Muse Bihi Abdi
| Muse Bihi Abdi | |
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| Presidente del Somaliland | |
| Durata mandato | 13 dicembre 2017 – 12 dicembre 2024 |
| Vice presidente | Abdirahman Saylici |
| Predecessore | Ahmed Mohamed Mahamoud Silanyo |
| Successore | Abdirahman Mohamed Abdullahi |
| Presidente del Partito per la Pace, l'Unità e lo Sviluppo | |
| Durata mandato | 31 dicembre 2010 – 21 agosto 2023 |
| Predecessore | Ahmed Mohamed Mahamoud Silanyo |
| Successore | Mohamed Kahin Ahmed |
| Ministro dell'interno del Somaliland | |
| Durata mandato | 1993 – 1995 |
| Presidente | Mohamed Ibrahim Egal |
| Predecessore | Suleiman Mohamoud Adan |
| Successore | Ahmed Jaambiir Suldan |
| Dati generali | |
| Partito politico | Partito per la Pace, l'Unità e lo Sviluppo |
| Università | Università di Hargheisa |
| Professione | ufficiale dell'aeronautica militare |
| Firma | |
Muse Bihi Abdi (in somalo Muuse Biixi Cabdi; in arabo موسى بيحي عبدي; Hargheisa, 1948[1]) è un politico e militare somalo, quinto presidente del Somaliland dal 2017 al 2024[1]. Ufficiale dell'aeronautica militare negli anni settanta sotto il regime di Siad Barre, disertò nel 1985 per unirsi al Movimento Nazionale Somalo. Nel 2010 divenne presidente del Partito per la Pace, l'Unità e lo Sviluppo (Kulmiye), all'epoca formazione di governo del Somaliland.[2]
Primi anni
Muse Bihi Abdi nacque nel 1948 nei dintorni di Hargheisa, allora parte del protettorato del Somaliland britannico. Frequentò la scuola secondaria di Amoud, dove si diplomò nel 1970.[2]
Carriera militare
All'inizio degli anni settanta entrò nell'aeronautica militare somala e si addestrò come ufficiale in Unione Sovietica fino al 1973, conseguendo un diploma di primo livello presso l'Accademia dei piloti di Dušanbe, nella Repubblica Socialista Sovietica Tagika.[2][3] Al termine dell'addestramento fu assegnato alle basi aeree di Baledogle e Baidoa, oltre che alla base principale dell'aeronautica a Mogadiscio.[2]
Fra il 1981 e il 1985 ricevette un ulteriore addestramento militare negli Stati Uniti: alla Wright-Patterson Air Force Base, presso Dayton, dal 1981 al 1982, e a Fort Lee, in Virginia, dal 1983 al 1985.[2][3]
Nel 1985 disertò dall'aeronautica militare somala e si unì al Movimento Nazionale Somalo (SNM), il movimento ribelle che nel 1991 avrebbe contribuito al rovesciamento del regime di Siad Barre nel corso della guerra d'indipendenza del Somaliland.[4]
Dal 1985 al 1988 prese parte alle intense operazioni di guerriglia condotte dall'SNM contro il regime di Barre. Fu comandante ribelle fino al 1990, quando passò all'attività politica.[4][2]
Carriera politica
Repubblica Democratica Somala
Fra il 1973 e il 1985 ricoprì incarichi di rilievo nel governo della Repubblica Democratica Somala, fra cui quelli di capo del dipartimento addestramento dell'aeronautica militare e di addetto militare presso l'ambasciata somala a Washington.[3]
Amministrazione Egal
Dopo la dichiarazione d'indipendenza del Somaliland nel 1991, il colonnello Muse Bihi Abdi svolse un ruolo determinante nel processo di riconciliazione fra i clan somali settentrionali a Burao, Berbera, Sheikh e Borama.
Nel 1993 fu ministro dell'interno e della sicurezza nazionale nel governo del presidente Mohamed Ibrahim Egal.[1]
Amministrazione Silanyo
Nel 2010 divenne presidente del Partito per la Pace, l'Unità e lo Sviluppo (Kulmiye), dopo esserne stato vicepresidente dal 2008.[2] Nel 2015 il congresso del partito lo designò candidato alla presidenza in vista delle elezioni del 2017.[1][5]
Elezioni presidenziali del 2017
Le elezioni presidenziali si tennero il 13 novembre 2017 e il 21 novembre Muse Bihi Abdi fu proclamato vincitore, divenendo presidente eletto del Somaliland.[4][6]
Presidenza

Muse Bihi Abdi prestò giuramento come quinto presidente della Repubblica del Somaliland il 13 dicembre 2017 nella capitale Hargheisa, alla presenza di dignitari provenienti da Etiopia, Gibuti, Unione europea e Regno Unito.[7]
Alle elezioni presidenziali del 2024 fu sconfitto nella corsa a un secondo mandato da Abdirahman Mohamed Abdullahi, ottenendo il 35% dei voti contro il 64% dell'avversario.[8]
Vita privata
Ha due mogli e sette figli: tre maschi e quattro femmine.[2]
Note
- 1 2 3 4 (EN) Mohamed Olad, Somaliland Ruling Party Candidate Bihi Wins Election, in Voice of America, 21 novembre 2017. URL consultato l'8 dicembre 2017.
- 1 2 3 4 5 6 7 8 (SO) Taariikh nololeedka Muse Biixi Cabdi, in BBC News Somali, 9 novembre 2017. URL consultato il 13 gennaio 2022.
- 1 2 3 (EN) The President, su govsomaliland.org, Governo del Somaliland. URL consultato il 9 agosto 2026 (archiviato dall'url originale il 12 ottobre 2024).
- 1 2 3 (EN) Mohamed Olad, Somaliland Ruling Party Candidate Bihi Wins Election, in Voice of America. URL consultato il 10 giugno 2018.
- ↑ (EN) Muse Bihi and Saylici Elected as Kulmiye's Presidential Candidate, in galgalanews.com, 11 novembre 2015 (archiviato dall'url originale il 28 gennaio 2016).
- ↑ (EN) UNSOM congratulates Mr. Muse Bihi Abdi on his election as President of "Somaliland", su unsom.unmissions.org, UNSOM. URL consultato il 9 agosto 2026 (archiviato dall'url originale l'8 novembre 2025).
- ↑ (EN) Somaliland hailed as it swears in new president, in Africanews, 13 dicembre 2017. URL consultato l'8 maggio 2019.
- ↑ (EN) Opposition's Abdullahi wins presidential election in breakaway Somaliland, in Al Jazeera, 19 novembre 2024. URL consultato il 19 novembre 2024.
Altri progetti
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