Mutant;Destrudo

Mutant;Destrudo
Tour di Arca
InizioStati Uniti (bandiera) New York
11 ottobre 2023
FineStati Uniti (bandiera) New York
15 ottobre 2023
Tappe1
Spettacoli
Cronologia dei tour di Arca
Mutant;Faith
(2019)
The Light Comes in the Name of the Voice
(2024)

Mutant;Destrudo è un residency show della musicista venezuelana Arca. L'evento ha avuto luogo al Park Avenue Armony di New York dall'11 ottobre al 15 ottobre 2023.[1]

Descrizione

Mutant;Destrudo è stato concepito e diretto da Arca come un'opera multidisciplinare che riunisce musicisti, artisti, designer e tecnologi creativi con l'obiettivo di ridefinire il concerto come spazio di connessione tra artista e pubblico, mettendo in discussione le convenzioni della performance dal vivo e favorendo la decostruzione di preconcetti legati all'identità e all'ego.[1][2][3]

Lo spettacolo era articolato in tre atti, per un totale di quattro serate (11, 12, 13 e 15 ottobre 2023), dai confini volutamente sfumati e si svolgeva in una scenografia non convenzionale, caratterizzata da una passerella a forma di "M", un pianoforte elettroacustico modificato con risonatori magnetici, una postazione per sintetizzatori e DJ sospesa e un grande schermo LED sul quale venivano proiettate immagini dal vivo e contenuti digitali.[4][5][6] Grazie a una tecnologia di spazializzazione sonora, la voce, gli strumenti e i suoni elettronici venivano distribuiti dinamicamente nell'ambiente, creando un'esperienza immersiva.[1][2]

Nel corso delle quattro serate Arca alternava l'esecuzione di brani del proprio repertorio a momenti di improvvisazione con sintetizzatori e pianoforte magnetico, oltre a performance coreografiche e cambi d'abito effettuati in scena. Ogni rappresentazione presentava una struttura parzialmente improvvisata e comprendeva sperimentazioni tecnologiche, tra cui l'utilizzo di stivali dotati di sensori MIDI che trasformavano i movimenti dell'artista in eventi sonori, nonché la presenza di un avatar in realtà aumentata che ne riproduceva i gesti in tempo reale sullo schermo.[4][5] In diversi momenti Arca abbandonava il palco per muoversi tra gli spettatori, riducendo la distanza tra performer e pubblico e trasformando la performance in un'esperienza collettiva.[4][5]

Accoglienza

Lo spettacolo è stato accolto positivamente dalla critica per l'ambizione del progetto e per la fusione di musica, arti visive e nuove tecnologie. V Magazine ha descritto Mutant;Destrudo come un'esperienza a metà tra performance artistica e rituale collettivo, lodandone la capacità di intrecciare tecnologia, comunità e riflessioni sull'identità queer e trans in una forma accessibile al pubblico.[5]

Pur osservando che la struttura dello spettacolo rimaneva sostanzialmente quella di un concerto tradizionale, il The New York Times ha evidenziato come Arca riuscisse a oscillare costantemente tra la figura della popstar e la sua decostruzione, sottolineando la varietà del repertorio e la volontà dell'artista di sottrarsi alle convenzioni del pop contemporaneo.[6] Anche Office Magazine ha elogiato il carattere immersivo della performance, soffermandosi sull'interazione con il pubblico, sull'uso dello spazio scenico e sulla sperimentazione sonora e tecnologica che caratterizzavano ciascuna rappresentazione.[4]

Note

  1. 1 2 3 (EN) ARCA Mutant;Destrudo: Park Avenue Armory, New York — 4DSOUND, su 4dsound.net. URL consultato il 30 luglio 2026.
  2. 1 2 (EN) ARCA - MUTANT;DESTRUDO — Salvador Breed, su salvadorbreed.com. URL consultato il 30 luglio 2026.
  3. ↑ Arca: Mutant;Destrudo, su it.ra.co. URL consultato il 31 luglio 2026.
  4. 1 2 3 4 (EN) Arca's Mutant;Destrudo, su Office Magazine, 27 ottobre 2023. URL consultato il 30 luglio 2026.
  5. 1 2 3 4 (EN) Arca’s ‘Mutant;Destrudo’ Was a Visual Manifesto of Music-Meets-Tech, su V Magazine, 13 dicembre 2023. URL consultato il 30 luglio 2026.
  6. 1 2 (EN) Zachary Woolfe, Review: Arca Struts the Catwalk Between Diva and Meta Diva, in The New York Times, 12 ottobre 2023. URL consultato il 30 luglio 2026.