Negri da Oleggio
| Negri da Oleggio | |
|---|---|
![]() Trinciato, sopra d’azzurro pieno, sotto d’oro a tre teste di moro, colle labbra di rosso, bendate d’argento e poste in banda | |
| Stato | Oleggio |
| Titoli | Conte pontificio, titolo conferito da Benedetto XV con Breve del 17 luglio 1921 (il titolo si trasmette al maschio primogenito) |
| Etnia | Italiana |
I Negri sono un'antica famiglia originaria da Oleggio, dove godette sempre di una posizione ragguardevole[1].
Storia

Il 17 luglio 1921 il pontefice Benedetto XV, in riconoscimento delle opere in servizio della religione svolte da Vincenzo Negri (Milano 10 agosto 1887 - 10 settembre 1976), il quale era suo cameriere di Spada e Cappa, e da sua madre Anna Consonno, concesse a suo favore il titolo di conte (mpr.), autorizzato con R.D. 20 giugno 1926 seguito da RR. LL. PP. 6 gennaio 1927[1][2].
Nel 1954 la famiglia donò alla Chiesa di Santa Marcellina in Muggiano una campana dedicata a San Giuseppe con inciso lo stemma gentilizio e la dedica "Vincentius Negri de Olegio pro se et suis"[3].
Membri illustri
- Messer Giovanni di Quirico è tra i cinque che nel 1495 sono eletti dagli abitanti di Oleggio per giurare fedeltà a Ludovico Maria Sforza[1];
- Michele, nel sec. XVI, esercita la carica di luogotenente del podestà di Oleggio e fu egli stesso podestà di Marano Ticino; per quasi un cinquantennio fu uno dei notai più attivi di Oleggio[1];
- Tommaso fonda nel XVII secolo, in unione col figlio Bernardo, la Domus Pauperum dotandola di largo censo[1];
- Il conte Vincenzo (Milano 10 agosto 1887 - 10 settembre 1976), grande studioso e bibliofilo che ha donato nel 1968 all'Università Cattolica del Sacro Cuore la sua preziosa raccolta libraria[4];
- Bernardo Maria (Milano 27 aprile 1930 - 2024), figlio del conte Vincenzo e vicepresidente di Assoedilizia per oltre mezzo secolo[5];
- Sebastian, (Marondera 30 giugno 1994), rugbista attivo con la nazionale italiana[2].
Luoghi e architetture
- Corte Grande a Milano, quartiere Muggiano[6];
- Villa Negri da Oleggio a Carate Brianza[7].
La Corte Grande in una fotografia d'epoca
La Corte Grande, la Corte Lucini e la Corte Bislunga
Note
- 1 2 3 4 5 6 7 Vittorio Spreti, Enciclopedia storico-nobiliare italiana, Milano, 1928-32, vol. IV, pp. 794-795, su books.google.it.
- 1 2 Andrea Borella, "Annuario della Nobiltà Italiana", Edizione XXXIII 2015-2020, volume II, pag. 443 (Negri da Oleggio)
- ↑ Elio Signorini, Sanctae Marcellinae Virginis Loci Muggiani, Settimo Milanese (MI) 2006, pag. 111-112
- ↑ Sala Negri da Oleggio, su milano.unicatt.it.
- ↑ Bernardo Maria Negri da Oleggio (PDF), su instat.wordpress.com.
- 1 2 3 Giuseppe Fontana, Guida di Milano e provincia, Edizione LXI, 1940-1941, su books.google.it.
- ↑ Villa Negri da Oleggio, su archiviocitterio.it.
Voci correlate
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