Natrofilite
| Natrofilite | |
|---|---|
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| Classificazione Strunz (ed. 10) | 8.AB.10[1] |
| Formula chimica | NaMn2+(PO4)[2] |
| Proprietà cristallografiche | |
| Sistema cristallino | ortorombico[3] |
| Classe di simmetria | dipiramidale[4] |
| Parametri di cella | a = 6,31 Å, b = 10,517 Å, c = 4,98 Å, V = 330,48 ų[5] |
| Gruppo puntuale | mmm[4] |
| Gruppo spaziale | Pmna (nº 53)[5] |
| Proprietà fisiche | |
| Densità misurata | 3,41[5] g/cm³ |
| Densità calcolata | 3,47[5] g/cm³ |
| Durezza (Mohs) | 4,5 - 5[6] |
| Sfaldatura | buona secondo {001}; indistinta secondo {010}; scarsa secondo {021}[6] |
| Frattura | irregolare[5] |
| Colore | dal giallo intenso al giallo chiaro[5] |
| Lucentezza | semi vitrea, grassa[5] |
| Opacità | da trasparente a traslucida[6] |
| Striscio | bianco[3] |
| Diffusione | rara |
| Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale | |
La natrofilite (simbolo IMA: Ntp[7]) è un minerale non molto comune del gruppo della trifilite; appartiene alla famiglia dei "fosfati, arseniati e vanadati" (in particolare è un fosfato) e possiede composizione chimica NaMn2+(PO4).[2]
Etimologia e storia
Il nome natrofilite fu scelto da George Brush e Edward Dana nel 1890 prendendo le parole natrium (il nome del sodio) e dal greco φίλος ('filòs', amico) in allusione alla sua composizione chimica.[5]
Classificazione
La classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) fino al 2009,[8] elenca la natrofilite nella classe "8. Fosfati, arseniati, vanadati" e da lì nella sottoclasse "8.A Fosfati, ecc. senza anioni aggiuntivi, senza H2O"; questa viene ulteriormente suddivisa in base alla dimensione dei cationi coinvolti, in modo tale da trovare la natrofilite nella sezione "8.AB Con cationi di media dimensione" dove forma il sistema nº 8.AB.10 insieme a eterosite, ferrisicklerite, litiofilite, purpurite, sicklerite, simferite e trifilite.[8]
Tale suddivisione resta invariata anche nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org", nella quale la litiofilite occupa il medesimo sistema 8.AB.10 con i minerali già citati e con l'aggiunta della karenwebberite.[1]
Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß la natrofilite si trova nella classe dei "fosfati, arseniati e vanadati" e nella sottoclasse dei "fosfati anidri [PO4]3-, senza anioni estranei"; qui è nella sezione dei minerali con "cationi di medie dimensioni: prevalentemente Fe-Mn" dove forma il sistema nº VII/A.02 insieme a simferite, trifilite, karenwebberite, ferrisicklerite, sicklerite, purpurite, marićite e litiofilite.[9]
Anche la classificazione dei minerali secondo Dana, usata principalmente nel mondo anglosassone, elenca la natrofilite nella famiglia dei "fosfati, arseniati e vanadati"; qui è nella classe dei minerali "fosfati [arseniati e vanadati] anidri" e nella sottoclasse dei minerali "fosfati [arseniati e vanadati] anidri A+B2+XO4" dove forma il gruppo della trifilite con il numero di sistema 38.01.01 insieme alla trifilite, alla litiofilite e alla karenwebberite.[10]
Abito cristallino
La natrofilite cristallizza nel sistema ortorombico nel gruppo spaziale Pmna (gruppo nº 53) con i parametri reticolari a = 6,31 Å, b = 10,517 Å e c = 4,98 Å.[5]
Origine e giacitura
La natrofilite è un raro minerale, che sostituisce la litiofilite in una pegmatite granitica.[6]
Il minerale è stato trovato in meno di una decina di siti sparsi per il mondo.[11] Qui si ricorda solo la sua località tipo, la cava "Fillow" (41.26778°N 73.43917°W) presso Redding (Connecticut, Stati Uniti).[12]
Forma in cui si presenta in natura
La natrofilite forma raramente cristalli; è più comune in forma granulare e massiva.[6] Il minerale è da trasparente a traslucido con lucentezza da semi vitrea a grassa; il colore va dal giallo intenso al giallo chiaro, mentre il colore dello striscio è bianco.[5]
Note
- 1 2 (EN) Strunz-Mindat (2025) Classification - With medium-sized cations, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 13 ottobre 2025.
- 1 2 (EN) Malcolm Back et al, The New IMA List of Minerals – A Work in Progress – Updated: September 2025 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, Marco Pasero, settembre 2025. URL consultato il 13 ottobre 2025.
- 1 2 (DE) Natrophilit (Natrophilite), su mineralienatlas.de. URL consultato il 13 ottobre 2025.
- 1 2 (EN) Natrophilite Mineral Data, su webmineral.com, David Barthelmy. URL consultato il 13 ottobre 2025.
- 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 (EN) Natrophilite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 13 ottobre 2025.
- 1 2 3 4 5 (EN) Natrophilite (PDF), su handbookofmineralogy.org, Mineralogical Society of America. URL consultato il 13 ottobre 2025.
- ↑ (EN) Laurence N. Warr, IMA–CNMNC approved mineral symbols (PDF), in Mineralogical Magazine, vol. 85, 2021, pp. 291-320, DOI:10.1180/mgm.2021.43. URL consultato il 13 ottobre 2025 (archiviato dall'url originale il 9 febbraio 2025).
- 1 2 (EN) Ernest Henry Nickel e Monte C. Nichols, IMA/CNMNC List of Minerals 2009 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, gennaio 2009. URL consultato il 13 ottobre 2025 (archiviato dall'url originale il 29 luglio 2024).
- ↑ (DE) Lapis-Systematik - VII PHOSPHATE, ARSENATE UND VANADATE - VII/A Wasserfreie Phosphate [PO4]3-, ohne fremde Anionen, su mineralienatlas.de. URL consultato il 13 ottobre 2025.
- ↑ (EN) Dana Classification 8th edition - AXO4, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 13 ottobre 2025.
- ↑ (EN) Localities for Natrophilite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 13 ottobre 2025.
- ↑ (EN) Fillow Quarry (Branchville Quarry; Branchville Mica Mine; Smith Mine), Branchville, Redding (Reading), Fairfield County, Connecticut, USA, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 13 ottobre 2025.
Altri progetti
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Collegamenti esterni
- (EN) Natrophilite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 13 ottobre 2025.
- (EN) Natrophilite Mineral Data, su webmineral.com, David Barthelmy. URL consultato il 13 ottobre 2025.
