Necropoli di Chiozza di Scandiano
| Necropoli di Chiozza di Scandiano | |
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| Localizzazione | |
| Stato | |
| Comune | Scandiano |
La Necropoli di Chiozza di Scandiano è un sito archeologico di Chiozza, frazione di Scandiano nella provincia di Reggio Emilia[1][2].
Descrizione
La necropoli, scoperta nel 1940, a lungo considerata la più antica dell'Italia settentrionale, ha restituito 19 scheletri risalenti a circa 6 500 anni dal presente[1].
Qui fu ritrovata la Venere di Chiozza, una statuina ricavata da un ciottolo di pietra arenaria calcarea, risalente al periodo paleolitico superiore, che raffigura una donna dalle prosperose forme e classificabile tra le più antiche veneri paleolitiche, oggi esposta nel Palazzo dei Musei di Reggio Emilia[3].
Note
- 1 2 L’ex procuratore Marco Mescolini chiede mezzo milione di risarcimento a Ministero di Giustizia e Csm, su Gazzetta di Reggio. URL consultato il 26 settembre 2025.
- ↑ I sette di Chiozza – Musei Civici di Reggio Emilia, su musei.re.it. URL consultato il 26 settembre 2025.
- ↑ La Venere di Chiozza – Musei Civici di Reggio Emilia, su musei.re.it. URL consultato il 26 settembre 2025.
