Morte di Mary Rogers
| Morte di Mary Rogers | |
|---|---|
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| Data | 28 luglio 1841 |
| Stato | |
| Obiettivo | Mary Rogers |
| Responsabili | ignoto |
| Conseguenze | |
| Morti | 1 |
La morte di Mary Rogers avvenne in circostanze misteriose e mai chiarite nel 1841.
Mary Rogers era una giovane donna che lavorava in una tabaccheria di New York, e la cui bellezza catturò l'attenzione di molti uomini dell'alta società. Quando il suo corpo venne ritrovato nel fiume Hudson, si ipotizzò inizialmente che fosse stata uccisa da un gruppo di uomini ma, stando ad altre testimonianze, sarebbe morta in seguito a un tentativo di aborto fallito. Si suppose anche che il compagno di Rogers fosse in qualche modo complice o almeno al corrente della morte di lei, come lascia intendere un messaggio scritto dall'uomo poco prima di morire, nel quale si dichiarava responsabile dell'accaduto.
Il presunto omicidio di Rogers salì ai vertici della cronaca dell'epoca e ispirò la trama del racconto poliziesco di Edgar Allan Poe Il mistero di Marie Roget (1842-3).
La vittima
Primi anni di vita
Benché i suoi documenti di nascita non siano stati rinvenuti, Mary Cecilia Rogers nacque probabilmente nel 1820 a Lyme, nel Connecticut,[1] unica figlia di Phoebe Rogers e James Rogers, che morì durante un grave incidente su un battello a vapore quando la giovane aveva cinque anni. All'età di vent'anni, Mary viveva nella pensione gestita dalla madre e iniziò a lavorare in una tabaccheria di proprietà di John Anderson. Rogers era molto avvenente, il che le permetteva di attrarre molti clienti, e il suo datore di lavoro le dava un lauto stipendio.[2] Un cliente dichiarò di aver trascorso un intero pomeriggio con la giovane solo per rivolgerle "sguardi provocanti", mentre un altro ammiratore pubblicò una poesia sul New York Herald in cui si allude al suo "sorriso paradisiaco" e ai suoi "occhi di stella".[1] Fra le più note personalità letterarie che andarono nella tabaccheria di Rogers vi furono James Fenimore Cooper, Washington Irving e Fitz-Greene Halleck.[3]
Prima scomparsa
Il 5 ottobre 1838, il quotidiano The Sun riferì che Mary Rogers era scomparsa.[2] Sua madre dichiarò di aver trovato un biglietto d'addio che, stando all'analisi del medico legale locale, rivelava il bisogno di Rogers di "autodistruggersi con determinazione e inesorabilmente".[1] Il giorno successivo, tuttavia, il Times and Commercial Intelligence riportò che la scomparsa era in realtà una beffa, e che Rogers sarebbe in realtà andata a trovare un amico a Brooklyn senza ripresentarsi al lavoro.[2][4] Il Sun, che aveva precedentemente pubblicato la controversa serie di racconti Great Moon Hoax (1835),[5] fu accusato di aver inventato la storia soltanto per esigenze commerciali. Quando Rogers riprese a lavorare in tabaccheria, un altro giornale sostenne che l'accaduto fosse stato tutto una trovata pubblicitaria gestita dallo stesso Anderson.[1][4]
L'omicidio
Il 25 luglio 1841, Mary disse al fidanzato Daniel Payne che sarebbe andata a trovare sua zia e altri familiari.[2] Tre giorni dopo, il 28 luglio, la polizia trovò il suo cadavere nel fiume Hudson presso Hoboken (New Jersey).[6]
Secondo alcuni, la responsabile della morte della ragazza fu l'ostetrica Madame Restell, che avrebbe gettato il cadavere nel fiume in seguito ad un aborto fallimentare che le sarebbe costato la vita.[7] Anche Frederica Loss, nel novembre del 1842, affermò che la morte di Rogers era il risultato di un tentativo di aborto fallito. Nonostante ciò, la polizia si rifiutò di crederle.[2]
Mesi dopo la morte della sigaraia, quando l'inchiesta era ancora in corso, il fidanzato Payne, che aveva avuto dei problemi di alcolismo, si tolse la vita ingerendo un'eccessiva quantità di laudano. Venne anche ritrovata una lettera presso la Sybil's Cave, dove era morto, in cui si dichiarava colpevole della morte della compagna.[8] Secondo altre ipotesi, il delitto sarebbe stato commesso da una banda di sei uomini.[9]
Nell'arco di nove settimane, la morte di Mary Rogers divenne un caso nazionale e suscitò l'interesse della stampa, che definì la vittima Beautiful Cigar Girl.[10] La vicenda funse anche come mezzo di denuncia nei confronti del sistema di governo e di giustizia di New York, accusato di essere corrotto e inefficiente:[11] all'epoca, la popolazione di New York contava 320.000 abitanti, e la sicurezza cittadina poteva contare su una sola persona che faceva la guardia notturna, cento marescialli cittadini, trentuno poliziotti e cinquantuno agenti di polizia.[12] A partire dal mese di novembre del 1842, i quotidiani iniziarono a interessarsi a un altro celebre evento di cronaca, la morte di John C. Colt.[13]
Nella cultura di massa

La storia di Mary Rogers venne romanzata da Edgar Allan Poe nel suo Il mistero di Marie Roget. A differenza di ciò che avvenne realmente, però, la storia è ambientata a Parigi, e il cadavere della vittima viene ritrovato nella Senna.[9] L'opera sarebbe un seguito di I delitti della Rue Morgue (1841) con lo stesso protagonista, Auguste Dupin. In una lettera Poe riportò di voler approfondire "rigorosamente la vera tragedia avvenuta a New York".[14] In Il mistero di Marie Roget, il protagonista suggerisce diverse possibili soluzioni su chi è l'assassino, ma non lo nomina mai.[15]
Note
- 1 2 3 4 (EN) Daniel Stashower, The Beautiful Cigar Girl, Penguin, 2006, pp. 20-3.
- 1 2 3 4 5 (EN) Dawn B. Sova, Edgar Allan Poe: A to Z, Checkmark, 2001, pp. 212-3.
- ↑ (EN) Joseph McNamara, The Justice Story: True Tales of Murder, Mystery, Mayhem, Sports, 2000, p. 99.
- 1 2 (EN) Edgar Allan Poe Tried and Failed to Crack the Mysterious Murder Case of Mary Rogers, su smithsonianmag.com. URL consultato il 17 gennaio 2021.
- ↑ (EN) Jim Willis, 100 Media Moments that Changed America, Greenwood, 2010, p. 19.
- ↑ (EN) Dwight Thomas, David K. Jackson, The Poe Log: A Documentary Life of Edgar Allan Poe 1809–1849, G. K. Hall & Co., 1987, pp. 336-7.
- ↑ (EN) Paul Collins, The Murder of the Century, Random House, 2011, p. 128.
- ↑ (EN) The Murder Mystery of Mary Rogers, su trutv.com. URL consultato il 17 gennaio 2021 (archiviato dall'url originale il 30 luglio 2008).
- 1 2 (EN) Kenneth Silverman, Edgar A. Poe: Mournful and Never-Ending Remembrance, Harper Perennial, 1991, p. 205.
- ↑ (EN) Randy F. Nelson, The Almanac of American Letters, William Kaufmann, 1981, p. 183.
- ↑ (EN) James Lardner, Thomas Reppetto,, NYPD: A City and Its Police, Owl, 2000, pp. 18–21.
- ↑ (EN) George L. Lankevich, American Metropolis: A History of New York City, NYU, 1998, pp. 84-5.
- ↑ (EN) John Walsh, Poe the Detective: the Curious Circumstances Behind The Mystery of Marie Roget, Rutgers University, 1968, p. 2.
- ↑ (EN) Shawn James Rosenheim, The Cryptographic Imagination: Secret Writing from Edgar Poe to the Internet, Johns Hopkins University, 1997, pp. 68-9.
- ↑ (EN) Jeffrey Meyers, Edgar Allan Poe: His Life and Legacy, Cooper Square, 1992, p. 135.
Bibliografia
- (EN) Amy Gilman Srebnick, The Mysterious Death of Mary Rogers - Sex and Culture in Nineteenth-century New York, Oxford University, 1995.
- (EN) Romeo Vitelli, The Beautiful Cigar Girl, 2011.
Voci correlate
Collegamenti esterni
- Il delitto Mary Rogers, su nerocafe.net. URL consultato il 17 gennaio 2021.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 13118219 · ISNI (EN) 0000 0000 4279 1913 · CERL cnp00555910 · LCCN (EN) n94093748 · GND (DE) 119444240 · BNE (ES) XX5565178 (data) · BNF (FR) cb15537410f (data) · J9U (EN, HE) 987007281339005171 |
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