Namwali Serpell

Namwali Serpell

Namwali Serpell (Lusaka, 1980) è una scrittrice zambiana naturalizzata statunitense.

Biografia

Nata a Lusaka nel 1980[1] da padre professore universitario e madre economista[2], all'età di 9 anni si è trasferita con la famiglia a Baltimora[3].

Dopo aver conseguito un B.A. nel 2001 all'Università Yale, ha completato gli studi ad Harvard (M.A. nel 2005 e dottorato di ricerca nel 2008)[4].

Ha pubblicato il suo primo racconto, Muzungu, nel 2009 entrando nella shortlist del Premio Caine[5], riconoscimento che ha ottenuto 5 anni dopo con The Sack decidendo di dividere il premio di 10000 sterline con gli altri finalisti[6].

Il suo esordio nella narrativa è avvenuto nel 2019 con il romanzo Capelli, lacrime e zanzare, saga familiare dal 1874 al 2024 ascrivibile al realismo magico[7] vincitrice di vari riconoscimenti[8].

Autrice anche di saggi, nel 2022 ha dato alle stampe la sua seconda opera di fiction, Tra le onde, che esamina le conseguenze di un lutto infantile all'interno di un nucleo familiare[9].

Opere

Romanzi

  • Capelli, lacrime e zanzare (The Old Drift, 2019), Roma, Fazi, 2021 traduzione di Enrica Budetta ISBN 978-88-93256-29-2.
  • Tra le onde (The Furrows, 2022), Roma, Fazi, 2023 traduzione di Enrica Budetta ISBN 9791259674784.

Saggi

  • Seven Modes of Uncertainty (2014)
  • Stranger Faces (2020)
  • On Morrison (2026)

Premi e riconoscimenti

Vincitrice

Premio Caine
  • 2015 con The Sack[10]
Anisfield-Wolf Book Award
  • 2020 nella sezione "Narrativa" con Capelli, lacrime e zanzare[11]
Premio Arthur C. Clarke
  • 2020 con Capelli, lacrime e zanzare[12]
Premi Letterari Windham-Campbell
  • 2020 nella sezione "Narrativa"[13]

Note

  1. ↑ (EN) Biografia e bibliografia, su literaturfestival.com. URL consultato il 27 febbraio 2026.
  2. ↑ (EN) Sophie Eastaugh, 5 things you need to know about Caine Prize winner Namwali Serpell, su edition.cnn.com, 8 luglio 2015. URL consultato il 27 febbraio 2026.
  3. ↑ (EN) Richard Lea, Namwali Serpell: 'As a young woman I wasn’t very nice to myself', su theguardian.com, 30 aprile 2019. URL consultato il 27 febbraio 2026.
  4. ↑ (EN) Namwali Serpell Professor of English, su english.fas.harvard.edu. URL consultato il 27 febbraio 2026.
  5. ↑ (EN) Namwali Serpell (Zambia), su caineprize.com. URL consultato il 27 febbraio 2026.
  6. ↑ Chibundu Onuzo, When life is a competition, we all lose, su theguardian.com, 10 luglio 2015. URL consultato il 27 febbraio 2026.
  7. ↑ Daniele Barbieri, “Capelli, lacrime e zanzare”: realismo (un po’ magico) in Zambia, su micromega.net, 28 maggio 2022. URL consultato il 27 febbraio 2026.
  8. ↑ Vedi sezione Premi e riconoscimenti
  9. ↑ Giacomo Giossi, Tra le onde, su ilfoglio.it, 14 febbraio 2024. URL consultato il 27 febbraio 2026.
  10. ↑ La scrittrice zambiana Namwali Serpell ha vinto il Caine prize for african writing, su internazionale.it, 7 luglio 2015. URL consultato il 27 febbraio 2026.
  11. ↑ (EN) Katie Yee, Here are the 2020 Anisfield-Wolf Book Award winners, su lithub.com, 30 marzo 2020. URL consultato il 27 febbraio 2026.
  12. ↑ (EN) Alison Flood, 'The great African novel of the 21st century': Namwali Serpell wins Arthur C Clarke award, su theguardian.com, 23 settembre 2020. URL consultato il 27 febbraio 2026.
  13. ↑ (EN) Alison Flood, Eight authors share $1m prize as writers face coronavirus uncertainty, su theguardian.com, 19 marzo 2020. URL consultato il 27 febbraio 2026.

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Collegamenti esterni

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