NGC 2608

NGC 2608
Galassia a spirale barrata
NGC 2608 nelle immagini riprese dal Telescopio spaziale Hubble
Scoperta
ScopritoreWilliam Herschel
Data12 marzo 1785 [1]
Dati osservativi
(epoca J2000)
CostellazioneCancro
Ascensione retta08h 35m 17.3s [2]
Declinazione28° 28′ 24″ [2][1]
Distanza114,7 milioni di a.l.
(35,18 Mpc) [2]
Magnitudine apparente (V)12,3 [3]

nella banda B: 13,0 [3]

Redshift+ 0,007192 ± 0,000009
Luminosità superficiale13,19 [3]
Angolo di posizione60° [3]
Velocità radiale2156 ± 3 [2] km/s
Caratteristiche fisiche
TipoGalassia a spirale barrata
ClasseSB(s)b? [1][2], SBb [3]
Dimensioni50 300 a.l.
(15 430 [2] pc)
Altre designazioni
PGC 24111
ARP 12
UGC 4484
MCG 5-20-27
CGCG 149-55
KUG 0832+286
IRAS 08322+2838 [1][3]
Mappa di localizzazione
NGC 2608
Categoria di galassie a spirale barrata

NGC 2608 è una galassia a spirale barrata situata nella costellazione del Cancro, a una distanza di circa 115 milioni di anni luce dalla nostra Via Lattea.[1]

Scoperta

La galassia è stata scoperta il 12 marzo 1785 dall'astronomo britannico di origine tedesca William Herschel.[1]

Descrizione

NGC 2608 ha una classe di luminosità II e presenta una larga riga a 21 cm dell'idrogeno neutro.[2]

La galassia è inserita nell'Atlas of Peculiar Galaxies di Halton Arp con il codice ARP 12. Arp annota che la galassia sembra avere un nucleo doppio o che ci sia una stella sovrapposta nell'immagine, come confermato dalle immagini riprese con le moderne attrezzature.[4]

Supernove

All'interno di NGC 2608 sono state scoperte due supernove: SN 1920A e SN 2001bg.[5]

SN 1920A

La supernova è stata scoperta il 1 marzo 1920 dall'astronome tedesco Max Wolf. Non è stata determinata la tipologia a cui apparteneva la supernova.[6]

SN 2001bg

La supernova è stata scoperta l'8 maggio 2001 dall'astronomo amatoriale britannico Tom Boles.[7] La supernova è stata classificata di tipo Ia.[8]

Note

  1. 1 2 3 4 5 6 (EN) Courtney Seligman, Celestial Atlas Table of Contents, NGC 2608, su cseligman.com. URL consultato il 7 agosto 2025.
  2. 1 2 3 4 5 6 7 (EN) Results for object NGC 2608, su ned.ipac.caltech.edu, National Aeronautics and Space Administration / Infrared Processing and Analysis Center. URL consultato il 7 agosto 2025.
  3. 1 2 3 4 5 6 (FR) Les données de «Revised NGC and IC Catalog by Wolfgang Steinicke», NGC 2600 à 2699, su astrovalleyfield.com. URL consultato il 7 agosto 2025.
  4. ↑ (EN) Arp Halton, Atlas of Peculiar Galaxies, in Astrophysical Journal Supplement, vol. 14, novembre 1966, p. tavola 1, p7, Bibcode:1966ApJS...14....1A, DOI:10.1086/190147.
  5. ↑ (EN) Central Bureau for Astronomical Telegrams, su cbat.eps.harvard.edu. URL consultato il 7 agosto 2025.
  6. ↑ (EN) Other Supernovae images, su rochesterastronomy.org. URL consultato il 7 agosto 2025.
  7. ↑ (EN) Coddenham Astronomical Observatory U.K., su coddenhamobservatories.org. URL consultato il 7 agosto 2025.
  8. ↑ (EN) Bright Supernovae - 2001, su rochesterastronomy.org. URL consultato il 7 agosto 2025.

Voci correlate

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