Municipio di Bagnolo Piemonte
| Municipio di Bagnolo Piemonte | |
|---|---|
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regione | |
| Località | Bagnolo Piemonte |
| Indirizzo | Piazza Divisione Alpina Cuneense, 5 - 12031 Bagnolo Piemonte CN |
| Coordinate | 44°45′35.82″N 7°18′55.33″E |
| Informazioni generali | |
| Condizioni | In uso |
| Costruzione | 1975-1982 |
| Uso | palazzo comunale |
| Realizzazione | |
| Architetto | Roberto Gabetti, Aimaro Isola e Guido Drocco |
Il Municipio di Bagnolo Piemonte è un edificio situato a Bagnolo Piemonte, del quale svolge la funzione di municipio, in piazza Divisione Alpina Cuneense, progettato da Roberto Gabetti e Aimaro Isola con la collaborazione di Guido Drocco tra il 1975 e il 1982.[1][2]
Storia e descrizione
L'incarico per la realizzazione del nuovo municipio di Bagnolo Piemonte venne affidato agli architetti Gabetti e Isola, i quali, per la progettazione, si avvalsero anche della collaborazione di Guido Drocco, il 25 gennaio 1975.[1] La costruzione dell'edificio aveva l'obiettivo di riqualificare una piazza periferica e priva d'identità, celebrando le attività locali di estrazione e lavorazione della pietra e, al contempo, di dotare la cittadina di un nuovo municipio che potesse meglio rispondere alle esigenze della cittadinanza.[3][1] Da questi presupposti nacque il cantiere dell'edificio, che, tra la fase progettuale e la costruzione vera e propria, durò fino al 1982.[2]
L'edificio si presenta a pianta quadrata, con uno spigolo ruotato e smussato lungo l'asse diagonale, scelta compositiva che orienta l'accesso alla struttura, oltre a definirne il fronte prospiciente la piazza.[4] Lo svuotamento del volume cubico crea un patio d'ingresso quadrato, sovrastato da quattro pilastri e coperto da una cupola traslucida in perspex.[1][2] La struttura portante è inoltre composta da pilastri in cemento armato disposti su una maglia ruotata rispetto al perimetro dell'edificio.[2]
Le facciate dell'edificio sono caratterizzate dalla scelta di una muratura in pietra locale a spacco e da finestre quadrate di dimensioni variabili, incorniciate da ampie fasce di intonaco liscio e bianco.[5] La copertura è realizzata in pietra di Luserna e presenta una conformazione a imbuto, con le falde fortemente inclinate e convergenti verso il patio centrale. Questa soluzione fa sì che il tetto intagli visivamente i prospetti con un profilo a V, in parte visibile anche dalla facciata principale.[4][1][2]
L'edificio si articola in due piani fuori terra e uno interrato, destinato a parcheggio. Gli spazi sono organizzati intorno all'atrio centrale a doppia altezza, con il piano terreno dedicato agli uffici e ai servizi per il pubblico — anagrafe, stato civile, sala consiliare e sala riunioni — e quello superiore destinato agli spazi di rappresentanza, quali l'ufficio del sindaco, l'ufficio tecnico e la sala della giunta, tutti affacciati sull'atrio sottostante tramite una balconata.[4] Dal punto di vista delle finiture, questi ambienti presentano pareti bianche, pavimenti in clinker e serramenti neri.[3]
Al 2019 l'edificio risultava in buono stato di conservazione, nonostante alcune modifiche sia interne sia esterne, tra le quali l'installazione di inferriate metalliche alle finestre.[6]
Note
- 1 2 3 4 5 Olmo
- 1 2 3 4 5 Giusti e Tamborrino, pp. 121-122.
- 1 2 Orientamenti moderni nell'edilizia, pp. 86-102.
- 1 2 3 Cellini e D'Amato, p. 106.
- ↑ Massarente, pp. 58-59.
- ↑ Municipio, su censimentoarchitetturecontemporanee.cultura.gov.it. URL consultato il 4 agosto 2026 (archiviato dall'url originale il 19 aprile 2025).
Bibliografia
- Nuova sede municipale a Bagnolo Piemonte, in Orientamenti moderni nell'edilizia, Milano, Edizioni Over, 1982.
- Francesco Cellini e Claudio D'Amato, Gabetti e Isola, Milano, Electa Editrice, 1985.
- Carlo Olmo, Gabetti e Isola, Torino, Allemandi, 1993, ISBN 9788842203995.
- Alessandro Massarente (a cura di), Gabetti & Isola. Disegni 1951-2000, Milano, Federico Motta Editore, 2001, ISBN 9788871792897.
- Maria Adriana Giusti e Rosa Tamborrino, Guida all'architettura del Novecento in Piemonte (1902-2006), Torino, Allemandi & C., 2008, ISBN 9788842216384.