Morsenchio

Morsenchio
StatoItalia (bandiera) Italia
Regione  Lombardia
Provincia  Milano
Città Milano
CircoscrizioneMunicipio 4
Altitudine110 m s.l.m.
Nome abitantimorsenchiesi
Mappa di localizzazione: Milano
Morsenchio
Morsenchio
Morsenchio (Milano)

Morsenchio (Morsencc[1] in dialetto locale, IPA: [murˈsẽːtʃ]) è un antico borgo, ora quartiere [2] di Milano appartenente al Municipio 4 e al NIL n. 30 "Taliedo - Morsenchio - Q.re Forlanini", [3] di cui già dal tredicesimo secolo è documentata l'esistenza, essendo costruito intorno alla chiesetta dedicata alla "Beatissima Vergine Maria", vicino al quale sorgeva un piccolo cimitero[4] dove nel 1571 vi si recò in visita pastorale San Carlo, arcivescovo di Milano.

Storia

Il Comune di Morsenchio aveva origine molto antiche, essendo già attestato nel tardo Medioevo. Il villaggio figura anche nella mappa del 1581 che nella Galleria delle carte geografiche dei Palazzi Vaticani riguarda il Ducato di Milano.

I suoi confini toccavano a nord e ad ovest i Corpi Santi, ad est Linate, e a sud San Donato e Nosedo. Al censimento del 1751 la comunità comprendeva 123 persone e tutto il suo territorio, comprese le cascine di Ponte Lambro, costituiva un'unica proprietà privata senza nessuna autorità pubblica.[5]

Al 1808, quando la popolazione aveva raggiunto le 200 unità, risale la prima esperienza di annessione a Milano su decreto di Napoleone, ma il ritorno degli austriaci cancellò quell'esperimento. Il paese crebbe lentamente, raggiungendo le 278 anime nel 1853, le 289 nel 1859, e le 314 nel 1861.[6]

Nel 1870 il Comune di Morsenchio venne soppresso e aggregato a quello di Mezzate,[7] municipio che ad inizio del Novecento cambiò nome in Linate. La definitiva sistemazione amministrazione avvenne il 1º gennaio 1923 allorquando, nell'ambito della ridefinizione dei confini sudorientali della città di Milano,[8] la frazione di Morsenchio passò nel territorio comunale del capoluogo meneghino.[9]

Nel dopoguerra la zona ospitò i capannoni della Montedison ed a partire dagli anni '60 subì un forte sviluppo urbanistico.

Note

  1. ↑ Dante Olivieri, Dizionario di toponomastica lombarda: nomi di comuni, frazioni, casali, corsi d'acqua ecc. della regione lombarda, studiati in rapporto alla loro origine, ed. Famiglia Milanese, 1931
  2. ↑ Nel Comune di Milano, a differenza di quanto avviene per altre grandi città, (ad esempio Roma) il termine “quartiere” non ha attualmente un preciso significato amministrativo. Nel Medioevo e fino all’Ottocento, Milano, che ha una pianta circolare, prima delimitata dalla cerchia dei Navigli, poi dalle Mura spagnole, era ufficialmente divisa in Sestieri, ciascuno a forma di spicchio, corrispondenti alla sei antiche porte che si aprivano nelle mura. Oggi, invece, a Milano il termine “quartiere” viene usato nel linguaggio comune per indicare - approssimativamente - una zona cittadina che di solito ha confini non perimetrati ufficialmente e quindi mutevoli, anche nel tempo. Nel secondo dopoguerra il Comune ha suddiviso la città in venti zone, poi ridotte a nove, ciascuna denominata “Municipio”. Dal 2017 (Delibera di Consiglio comunale n. 35 del 13/03/2017) all'interno dei 9 Municipi, il Comune ha definito un’ulteriore suddivisione in 88 zone più piccole, perimetrate, dette “NIL” (Nuclei di Identità Locale), anche al fine di definire/perimetrare/denominare/numerare le zone cittadine finora dette “quartieri”.
  3. ↑ I NIL (Nuclei di Identità Locale) corrispondono alle “unità minime di programmazione” previste all'interno del PGT (Piano Governo del Territorio) del Comune di Milano. Vedi mappa e altre informazioni sui NIL in: https://geoportale.comune.milano.it/portal/apps/webappviewer/index.html?id=e52d990fec5f4fe38b2a4f7d2385962a
  4. ↑ Untitled Document, su quattronet.it (archiviato dall'url originale il 15 maggio 2006).
  5. ↑ Comune di Morsenchio, sec. XIV - 1757 – Istituzioni storiche – Lombardia Beni Culturali, su www.lombardiabeniculturali.it. URL consultato il 31 maggio 2025.
  6. ↑ Comune di Morsenchio, 1859 - 1870 – Istituzioni storiche – Lombardia Beni Culturali, su www.lombardiabeniculturali.it. URL consultato il 31 maggio 2025.
  7. ↑ Regio Decreto 9 giugno 1870, n. 5722
  8. ↑ Regio decreto 16 febbraio 1922, n. 305, in materia di "Aggregazione al comune di Milano di zone del territorio."
  9. ↑ La storia di Peschiera, su comune.peschieraborromeo.mi.it. URL consultato il 16 agosto 2014 (archiviato dall'url originale il 15 ottobre 2014).

Voci correlate

Altri progetti

Collegamenti esterni

  • Morsenchio, su LombardiaBeniCulturali, Regione Lombardia.