Nello Toscano

Nello Toscano
Nello Toscano nel 2022
NazionalitàItalia (bandiera) Italia
Genere[[Jazz]]
Periodo di attività musicale1994 – in attività
StrumentoContrabbasso
EtichettaAnaglyphos Records

Sebastiano Toscano, detto Nello (Brescia, 26 luglio 1952), è un contrabbassista, compositore e produttore discografico italiano, attivo prevalentemente nell'ambito del jazz e fondatore dell'etichetta discografica Anaglyphos Records.

È citato nel Dizionario del jazz italiano a cura di Flavio Caprera (Feltrinelli, 2014)[1] e nel Dizionario dei compositori di Sicilia di Giovanni Tavcar (Il Convivio, 2018).[2]

Biografia

Origini e formazione

Nato a Brescia da padre mandolinista, si trasferì in giovane età a Catania, dove iniziò gli studi musicali sulla chitarra sotto la guida del padre.[3] Conseguita la laurea in filosofia, si dedicò al contrabbasso, strumento con cui si diplomò al Conservatorio "Vincenzo Bellini" di Catania. Approfondì lo studio dello strumento e del linguaggio jazzistico seguendo una masterclass del contrabbassista Dave Holland e un corso del compositore George Russell all'IACP di Parigi.[3][4]

Carriera

Toscano esordì discograficamente nel 1994 con l'album Winter Sky, inciso con il trombettista Enrico Rava per l'etichetta Pentaflowers.[3] Nel corso della carriera affiancò alla propria attività di leader un'intensa pratica concertistica accanto a musicisti del jazz italiano e internazionale, tra cui Paolo Fresu, Danilo Rea e Lee Konitz.[3][5]

Sul versante organizzativo, nel 1998 fondò e diresse l'Orchestra Jazz del Mediterraneo, ensemble attraverso cui sviluppò un repertorio originale di matrice mediterranea.[3] A partire dagli anni 2020 tornò a una più assidua attività discografica come leader: nel 2022 il singolo Clouds, tratto dall'album Inside del Nello Toscano Quartet, superò il milione di ascolti su Spotify, con una quota rilevante negli Stati Uniti,[6] mentre nel 2024 pubblicò l'album Stories[7] e, in trio con Danilo Rea e Mimmo Cafiero, Play Your Dream.[5]

Anaglyphos Records

Nel 1996 Toscano fondò a Catania l'etichetta discografica Anaglyphos Records, orientata al jazz e alla musica colta contemporanea; la prima pubblicazione del catalogo fu Anaglifo, registrato in trio con Paolo Fresu e Rosalba Bentivoglio.[3] Nel 2022 l'etichetta fu acquisita da Mhodì Music Company, casa discografica catanese fondata da Giuseppe Strazzeri; Toscano ne mantenne il ruolo di direttore artistico.[8]

Parallelamente all'attività musicale, nel 2017 fu tra i fondatori del Monk Jazz Club di Catania.[9]

Discografia parziale

Come leader

  • Pasolini nell'era di internet (Anaglyphos, 2000)
  • Inside (Anaglyphos, 2022)
  • Stories (Anaglyphos, 2024)

In collaborazione

Note

  1. ↑ Flavio Caprera (a cura di), Dizionario del jazz italiano, collana Universale Economica Saggi, Feltrinelli, 2014, pp. 354-355, ISBN 978-88-07-88288-3.
  2. ↑ Giovanni Tavcar, Dizionario dei compositori di Sicilia, a cura di Angelo Manitta, prefazione di Enza Conti, Il Convivio, 2018, p. 720, ISBN 978-88-3274-204-6.
  3. 1 2 3 4 5 6 Gerlando Gatto, Nello Toscano. In Sicilia non si può vivere suonando jazz, su A Proposito di Jazz, 5 novembre 2015. URL consultato il 29 aprile 2026.
  4. ↑ Giuseppe Attardi, Andare: il jazz adesso si guarda, su Segnali Sonori. URL consultato il 29 aprile 2026.
  5. 1 2 3 Sicilian Playlist #184: il jazz del trio Rea-Toscano-Cafiero e un'ispirazione di mezzanotte, su Sicilian Post, 25 maggio 2024. URL consultato il 29 aprile 2026.
  6. ↑ Giuseppe Attardi, Nello Toscano conquista Spotify con il jazz «da ascoltare guardando», su Sicilian Post, 17 maggio 2022. URL consultato il 29 aprile 2026.
  7. ↑ Giuseppe Attardi, Il colore del jazz di Nello Toscano, su Segnali Sonori, 18 aprile 2024. URL consultato il 29 aprile 2026.
  8. ↑ Anaglyphos Records — scheda label, su RockIt. URL consultato il 29 aprile 2026.
  9. ↑ La storia del Monk Jazz Club, su Monk Jazz Club. URL consultato il 29 aprile 2026.
  10. ↑ Arianna Guerin, Joe Debono Quintet — Acquapazza (Anaglyphos Records, 2021), su Jazzit, 31 maggio 2021. URL consultato il 29 aprile 2026.

Bibliografia

  • Flavio Caprera (a cura di), Dizionario del jazz italiano, collana Universale Economica Saggi, Feltrinelli, 2014, pp. 354-355, ISBN 978-88-07-88288-3.
  • Giovanni Tavcar, Dizionario dei compositori di Sicilia, a cura di Angelo Manitta, prefazione di Enza Conti, Il Convivio, 2018, p. 720, ISBN 978-88-3274-204-6.

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