NGC 3060

NGC 3060
Galassia a spirale
NGC 3060 nelle immagini SDSS.
Scoperta
ScopritoreWilliam Herschel
Data14 gennaio 1787 [1]
Dati osservativi
(epoca J2000)
CostellazioneLeone
Ascensione retta09h 56m 19.2s [2]
Declinazione16° 49′ 52″ [2][1]
Distanza192,3 milioni di a.l.
(58,97 [2] Mpc) [2]
Magnitudine apparente (V)13,0 [1][3]

nella banda B: 13,8 [3]

Redshift0,012267 ± 0,000009 [2]
Luminosità superficiale13,30 [3]
Angolo di posizione78° [3]
Velocità radiale3678 ± 3 [2] km/s
Caratteristiche fisiche
TipoGalassia a spirale
ClasseSb [2][3], Sbc? [1]
Dimensioni132 400 a.l.
(40 580 [2] pc)
Altre designazioni
PGC 28680
UGC 5338
MCG 3-26-2
CGCG 93-3
IRAS 09535+1704 [1][3]
Mappa di localizzazione
NGC 3060
Categoria di galassie a spirale

NGC 3060 è una galassia a spirale situata nella costellazione del Leone, a una distanza di circa 192 milioni di anni luce dalla nostra Via Lattea.[1]

Scoperta

La galassia è stata scoperta il 14 gennaio 1787 dall'astronomo britannico di origine tedesca William Herschel.[1]

Descrizione

NGC 3060 ha una classe di luminosità II e presenta una larga riga a 21 cm dell'idrogeno neutro.[2]

Supernova

Il 21 febbraio 2009, all'interno di NGC 3060 è stata scoperta la supernova SN 2009am da J. Leja, S. B. Cenko, W. Li, e A. V. Filippenko nel corso del programma LOSS (Lick Observatory Supernova Search) dell'Osservatorio Lick.[4] La supernova è stata classificata di tipo IIP.[5]

Gruppo di NGC 3060

NGC 3060 è la galassia principale di un piccolo gruppo che porta il suo nome. Il Gruppo di NGC 3060 comprende almeno tre galassie: NGC 3053, NGC 3060 e UGC 5343.[6]

Note

  1. 1 2 3 4 5 6 7 (EN) Courtney Seligman, Celestial Atlas Table of Contents, NGC 3060, su cseligman.com. URL consultato il 26 dicembre 2025.
  2. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 (EN) Results for object NGC 3060, su ned.ipac.caltech.edu, National Aeronautics and Space Administration / Infrared Processing and Analysis Center. URL consultato il 26 dicembre 2025.
  3. 1 2 3 4 5 6 (FR) Les données de «Revised NGC and IC Catalog by Wolfgang Steinicke», NGC 3000 à 3099, su astrovalleyfield.com. URL consultato il 26 dicembre 2025.
  4. ↑ (EN) Electronic Telegram No. 1706 (TXT), su cbat.eps.harvard.edu. URL consultato il 26 dicembre 2025.
  5. ↑ (EN) Bright Supernovae - 2009, su rochesterastronomy.org. URL consultato il 26 dicembre 2025.
  6. ↑ (EN) A.M. Garcia, General study of group membership. II - Determination of nearby groups, in Astronomy and Astrophysics Supplement Series, 100 #1, luglio 1993, pp. 47-90, Bibcode:1993A&AS..100...47G.

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