Napoleone Papini
Napoleone Papini (Fabriano, 16 dicembre 1856 – Patagones, 6 aprile 1925) è stato un anarchico italiano.
Biografia
Di famiglia repubblicana, internazionalista, subisce il primo arresto nel 1874 per cospirazione; si lega allora alla Federazione Umbro-Marchigiana dell'Internazionale (di cui poi diventa responsabile di spicco[1]), scrivendo anche nel giornale Il Martello (da lui fondato, e dove, tra i primi a farlo, ospita scritti di Michele Bakunin[2]). A Bologna si riunisce ad Andrea Costa (che diventa direttore del giornale) nel 1877. Dopo vari moti[3], arresti e altre attività rivoluzionarie, si trasferisce alla fine definitivamente a Patagones (ma le autorità italiane continuano a controllarlo[4]), dove muore nel 1925.
Note
- ↑ Giorgio Becilli, Giancarlo Castagnari 1986, su books.google.it.
- ↑ Domus Mazziniana., 1978; brigantaggio.net
- ↑ Enzo Santarelli 1964, su books.google.it.
- ↑ Amoreno Martellini 1999, su books.google.it.
- ↑ Marco Grispigni, Leonardo Musci 2003, su books.google.it.
Bibliografia
- Maurizio Antonioli, Dizionario biografico degli anarchici italiani: I-Z, BFS Edizioni, 2003.