NGTS-20 b

NGTS-20 b
Stella madreNGTS-20
Scopertaluglio 2022
ScopritoriUlmer-Moll et al.
Metodo di scopertaTransito
Designazioni
alternative
TOI-5152 b, TIC 257527578 b, 2MASS J03051020-2156011
Distanza dal Sole1194,384 anni luce
(366,2 parsec) [1]
Parametri orbitali
Semiasse maggiore0,313±0,013 au [1]
Periodo orbitale54,18915±0,00015 giorni [2]
Inclinazione orbitale88,4°±0,6°
Eccentricità0,432±0,023
Dati fisici
Raggio medio1,07±0,04 rJ [2]
Massa
2,98+0,15
−0,16
 MJ
[2]
Densità media3,23 g/cm³
Temperatura
superficiale
  • 688+14
    −13
     K
    (media)

NGTS-20 b (noto anche come TOI-5152 b) è un esopianeta scoperto nel 2022, orbitante attorno alla stella NGTS-20, una subgigante di tipo spettrale G1 IV di 1,47 M☉ situata a circa 1194,384 anni luce dalla Terra nella costellazione dell'Eridano.[1]

Questo esopianeta è stato scoperto con il metodo del transito dal progetto di ricerca Next-Generation Transit Survey (NGTS) in sinergia con il telescopio spaziale TESS della NASA.[2]

Caratteristiche

NGTS-20 b è classificato come un gioviano tiepido (o warm Jupiter) ad ampio periodo.

Caratteristiche orbitali

Il pianeta compie un'orbita fortemente eccentrica attorno alla sua stella madre a una distanza media di circa 0,313±0,013 au, completando un periodo di rivoluzione in circa 54,18915±0,00015 giorni terrestri. Ha un’eccentricità elevata pari a 0,432±0,023 e un’inclinazione di 88,4°±0,6°.

Caratteristiche fisiche

Il pianeta è un gigante gassoso massiccio, dotato di una massa di 2,98+0,16
−0,15
 MJ
, un raggio di 1,07±0,04 rJ, e una temperatura di equilibrio di 688+14
−13
 K
. Presenta un'alta densità stimata di circa 3,23 g/cm³ e i modelli evolutivi suggeriscono che l'oggetto sia arricchito di elementi pesanti (metalli) coerentemente con la relazione massa-metallicità tipica dei giganti gassosi.

Scoperta

L'annuncio ufficiale della scoperta è avvenuto nel luglio 2022 all'interno di uno studio internazionale guidato dall'astronoma Solène Ulmer-Moll. Il corpo celeste è stato inizialmente individuato come candidato a singolo transito nei dati fotometrici spaziali di TESS. In seguito, una campagna di monitoraggio da terra durata diverse notti con i telescopi dell'array NGTS in Cile ha permesso di catturare transiti successivi e stabilire il periodo orbitale, poi validato spettroscopicamente tramite misurazioni di velocità radiale dagli spettrografi CORALIE, CHIRON, FEROS e HARPS.[1]

Note

  1. 1 2 3 4 (EN) S. Ulmer-Moll et al., Two long-period transiting exoplanets on eccentric orbits: NGTS-20 b (TOI-5152 b) and TOI-5153 b, in Astronomy & Astrophysics, 2022, DOI:10.1051/0004-6361/202243583, arXiv:2207.03911.
  2. 1 2 3 4 NGTS-20 Overview, su exoplanetarchive.ipac.caltech.edu. URL consultato il 29 giugno 2026.

Collegamenti esterni