Muriel Bowser

Muriel Bowser
Ritratto ufficiale, 2024

8ª Sindaca di Washington
In carica
Inizio mandato2 gennaio 2015
PredecessoreVincent Gray

Membro del Consiglio del Distretto di Columbia - Reparto 4
Durata mandato2 gennaio 2007 –
2 gennaio 2015
PredecessoreAdrian Fenty
SuccessoreBrandon Todd

Dati generali
Partito politicoDemocratico
Titolo di studio
  • Laurea in storia
  • Master in politiche pubbliche
Università
FirmaFirma di Muriel Bowser

Muriel Elizabeth Bowser (Washington, 2 agosto 1972) è una politica statunitense, membro del Partito Democratico e sindaca di Washington dal 2015.

Biografia

Ultima di sei figli,[1] è nata e cresciuta a North Michigan Park, un quartiere della zona nordest di Washington.[2] Nel 1990 ha compiuto gli studi alla Elizabeth Seton High School, una scuola cattolica privata femminile di Bladensburg, nel Maryland.[3][4]. Dopo aver ottenuto il massimo dei voti, ha ottenuto una borsa di studio.[5] Si è laureata in storia al Chatham College di Pittsburgh, in seguito ha preso un master in politiche pubbliche alla American University.[6]

Sindaca del Distretto di Columbia

Nel 2014 è stata eletta 7ª sindaca di Washington, subentrando a Vincent Gray. Verrà poi rieletta nel 2018 con il 76,4% dei voti. È la seconda donna dopo Sharon Pratt a diventare sindaca della città, e la prima donna ad essere rieletta sindaca. È stata poi rieletta per un terzo mandato nel 2022.[7]

Muriel Bowser ha dimostrato solidarietà a George Floyd dopo la sua uccisione avvenuta a Minneapolis il 25 maggio 2020, facendo scrivere "Black Lives Matter" in giallo a caratteri cubitali lungo la 16.a Strada che incrocia Pennsylvania Avenue, proprio di fronte all'ingresso della Casa Bianca. L'intersezione è stata in seguito rinominata proprio "Black Lives Matter Plaza".[8]

Vita privata

Di religione cattolica,[9] non si è mai sposata. Nel 2015 ha comprato casa nel Colonial Village.[10] Nel maggio 2018 ha annunciato di aver adottato una bambina.[11]

Note

  1. ↑ (EN) Mike DeBonis, Five things you don't know about Muriel Bowser, promising 'fresh start' as D.C. mayor, in The Washington Post, 4 marzo 2014.
  2. ↑ (EN) Nikita Stewart, In Primary, Bowser Asserts Independence, in The Washington Post, 20 agosto 2008. URL consultato il 31 marzo 2020.
  3. ↑ (EN) Annual Report, 2006-2007 (PDF), in Elizabeth Seton High School (archiviato dall'url originale il 10 settembre 2008).
  4. ↑ (EN) Elizabeth Seton: Class of 1990, in The Washington Post, 14 giugno 1990.
  5. ↑ (EN) Keith Harriston, Academics Pay Off for Teen Individualists, in The Washington Post, 19 maggio 1990.
  6. ↑ (EN) Local elections 2008: Muriel Bowser, in The Washington Post. URL consultato il 27 giugno 2008 (archiviato dall'url originale il 25 aprile 2008).
  7. ↑ Muriel Bowser | mayormb, su mayor.dc.gov. URL consultato il 29 marzo 2026.
  8. ↑ (EN) Fenit Nirappil, Julie Zauzmer e Rachel Chason, ‘Black Lives Matter’: In giant yellow letters, D.C. mayor sends message to Trump, in Washington Post, Washington DC, 5 giugno 2020. URL consultato il 5 giugno 2020.
  9. ↑ (EN) Harry Jaffe, Muriel Bowser Is No Adrian Fenty, in Washingtonian, 24 settembre 2014.
  10. ↑ (EN) Michael Neibauer, Here's what Mayor Muriel Bowser paid for her new home, in Washington Business Journal, 4 gennaio 2016. URL consultato il 4 gennaio 2016.
  11. ↑ (EN) Martin Weil, D.C. Mayor Muriel Bowser says she has adopted a baby, in The Washington Post, 21 maggio 2018. URL consultato il 22 maggio 2018.

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