Moto diretto

Un corpo celeste si dice dotato di moto diretto o di moto progrado quando si muove nella stessa direzione tenuta generalmente dai corpi che sono all'interno del suo stesso sistema; il moto opposto è denominato retrogrado.
Nel sistema solare quasi tutti i corpi celesti ruotano nello stesso verso: infatti, un osservatore che dall'alto guardasse il Polo nord terrestre li vedrebbe ruotare di norma in senso antiorario.
Tutti i pianeti del sistema solare ruotano con moto di rivoluzione intorno al Sole con moto diretto, mentre non tutte le comete seguono questa regola: alcune di esse, infatti, si muovono con moto retrogrado.
Anche il moto di rotazione dei pianeti intorno al proprio asse avviene generalmente con moto diretto: fanno eccezione Venere e Urano che ruotano con moto retrogrado.
Etimologia

Il termine "progrado" è un aggettivo entrato in uso nel 1963, originariamente in ambito astronomico ma successivamente diffusosi anche in altri settori scientifici, per indicare il moto diretto, in cotrapposizione al moto retrogrado.[1] Deriva dal latino ed è una combinazione dell'avverbio "prō", ossia "davanti"[2] con una forma adattata dal verbo "grădĭor", ossia "camminare":[3] significa quindi che cammina in avanti.
Note
- ↑ Progrado - Enciclopedia, su Treccani. URL consultato il 13 giugno 2026.
- ↑ Olivetti Media Communication-Enrico Olivetti, DIZIONARIO LATINO OLIVETTI - Latino-Italiano, su dizionario-latino.com. URL consultato il 13 giugno 2026.
- ↑ Olivetti Media Communication-Enrico Olivetti, DIZIONARIO LATINO OLIVETTI - Latino-Italiano, su dizionario-latino.com. URL consultato il 13 giugno 2026.