Analisi del moto e derivazione della traiettoria
Definendo il momento meccanico specifico il vettore:

Nel caso di moto centrale, si ha che
e
risultano paralleli, quindi
. Poiché il polo rispetto al quale è calcolato
coincide con il centro di massa, il quale può essere supposto fermo, si ha che il momento meccanico specifico è pari alla derivata prima rispetto al tempo del momento angolare specifico
:

dunque si ha che
è costante, in accordo con la seconda legge di Keplero. La velocità areolare
è pari a:

dove
è la velocità angolare.
Sapendo che in coordinate polari si ha:
![{\displaystyle {\begin{aligned}&\theta =\arctan {\frac {y}{x}},\quad r^{2}=x^{2}+y^{2};\\[4pt]&{\dot {\theta }}=\omega ={\frac {1}{1+\left({\frac {y}{x}}\right)^{2}}}\left({\frac {x{\dot {y}}-{\dot {x}}y}{x^{2}}}\right)={\frac {\cancel {x^{2}}}{x^{2}+y^{2}}}\left({\frac {x{\dot {y}}-{\dot {x}}y}{\cancel {x^{2}}}}\right)={\frac {x{\dot {y}}-{\dot {x}}y}{x^{2}+y^{2}}}\\[4pt]&r^{2}\omega ={\frac {x{\dot {y}}-{\dot {x}}y}{\cancel {(x^{2}+y^{2})}}}{\cancel {(x^{2}+y^{2})}}=x{\dot {y}}-{\dot {x}}y\\[4pt]\end{aligned}}}](./_assets_/eb734a37dd21ce173a46342d1cc64c92/836d28453de46fe07b8689f5f0faeeb4681bd97d.svg)
mentre l'ellisse in coordinate polari è:

Pertanto si ottiene che il valore della velocità areolare è:

mentre il valore del momento angolare orbitale specifico
diventa:

Essendo
costante, anche
e
sono costanti e ciò consente di ottenere due equazioni lineari rispetto allo spostamento angolare
e allo spostamento areolare
:
![{\displaystyle {\begin{aligned}&{\boldsymbol {\theta }}(t)={\boldsymbol {\theta }}_{0}+{\frac {\mathbf {h} }{ab}}t\\[4pt]&\mathbf {A} (t)=\mathbf {A} _{0}+{\frac {\mathbf {h} }{2}}t\\[4pt]\end{aligned}}}](./_assets_/eb734a37dd21ce173a46342d1cc64c92/5a8468e9f76f2d8ae2572f4d1230390b3a4e7cd0.svg)
Le equazioni del moto in coordinate cartesiane sono:
![{\displaystyle \mathbf {r} =\left\{{\begin{aligned}&x=a\cos \left({\frac {h}{ab}}t+\theta _{0}\right)\\[4pt]&y=b\sin \left({\frac {h}{ab}}t+\theta _{0}\right)\\[4pt]\end{aligned}}\right.\implies \mathbf {v} =\left\{{\begin{aligned}&{\dot {x}}=-{\frac {h}{b}}\sin \left({\frac {h}{ab}}t+\theta _{0}\right)\\[4pt]&{\dot {y}}={\frac {h}{a}}\cos \left({\frac {h}{ab}}t+\theta _{0}\right)\\[4pt]\end{aligned}}\right.\implies \mathbf {a} =\left\{{\begin{aligned}&{\ddot {x}}=-{\frac {h^{2}}{ab^{2}}}\cos \left({\frac {h}{ab}}t+\theta _{0}\right)\\[4pt]&{\ddot {y}}={\frac {h^{2}}{a^{2}b}}\sin \left({\frac {h}{ab}}t+\theta _{0}\right)\\[4pt]\end{aligned}}\right.}](./_assets_/eb734a37dd21ce173a46342d1cc64c92/0fc7a4e1337f1a84dce07de4d44ab24a1f0799eb.svg)
ciò significa che l'accelerazione coincide con l'accelerazione centripeta
, che è pari a:

È possibile osservare che nel caso di moto circolare, essendo
, il valore dell'accelerazione centripeta sia pari a:

Bibliografia
- P. Mazzoldi, M. Nigro, C. Voci, Fisica - Volume I (seconda edizione), Napoli, EdiSES, 2010, ISBN 88-7959-137-1.