NASCAR Racing 2003 Season

NASCAR Racing 2003 Season
videogioco
Schermata di gioco
PiattaformaMicrosoft Windows, Mac OS X
Data di pubblicazioneWindows:
America del Nord 11 febbraio 2003
Phase Alternating Line 15 febbraio 2003
Australasia 19 febbraio 2003

Mac OS X:
America del Nord 2 aprile 2003

GenereSimulatore di guida
TemaNASCAR
OrigineStati Uniti
SviluppoPapyrus Racing Games
PubblicazioneSierra Entertainment
Modalità di giocoGiocatore singolo, multigiocatore
Periferiche di inputTastiera, mouse, controller, volante
SupportoCD-ROM
Fascia di etàESRB: E · USK: 0
SerieNASCAR Racing
Preceduto daNASCAR Racing 2002 Season

NASCAR Racing 2003 Season è un videogioco di simulazione di guida sviluppato da Papyrus Racing Games e pubblicato da Sierra Entertainment, parte della Vivendi Universal Publishing[1][2]. È uscito a febbraio 2003 per Microsoft Windows e rappresenta l’ultimo capitolo della serie NASCAR Racing, iniziata nel 1994 e considerata una delle più importanti simulazioni di stock car su PC[1][2]. Il gioco riproduce la stagione 2003 della NASCAR Winston Cup Series, con licenze ufficiali per piloti, scuderie e circuiti, tranne che per marchi di tabacco e alcol[1][2].

Con questo gioco si chiuse ufficialmente la serie NASCAR Racing di Papyrus Racing Games[1][2]. Grazie alla sua fisica e stabilità, è rimasto un riferimento nel simracing per molti anni[2], con tanti mod creati dalla community[2]. La reputazione dello studio come leader nelle simulazioni è stata confermata[2].

Sviluppo

L’annuncio è stato fatto il 3 settembre 2002[1] dicendo chiaramente che sarebbe stato l’ultimo episodio della serie[1][2]. Papyrus aveva già una grande reputazione per le sue simulazioni, avendo fatto anche Indianapolis 500: The Simulation nel 1989, e ha deciso di puntare ancora di più sul realismo[1][2]. L’idea era dare ai giocatori un’esperienza NASCAR più fedele possibile, con fisica e dinamiche di gara migliorate e graficae più ricca[2]. Le licenze ufficiali hanno permesso di avere quasi tutti i protagonisti veri della Winston Cup, con livree riprodotte fedelmente, anche se senza sponsor vietati per legge[1].

Modalità di gioco

Ci sono tutti e 23 i circuiti reali della stagione 2003[1], come il rinnovato New Hampshire Motor Speedway e Infineon Raceway (ex Sears Point), più il circuito inventato Coca-Cola Superspeedway già visto nel gioco 2002[1][2]. Alcune gare si svolgono di notte, tipo quelle di Bristol e Daytona, con luci dinamiche[2]. Il modello di guida può essere impostato su diversi livelli di realismo[2]. Oltre alla simulazione “dura e pura”, ci sono aiuti come cambio automatico, ABS, controllo di trazione, danni ridotti e una modalità “arcade”[2]. C’è anche il Driving Lessons Mode, con dieci lezioni per imparare tecniche di guida, pit stop, uso della scia, gestione delle gomme e del carburante[2]. Una funzione nuova è l’IA adattiva, che cambia la velocità degli avversari in base a quella del giocatore (si può disattivare se non piace)[2].

In multigiocatore, il titolo supporta fino a 42 piloti online[1][2], con intero weekend di gara (prove, qualifiche e gara)[1]. Si usano server dedicati Sierra e la community era molto attiva[2]. Può capitare un po’ di warping per la connessione, ma in generale è stabile[1][2].

Aspetti tecnici

Dal lato tecnico, NASCAR Racing 2003 Season porta per la prima volta nella serie l’effetto di abbagliamento del sole (sun glare)[1] e altri effetti come lens flare e ombre in tempo reale[1][2]. La visuale dall'abitacolo è curata e mostra strumenti realistici, con parabrezza che si sporca col tempo per via di polvere e detriti[2]. Ci sono anche elementi ambientali animati, tipo aerei e dirigibili, ma sono bidimensionali[1]. Nonostante i miglioramenti, alcune parti lontane dello scenario restano piatte e con aliasing evidente[1]. Le vetture invece sono molto precise, con livree vere e danni realistici[2]. Il suono riproduce bene i motori V8 NASCAR, con rumori chiari di cambi marcia, gomme e impatti[2], anche se a volte qualche colpo non ha audio[1].

Accoglienza

La critica è stata quasi tutta positiva[1][2], lodando il realismo, le opzioni di configurazione, i miglioramenti grafici e la fedeltà dell’esperienza[2]. Alcuni hanno detto che non era un cambiamento enorme rispetto ai titoli prima[1], ma era comunque un ottimo capitolo finale[2].

Note

Collegamenti esterni