Nazzareno Canuti

Nazzareno Canuti
Canuti all'Inter nel 1979
NazionalitàItalia (bandiera) Italia
Altezza181 cm
Calcio
RuoloDifensore
Termine carriera1º luglio 1989
Carriera
Giovanili
1970-1975Inter
Squadre di club1
1975-1982Inter130 (1)
1982-1983→ Milan35 (0)
1983-1985Genoa50 (0)
1985-1988Catania81 (1)
1988-1989Solbiatese30 (1)
Nazionale
1976-1979Italia (bandiera) Italia U-2110 (0)
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.

Nazzareno Canuti (Bozzolo, 15 gennaio 1956 – Cinisello Balsamo, 24 gennaio 2026) è stato un calciatore italiano, di ruolo difensore.

Caratteristiche tecniche

Difensore, non tecnico, forte atleticamente e abile nel gioco di testa, ha ricoperto i ruoli di terzino e difensore centrale.[1]

Carriera

Giocatore

Club

Canuti giocò con l'Inter dal 1975 al 1982, totalizzando 130 presenze e un gol in Serie A: in maglia nerazzurra vinse nella stagione 1979-1980 lo scudetto e nel 1981 un Mundialito per club, oltre a due Coppe Italia. Esordì il 22 giugno 1975 nella coppa nazionale, contro il Bologna, nella sconfitta per 0-1 da parte dei lombardi.

Militò poi nei concittadini del Milan, in Serie B, in prestito per una stagione. Passò al Genoa nella stagione 1983-1984, per chiudere la carriera nel Catania e infine nella Solbiatese.

Nazionale

Fece parte della nazionale under 21, totalizzando 12 presenze, una delle quali contro l'Inghilterra nella sconfitta all'europeo di categoria del 1978 che sancì l'eliminazione azzurra.

Dopo il ritiro

Una volta chiusa l'attività agonistica, operò come agente di commercio per la Sony insieme a Evaristo Beccalossi, suo ex compagno di squadra nell'Inter.[2]

Visse a Cinisello Balsamo,[3] dove morì, a causa di un tumore fulminante,[4] nel gennaio 2026 all'età di 70 anni.[5]

Statistiche

Cronologia presenze e reti in nazionale

Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Italia under 21
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
16-11-1976TerniItalia under 21 Italia (bandiera)4 – 0Francia (bandiera) Francia under 21Amichevole-
23-12-1976FunchalPortogallo under 21 Portogallo (bandiera)1 – 0Italia (bandiera) Italia under 21Qual. Europeo under 21 1978-
9-2-1977ComoItalia under 21 Italia (bandiera)4 – 0Lussemburgo (bandiera) Lussemburgo under 21Qual. Europeo under 21 1978-
24-2-1977ModenaItalia under 21 Italia (bandiera)1 – 0Finlandia (bandiera) Finlandia under 21Amichevole-
5-10-1977PescaraItalia under 21 Italia (bandiera)2 – 2Jugoslavia (bandiera) Jugoslavia under 21Amichevole-
12-10-1977VicenzaItalia under 21 Italia (bandiera)4 – 1Portogallo (bandiera) Portogallo under 21Qual. Europeo under 21 1978-
12-11-1977Città di LussemburgoLussemburgo under 21 Lussemburgo (bandiera)1 – 5Italia (bandiera) Italia under 21Qual. Europeo under 21 1978-
12-2-1978FirenzeItalia under 21 Italia (bandiera)1 – 0Finlandia (bandiera) Finlandia under 21Amichevole-
8-3-1978ManchesterInghilterra under 21 Inghilterra (bandiera)2 – 1Italia (bandiera) Italia under 21Europeo under 21 1978 - Quarti-Ammonizione
29-3-1979LuganoSvizzera under 21 Svizzera (bandiera)0 – 0Italia (bandiera) Italia under 21Qual. Europeo under 21 1980-
Totale Presenze 10 Reti 0

Palmarès

Club

Inter: 1979-1980
Inter: 1977-1978, 1981-1982
Milan: 1982-1983

Note

  1. ↑ Fabio Monti, Nazzareno Canuti, difensore di piede ruvido: «Nella vita non c'è soltanto il pallone», in Corriere della Sera, 28 agosto 2006, p. 8 (archiviato dall'url originale il 27 dicembre 2015).
  2. ↑ Luigi Bolognini, Canuti, stopper multimediale, in la Repubblica, 6 dicembre 2003.
  3. ↑ Canuti: "Bersellini sergente alla Full Metal Jacket. Un giorno 'inventai' un ascesso, altrimenti...", su gazzetta.it, 21 luglio 2025.
  4. ↑ Morto Nazzareno Canuti: vinse lo scudetto con l’Inter di Bersellini, su ilgiorno.it, 24 gennaio 2026.
  5. ↑ Addio a Nazzareno Canuti: vinse lo scudetto del 1980 con l'Inter e giocò in B col Milan, su gazzetta.it, 24 gennaio 2026.

Bibliografia

  • Davide Rota, Dizionario illustrato dei giocatori genoani, De Ferrari, 2008.

Collegamenti esterni