NGC 2936

NGC 2936
Galassia a spirale
PGC 1237172 (in alto), NGC 2936 (al centro) e NGC 2937 (in basso) nelle immagini riprese dal Telescopio spaziale Hubble.
Scoperta
ScopritoreAlbert Marth
Data3 marzo 1864 [1]
Dati osservativi
(epoca J2000)
CostellazioneIdra
Ascensione retta09h 37m 44.1s [2]
Declinazione02° 45′ 39″ [2][1]
Distanza355,8 milioni di a.l.
(109,10 Mpc) [2]
Magnitudine apparente (V)13,1 [1][3]

nella banda B: 13,9 [3]

Redshift0,023557 ± 0,000009 [2]
Luminosità superficiale12,63 [3]
Angolo di posizione35° [3]
Velocità radiale7062 ± 3 [2] km/s
Caratteristiche fisiche
TipoGalassia a spirale
ClasseIrr? [2], E6 [3], S? pec [1]
Dimensioni166 500 a.l.
(51 040 [2] pc)
Altre designazioni
ARP 142
PGC 27422
UGC 5130
MCG 1-25-5
CGCG 35-15
VV 316 [1][3]
Mappa di localizzazione
NGC 2936
Categoria di galassie a spirale

NGC 2936 è una vasta galassia a spirale irregolare e interagente, situata nella costellazione dell'Idra, a una distanza di circa 356 milioni di anni luce dalla nostra Via Lattea.[1]

Scoperta

La galassia è stata scoperta il 3 marzo 1864 dall'astronomo tedesco Albert Marth.[1]

Descrizione

Il database SIMBAD la classifica come radiogalassia.[4]

Galassie interagenti

La coppia costituente Arp 142 ripresa dal Telescopio spaziale Hubble (a sx) e dal Telescopio spaziale James Webb (a dx)

NGC 2936 appare fortemente distorta a causa dell'interazione gravitazionale ancora in corso con la vicina NGC 2937. La distorsione ha modificato la morfologia originale della prima galassia e le ha conferito un aspetto che ricorda un delfino o una focena (porpoise in lingua inglese).[5]

La coppia di galassie interagenti è registrata nell'Atlas of Peculiar Galaxies di Halton Arp con il codice Arp 142. Halton Arp le utilizza come esempio di materia emessa da galassie ellittiche.[1] La coppia di galassie figura anche nell'atlante delle galassie ad anello (Atlas and Catalog of Collisional Ring Galaxies) di Madore et al.[6]

Note

  1. 1 2 3 4 5 6 7 8 (EN) Courtney Seligman, Celestial Atlas Table of Contents, NGC 2936, su cseligman.com. URL consultato il 18 novembre 2025.
  2. 1 2 3 4 5 6 7 Results for object NGC 2936, su ned.ipac.caltech.edu, National Aeronautics and Space Administration / Infrared Processing and Analysis Center. URL consultato il 18 novembre 2025.
  3. 1 2 3 4 5 6 (FR) Les données de «Revised NGC and IC Catalog by Wolfgang Steinicke», NGC 2900 à 2999, su astrovalleyfield.com. URL consultato il 18 novembre 2025.
  4. ↑ (EN) Simbad, NGC 2936 -- Radio Galaxy, su simbad.u-strasbg.fr. URL consultato il 18 novembre 2025.
  5. ↑ (EN) The Porpoise Galaxy from Hubble, su apod.nasa.gov. URL consultato il 18 novembre 2025.
  6. ↑ Barry F. Madore, Erica Nelson, Kristen Petrillo e V.A. Taylor, Atlas and Catalog of Collisional Ring Galaxies, in The Astrophysical Journal, 181 #2, febbraio 2009, pp. 572-604, DOI:10.1088/0067-0049/181/2/572.

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