250 e 900 metri.[3] La seconda specie, Moroteuthopsis longimana, è conosciuta anche come calamaro gigante verrucoso o calamaro dalle braccia lunghe. Questa specie può raggiungere una lunghezza del mantello di almeno 85 cm, con esemplari che probabilmente superano i 115 cm. Il più grande esemplare completo registrato misurava 2,3 metri in lunghezza totale ed è stato trovato in Antartide nel 2000.

Note

  1. 1 2 3 K.S.R. Bolstad, Michael Vecchione e Richard E. Young, Moroteuthopsis Pfeffer, 1900, su tolweb.org, The Tree of Life Web Project, 2010. URL consultato il 19 dicembre 2024.
  2. ↑ (EN) MolluscaBase, Moroteuthopsis, in WoRMS (World Register of Marine Species). URL consultato il 19 dicembre 2024.
  3. ↑ Moroteuthopsis ingens, su NZ Mollusca.

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