Nati due volte

Nati due volte
AutoreGiuseppe Pontiggia
1ª ed. originale2000
Genereromanzo
Lingua originaleitaliano
«Questi bambini nascono due volte. Devono imparare a muoversi in un mondo che la prima nascita ha reso più difficile. La seconda dipende da voi.»

Nati due volte è un romanzo scritto nel 2000 da Giuseppe Pontiggia e vincitore del Premio Campiello 2001.[1]

Nel 2004 Gianni Amelio lo riadattò nel film Le chiavi di casa.

Storia editoriale

Nello stesso anno di pubblicazione il romanzo vinse il Premio Letterario Basilicata.[2]

Trama

Il romanzo narra l'esperienza di Frigerio, un padre che ha la sorte di avere un figlio disabile di nome Paolo. Il romanzo narra una sequenza di episodi successivi alla nascita del bambino e utili a descrivere il mondo dell'handicap nella sua enorme complessità.

L'umanità di Paolo, il tormentato rapporto con la malattia del proprio figlio e la dura esperienza delle difficoltà quotidiane non possono che trasformare poco a poco la visione della vita di Frigerio. La narrazione procede dall'inizio alla fine del racconto con il padre che ricorda in prima persona gli episodi più significativi della sua esperienza, utilizzando l'occasione letteraria per proporre al lettore profonde riflessioni su se stesso, sulle persone che lo circondano e sulla vita stessa.

Edizioni

  • Giuseppe Pontiggia, Nati due volte, collana Scrittori italiani e stranieri Mondadori, Milano, Mondadori, 2000, ISBN 88-04-53938-0.

Note

  1. ↑ Premio Campiello, opere premiate nelle precedenti edizioni, su premiocampiello.org. URL consultato il 24 febbraio 2019.
  2. ↑ Albo d'oro premio Basilicata, su premioletterariobasilicata.it. URL consultato il 27 marzo 2019.

Collegamenti esterni