NGC 3239

NGC 3239
Galassia irregolare
NGC 3239 nelle immagini SDSS.
Scoperta
ScopritoreWilliam Herschel
Data21 marzo 1784 [1]
Dati osservativi
(epoca J2000)
CostellazioneLeone
Ascensione retta10h 25m 04.9s [2]
Declinazione17° 09′ 49″ [2][1]
Distanza31,68 milioni di a.l.
(9,712 [2] Mpc) [2]
Magnitudine apparente (V)11,1 [1][3]

nella banda B: 11,7 [3]

Redshift0,002367 ± 0,000004[2]
Luminosità superficiale13,88 [3]
Angolo di posizione81° [3]
Velocità radiale710 ± 1 [2] km/s
Caratteristiche fisiche
TipoGalassia irregolare
ClasseIB(s)m pec [2], IBm/P [3], IBm?? pec [1]
Dimensioni55 300 a.l.
(16 950 [2] pc)
Altre designazioni
ARP 263
PGC 30560
UGC 5637
MCG 3-27-25
CGCG 94.38
KCPG 236A
VV 95
IRAS10224+1724 [1][3]
Mappa di localizzazione
NGC 3239
Categoria di galassie irregolari

NGC 3239 è una vicina galassia irregolare magellanica situata nella costellazione del Leone, a una distanza di circa 32 milioni di anni luce dalla nostra Via Lattea.[1]

Scoperta

La galassia è stata scoperta il 21 marzo 1784 dall'astronomo britannico di origine tedesca William Herschel.[1]

Descrizione

La regione centrale di NGC 3239 ripresa in alta definizione dal Telescopio spaziale Hubble.

NGC 3239 ha una classe di luminosità V-VI e presenta una larga riga a 21 cm dell'idrogeno neutro.[2]

La galassia è inclusa nell'Atlas of Peculiar Galaxies di Halton Arp con la designazione Arp 263. Arp la descrive come una galassia che presenta filamenti diffusi all'esterno e grumi irregolari all'interno.[4]

NGC 3239 è situata al centro di una regione ricca di galassie nella costellazione del Leone. Il suo aspetto morfologico, la presenza di numerose giovani stelle blu e di regioni di intensa formazione stellare portano a ritenere che l'oggetto attuale sia il risultato di una fusione tra galassie, non ancora del tutto completata.[5]

Supernova SN 2012A

Il 7 gennaio 2012, all'interno di NGC 3239 è stata scoperta la supernova SN 2012A, prima supernova osservata in quell'anno. Gli scopritori sono Bob Moore, Jack Newton e Tim Puckett.[6]

La supernova è stata classificata di tipo II-P,[7][8] che indica una supernova a collasso nucleare la cui curva di luce presenta un plateau. Si stima che la massa della stella esplosa fosse di circa 10,5 .[8]

Note

  1. 1 2 3 4 5 6 7 (EN) Courtney Seligman, Celestial Atlas Table of Contents, NGC 3239, su cseligman.com. URL consultato l'11 febbraio 2026.
  2. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 (EN) Results for object NGC 3239, su ned.ipac.caltech.edu, NASA/IPAC Extragalactic Database. URL consultato l'11 febbraio 2026.
  3. 1 2 3 4 5 6 (FR) Les données de «Revised NGC and IC Catalog by Wolfgang Steinicke», NGC 3200 à 3299, su astrovalleyfield.com. URL consultato l'11 febbraio 2026.
  4. ↑ Halton Arp, Atlas of Peculiar Galaxies, in Astrophysical Journal Supplement, vol. 14, novembre 1966, p. tavola 1, p. 12, Bibcode:1966ApJS...14....1A, DOI:10.1086/190147.
  5. ↑ (EN) NGC 3239 and SN 2012A, su apod.nasa.gov. URL consultato l'11 febbraio 2026.
  6. ↑ (EN) TRANSIENT NAME SERVER, SN 2012a, su wis-tns.weizmann.ac.il. URL consultato l'11 febbraio 2026.
  7. ↑ V.P. Utrobin e N.N. Chugai, Parameters of type IIP SN 2012A and clumpiness effects, in Astronomy & Astrophysics, vol. 575, marzo 2015, p. 7, DOI:10.1051/0004-6361/201424822.
  8. 1 2 L. Tomasella et al., Comparison of progenitor mass estimates for the type IIP SN 2012A, in Monthly Notices of the Royal Astronomical Society, 434#2, luglio 2013, pp. 1636-1657, DOI:10.1093/mnras/stt1130.

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