Moscatelli di Castelvetere

I marchesi Moscatelli di Castelvetere furono una nobile famiglia italiana.[1][2]

Castelvetere in Val Fortore

Storia

Epitaffio di donna Carlotta tra il suocero Luigi di Nocera e il marito Cosmo di Nocera

Don Nicola Moscatelli fu insignito del titolo di marchese di Castelvetere, in data 24 agosto 1693 da re Carlo II di Spagna. Il titolo fu in seguito riconosciuto dall’ordinamento del Regno delle Due Sicilie sia il 28 ottobre 1834 che il 12 gennaio 1860, conferendo alla casata altresì la prerogativa di marchese sul cognome. Con Regio Rescritto del 10 aprile 1858, inoltre, la famiglia fu dichiarata da Ferdinando II delle Due Sicilie di nobiltà tale da avere la facoltà di fondare un maggiorato in favore del primogenito del marchese don Carlo Moscatelli. Suo nipote, il marchese d. Carlo fu parlamentare del Regno d’Italia. Quest’ultimo, figlio del presidente della Provincia di Campobasso, il facoltoso marchese Antonio, consuocero del nobile Nicola Jelardi, fu zio di Arturo e Carlo Jelardi e fratello del marchese Nicola, che ne ereditò il titolo, essendo privo di eredi. Ultime eredi del casato furono Elisabetta, marchesa, in Farina (senza eredi), Carlotta e Olga, ambedue in di Nocera, famiglia nella quale si sono estinti i Moscatelli.

Membri illustri

  • Don Nicola Moscatelli, feudatario di Castelvetere in Val Fortore dal 1689, ne divenne marchese in data 24 agosto 1693 per investitura di re Carlo II di Spagna.
  • Don Carlo Moscatelli , marchese di Castelvetere, cui assieme agli altri congiunti fu accordata la facoltà di fondare un maggiorato in favore del figlio primogenito da Ferdinando II di Borbone[3].
  • Don Antonio Moscatelli, marchese di Castelvetere, facoltoso possidente e presidente della Provincia di Campobasso. Fu consuocero del nobile Nicola Jelardi, nonno di Arturo e Carlo Jelardi[4][1].
  • Don Carlo Moscatelli, marchese di Castelvetere, fu deputato nella XIV, XV e XVI legislatura del Regno d'Italia.
  • Don Nicola Moscatelli, marchese di Castelvetere, successe al fratello Carlo, in assenza di eredi, nel titolo di marchese. Fu consuocero del conte Luigi di Nocera e suocero del nobile dei baroni on. Mattia Farina.

Architetture

Immagine Struttura Località Costruzione Appaltatore Note
Palazzo marchesale Moscatelli
Castelvetere in Valfortore, Campania
1650Don Nicola MoscatelliSito in via Roma, via Castello, corso V. Emanuele e via Noceto, il palazzo, di forma irregolare a tre piani, si adagia sul crinale di un dosso e ne segue l'andamento col singolare ingresso principale. La costruzione iniziò intorno al 1650 e fu completata verso il 1700 dai marchesi Moscatelli; nel corso degli anni e fino al 1970 subì numerosi rimaneggiamenti.
Cappella gentilizia Moscatelli
Castelvetere in Valfortore, Campania
XVIII secoloFamiglia MoscatelliAnnessa al Palazzo Moscatelli è la cappella gentilizia di stile neoclassico ad opera dell'arch. Antonio Francesconi.

Arma

Stemma della famiglia Moscatelli di Castelvetere
Stemma inquartato con quello della famiglia di Nocera sulla volta del portone del Palazzo di Castelvetere
Blasonatura
  • di rosso a due leoni controrampanti affrontanti ad un vaso con grappoli di uva il tutto d’oro
  • 2 leoni controrampanti affrontati ad un grande vaso da cui escono grappoli e pampini di uva tutto di oro su rosso.

Note

  1. 1 2 MOSCATELLI, su www.famiglienobilinapolitane.it. URL consultato il 26 novembre 2022.
  2. ↑ Canale ViaggiArt: approfondimenti e speciali - ANSA, su ANSA.it. URL consultato il 26 novembre 2022.
  3. ↑ Naples (Kingdom), Collezione delle Leggi e de'Decreti Reali del Regno delle Due Sicilie, 1858. URL consultato il 6 novembre 2024.
  4. ↑ (EN) Il Molise dalle origini ai nostri giorni — Searchable Digital Library, su pretraziva.rs. URL consultato il 4 novembre 2024.

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