Muciara

Le muciare erano tipiche imbarcazioni in legno siciliane, a doppia prua, utilizzate per la tradizionale pesca del tonno rosso con le tonnare.

Muciare, situate nelle vicinanze della Tonnara di Bonagia

Caratteristiche

Si trattava di barconi estremamente stabili, quasi piatti nel fondo, lunghe nove metri e dotati di 3 coppie di remi, usati durante la mattanza. Era infatti la barca che il Rais[1] usava per dare ordini ai tonnaroti ed era addetta alle operazioni di sopravento.[2]

Come legno veniva utilizzato il rovere di quercia (per chiglia e i dritti), il pino e l’abete.

Le muciare di salina

Nel trapanese vi era anche la “muciara di salina”, più piccola dello “schifazzo”, anch’essa utilizzata per trasportare il sale marino. Con prua e poppa tonda, aveva il fondo piatto in modo tale, una volta carica, da avere un basso pescaggio che gli permetteva di navigare all’interno dei canali che servivano le varie saline. Le muciare, una volta uscite dal canale e dai bassi fondali, navigavano a vela, con due alberi portanti. Nei primi decenni del 1900, con l’avvento del motore, le muciare vennero private della velatura e rimorchiate da imbarcazioni dotate di motore.[3]

Il barcareccio

Bastarda conservata nella tonnara di Favignana

La flotta della tonnara veniva chiamata Barcareccio[4]. Era di due tipologie:

  • A poppa quadra
    • Vasceddu - imbarcazione lunga da 18 a 22 metri , con il fondo quasi piatto e poppa a specchio, trasportava le ancore nelle operazioni di “cruciatu”, gettava le reti e sollevava i tonni a bordo, durante la mattanza. Non era autonoma nella navigazione, pertanto veniva rimorchiata
    • Parascarmi - da 13/17 metri adibito al trasporto di uomini e cose, anch’esso trainato
    • Bastarde - imbarcazione con poppa a specchio, lunga 10 metri adibita a vari usi
    • Rimorchi - chiamati anche Varcazze, della lunghezza di quattro metri, con la poppa a specchio; autonome nella navigazione, venivano spinte da sei coppie di remi.
  • A doppia prua
    • muciara
    • muciaredda - imbarcazione del sotto rais[5]

Note

  1. ↑ Ràis, su treccani.it. URL consultato il 30 giugno 2026.
  2. ↑ La muciara, su accademiadeltonnorossoinsicilia.it. URL consultato il 30 giugno 2026.
  3. ↑ MUCIARA DI SALINA (PDF), su trapaninostra.it. URL consultato il 30 giugno 2026.
  4. ↑ Buzzi e muciare. L'arte dei mastri marina trapanesi (PDF), su fratelli-della-costa.it. URL consultato il 30 giugno 2026.
  5. ↑ Buzzi e muciare, su cosedimare.com. URL consultato il 30 giugno 2026.

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