Myrath
| Myrath | |
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| Paese d'origine | |
| Genere | Progressive metal[1] Power metal Oriental metal Folk metal Symphonic metal |
| Periodo di attività musicale | 2001 – in attività |
| Etichetta | Edel/EarMusic - VeryCords - Nightmare Records - King Records - Groove Master |
| Album pubblicati | 5 |
| Studio | 5 |
| Sito ufficiale | |
I Myrath (in arabo ميراث?) sono un gruppo musicale progressive metal tunisino formato nel 2001 a Ez Zahra e facenti parte del movimento oriental metal.
Storia
Nati nel 2001 con il nome di Xtazy; all'epoca erano una cover band di adolescenti, il chitarrista fondatore Malek Ben Arbia aveva solo 13 anni; recentemente si sono esibiti in un paio di importanti festival locali.[2]
Nel 2006 hanno cambiato il nome in Myrath, che in arabo significa eredità o lascito, e hanno firmato per un'etichetta discografica, risultando così il primo gruppo metal tunisino a firmare per un'etichetta discografica.
I loro primi due album sono stati Hope nel settembre 2007 e Desert Call nel gennaio 2010. Hanno girato un video per la canzone Merciless Times da Tales of the Sand, il loro terzo album, e hanno accompagnato gli Orphaned Land in un tour europeo a partire da novembre 2011. Nel 2012 furono poi inseriti nella compilazione prodotta dalla Century Media Records ed intitolata Oriental Metal Compilation curata da Kobi Farhi. Il 29 gennaio 2016 esce il video di Believer, primo singolo estratto dall'album Legacy, pubblicato il 12 febbraio successivo.
Il 27 marzo 2026 esce Wilderness of Mirrors, che ottiene diverse buone recensioni.[3] e porta la band in un tour nei club di tutta Europa fino alla sua conclusione prevista per il 28 ottobre dello stesso anno.
Formazione
Formazione attuale
Ex componenti
- Walid Issaoui – chitarra (2001-2003)
- Tarek Idouani – voce (2001-2003)
- Fahmi Chakroun – batteria (2001-2004)
- Zaher Ben Hamoudiya – basso (2001-2004)
- Saif Ouhibi – batteria (2004-2011)
- Pierre-Emmanuel Desfray – batteria (2011-2012)
Discografia
Album in studio
- 2007 – Hope
- 2010 – Desert Call
- 2011 – Tales of the Sands
- 2016 – Legacy
- 2019 – Shehili
- 2024 – Karma
- 2026 – Wilderness of Mirrors
Note
- ↑ spirit-of-metal.com.
- ↑ TrueMetalStories: Myrath, il futuro arriva dal deserto, su truemetal.it. URL consultato il 14 luglio 2016.
- ↑ Recensione Wilderness of Mirrors - truemetal.it, su True Metal. URL consultato il 1º maggio 2026.
Altri progetti
Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Myrath
Collegamenti esterni
- (EN) Sito ufficiale, su myrath.com.
- Myrath Official / Myrath - Topic / Myrathofficial (canale), su YouTube.
- Myrath, su Last.fm, CBS Interactive.
- (EN) Myrath, su AllMusic, All Media Network.
- (EN) Myrath, su Discogs, Zink Media.
- (EN) Myrath, su MusicBrainz, MetaBrainz Foundation.
- (EN) Myrath, su SoundCloud.
- (EN) Myrath, su Genius.com.
- (EN) Myrath, su Encyclopaedia Metallum.
- (EN) Myrath, su IMDb, IMDb.com.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 135387864 · LCCN (EN) no2017062420 · GND (DE) 1100286101 · BNF (FR) cb162023986 (data) |
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