Mu Cassiopeiae

Mu Cassiopeiae
Mu Cassiopeiae
ClassificazioneStella binaria
Classe spettraleG5 Vb / M5 V
Distanza dal Sole25 a.l.
(7,675 pc)
CostellazioneCassiopea
Coordinate
(all'epoca J2000.0)
Ascensione retta01h 08m 16,4s
Declinazione54° 55′ 13″
Parametri orbitali
Semiasse maggiore7,61 UA
Periodo orbitale21,568 anni
Eccentricità0,5885
Dati fisici
Diametro medio1 042 500 km / 417 000 km
Raggio medio0,789 / 0,29[1] R⊙
Massa
0,744 / 0,1728 M⊙
Temperatura
superficiale
  • 5306 K / 3025 K[1] (media)
Luminosità
0,445 / 0,0001 L⊙
Indice di colore (B-V)0,69
Metallicità15% del Sole[2]
Età stimata12,7 ± 2,7 miliardi di anni[2]
Dati osservativi
Magnitudine app.5,17 / 11
Magnitudine ass.
  • 5,78 / 11,6
Parallasse132,7 ± 0,7 mas
Moto proprioAR: 3422.23 mas/anno
Dec: -1598.93 mas/anno
Velocità radiale-97,2 km/s
Nomenclature alternative
Marfak, μ Cas, 30 Cassiopeiae, BD +54°223, HD 6582, HIP 5336, HR 321

Mu Cassiopeiae (μ Cas, μ Cassiopeiae) è un sistema binario situato ad una distanza di 25 anni luce dal Sistema solare, in direzione della costellazione di Cassiopea, non lontano da η Cassiopeiae (Achird) e α Cassiopeiae (Shedir). È conosciuta anche con il nome proprio "Marfak" e con la sigla HR 321.

La peculiarità del sistema è di avere un grande moto proprio rispetto al sistema solare, di circa 3,78 secondi d'arco. Mu Cassiopeiae si muove, rispetto al Sole, alla velocità di 167 km/s.

Osservazione

μ Cassiopeiae è una stella dell'emisfero celeste boreale, ed è facilmente individuabile perché costituisce il vertice centrale della W di Cassiopea. La sua declinazione è pari 54° 55', di conseguenza la stella diventa circumpolare più a nord della latitudine 35°N, mentre rimane invisibile più a sud del parallelo 35°S. Essendo di magnitudine 5,12 può essere scorta solo con un cielo sufficientemente libero dagli effetti dell'inquinamento luminoso.

Il periodo migliore per la sua osservazione, dove nell'emisfero nord si presenta alta nel cielo nelle prime ore serali, è durante l'autunno boreale, mentre nell'emisfero australe la sua visibilità è limitata ai mesi primaverili, da settembre a dicembre.

Caratteristiche fisiche

Mu Cassiopeiae A

La componente principale è una stella color giallo-arancio di classe spettrale G5V, con circa il 60(80)% della massa del Sole, il 75% circa del suo diametro e il 42% della sua luminosità. Si può a tutti gli effetti considerare come una stella subnana, la sua luminosità infatti è inferiore alle stelle dello stesso tipo spettrale. La sua bassa metallicità (appena il 15% rispetto al Sole) suggerisce che questa stella sia significativamente più vecchia del Sole; uno studio del 2020 stima l'età del sistema in 12,7 ± 2,7 miliardi di anni, età che la rende la stella più vecchia visibile a occhio nudo.[2]. Mu Cassiopeiae A e la sua compagna sono infatti stelle di popolazione II che fanno parte dell'alone galattico della Via Lattea, e che si sono formate anticamente in una zona della galassia dove gli elementi più pesanti dell'elio erano scarsamente presenti.[3]

Mu Cassiopeiae B

Nei primi anni '60 Nicholas Wagman scoprì che questa stella aveva una compagna ed era una binaria astrometrica, con una compagna invisibile, poi risolta, che causava oscillazioni nel moto della principale. In seguito la compagna si rivelò essere una piccola e relativamente fredda nana rossa di classe spettrale M5-V. Mu cassiopeiae B possiede il 17% della massa del Sole,[2] e appena 6/1000 della sua luminosità.[1]

Questa stella percorre un'orbita molto eccentrica, con un semiasse maggiore di circa 7,6 UA, tuttavia a causa dell'eccentricità la distanza dalla principale varia da 3,3 a 11,9 UA.[3]

Note

  1. 1 2 3 Jack D. Drummond et al., Full Adaptive Optics Images of ADS 9731 and MU Cassiopeiae: Orbits and Masses, in Astrophysical Journal, vol. 450, 1995.
  2. 1 2 3 4 Howard E. Bond et al., Hubble Space Telescope Astrometry of the Metal-poor Visual Binary μ Cassiopeiae: Dynamical Masses, Helium Content, and Age*, in The Astrophysical Journal, vol. 904, n. 2, 2020, DOI:10.3847/1538-4357/abc172.
  3. 1 2 Marfak (Stars, Jim Kaler), su stars.astro.illinois.edu.

Voci correlate

Collegamenti esterni