NGC 2820

NGC 2820
Galassia a spirale barrata
NGC 2820 nelle immagini SDSS.
Scoperta
ScopritoreWilliam Herschel
Data3 aprile 1791 [1]
Dati osservativi
(epoca J2000)
CostellazioneOrsa Maggiore
Ascensione retta09h 21m 45.6s [2]
Declinazione64° 15′ 29″ [2][1]
Distanza80,8 milioni di a.l.
(24,78 Mpc) [2]
Magnitudine apparente (V)12,8 [3]

nella banda B: 13,3 [3]

Redshift0,005267 ± 0,000017 [2]
Luminosità superficiale13,34 [3]
Angolo di posizione62° [3]
Velocità radiale1579 ± 5 [2] km/s
Caratteristiche fisiche
TipoGalassia a spirale barrata
ClasseSB(s)c pec [2], SBc/P [3], SBc? pec [1]
Dimensioni125 700 a.l.
(38 540 [2] pc)
Altre designazioni
NGC 2816
PGC 26498
UGC 4961
MCG 11-12-6
CGCG 312-5
MK 108
FGC 877
IRAS 09177+6428 [1][3]
Mappa di localizzazione
NGC 2820
Categoria di galassie a spirale barrata

NGC 2820 è una galassia a spirale barrata vista di taglio e situata nella costellazione dell'Orsa Maggiore, a una distanza di circa 81 milioni di anni luce dalla nostra Via Lattea.[1]

Scoperta

La galassia è stata scoperta il 3 aprile 1791 dall'astronomo britannico di origine tedesca William Herschel e in seguito inserita nel New General Catalogue con il codice NGC 2820. Il 30 marzo 1832 la galassia è stata nuovamente osservata da John Herschel, figlio di William; la sua descrizione è stata in seguito inserita nel New General Catalogue con il codice NGC 2816.[1]

Descrizione

NGC 2820 ha una classe di luminosità III e presenta una larga riga a 21 cm dell'idrogeno neutro.[2]

Il suo nucleo mostra emissioni nell'ultravioletto e per questo è stata inserita nel catalogo di Markarian con il codice Mrk 108 (MK 108)[3].

Coppia di galassie interagenti

Nelle immagini, la galassia IC 2458 appare situata sul bordo sudoccidentale di NGC 2820; la distanza dalla nostra Via Lattea è pressoché la stessa per entrambe[4] e nelle immagini riprese nel corso dell'indagine SDSS appaiono essere in interazione gravitazionale tra loro.[2]

Gruppo di NGC 2805

NGC 2820 fa parte del Gruppo di NGC 2805 che comprende anche NGC 2805, NGC 2814[5] e NGC 2880,[6] quest'ultima indicata sul sito "Un Atlas de l'Univers" di Richard Powell.[7]

A queste va aggiunta la galassia IC 2458, in quanto essa forma una coppia di galassie in interazione gravitazionale con NGC 2820. IC 2458 è stata inclusa nel gruppo anche da Garcia nel suo articolo del 1993.[8]

Note

  1. 1 2 3 4 5 6 (EN) Courtney Seligman, Celestial Atlas Table of Contents, NGC 2820, su cseligman.com. URL consultato il 14 ottobre 2025.
  2. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 Results for object NGC 2820, su ned.ipac.caltech.edu, National Aeronautics and Space Administration / Infrared Processing and Analysis Center. URL consultato il 14 ottobre 2025.
  3. 1 2 3 4 5 6 7 (FR) Les données de «Revised NGC and IC Catalog by Wolfgang Steinicke», NGC 2800 à 2899, su astrovalleyfield.com. URL consultato il 14 ottobre 2025.
  4. ↑ (EN) Results for IC 2458, su ned.ipac.caltech.edu, NASA/IPAC Extragalactic Database. URL consultato il 14 ottobre 2025.
  5. ↑ (EN) Abraham Mahtessian, Groups of galaxies. III. Some empirical characteristics (PDF), in Astrophysics, 41 #3, luglio 1998, pp. 308-321, DOI:10.1007/BF03036100.
  6. ↑ (FR) Une liste des groupes de galaxies proches, su atunivers.free.fr. URL consultato il 12 ottobre 2025.
  7. ↑ (FR) Un Atlas de l'Univers, su atunivers.free.fr. URL consultato il 12 ottobre 2025.
  8. ↑ (EN) A.M. Garcia, General study of group membership. II - Determination of nearby groups, in Astronomy and Astrophysics Supplement Series, 100 #1, luglio 1993, pp. 47-90, Bibcode:1993A&AS..100...47G.

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