Neophascogale lorentzii
| Dasiuro maculato | |
|---|---|
![]() | |
| Stato di conservazione | |
![]() Rischio minimo[1] | |
| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Phylum | Chordata |
| Classe | Mammalia |
| Ordine | Dasyuromorphia |
| Famiglia | Dasyuridae |
| Sottofamiglia | Dasyurinae |
| Tribù | Dasyurini |
| Genere | Neophascogale Stein, 1933 |
| Specie | N. lorentzii |
| Nomenclatura binomiale | |
| Neophascogale lorentzii (Jentink, 1911) | |
| Sinonimi | |
|
Neophascogale lorentzi [orth. error] | |
| Areale | |
| |
Il dasiuro maculato (Neophascogale lorentzii (Jentink, 1911)[2]), noto anche come topo marsupiale di Lorentz, è un marsupiale della famiglia dei Dasiuridi[3]. È l'unica specie del genere Neophascogale Stein, 1933.
Descrizione
Nell'aspetto generale questo marsupiale ricorda una tupaia. Ha lunghezza testa-corpo di 170–230 mm e una coda di 185–215 mm. La colorazione varia, sulle regioni superiori, dal rossiccio carico al cannella chiaro, marcato da peli bianchi o da peli dalla punta bianca. Le regioni inferiori sono di colore rossiccio con peli dalle bande subterminali biancastre. La testa è bruno-rossastra e il retro delle orecchie è bianco. Il pelo che ricopre le zampe è color ruggine e assume una tonalità marrone sui piedi. La coda è rossiccia, a eccezione della parte terminale, che è bianca. Il pelo è lungo, soffice e folto. Sono noti anche pochi esemplari melanici[4].
Tutte e quattro le zampe sono munite di lunghi artigli e i cuscinetti plantari presentano delle pieghe. Si differenzia dalle specie del genere Phascogale soprattutto per la dentatura: infatti non mostra un diastema tra il primo e il secondo incisivo e l'ultimo premolare è molto più piccolo dei primi due[4].
Biologia
Comportamento
Ha abitudini diurne e probabilmente perlopiù arboricole[4].
Alimentazione
Due esemplari vissuti per un certo periodo di tempo venivano nutriti con carne di manzo, cicale e maggiolini. Mostravano una certa predilezione per gli insetti vivi[4].
Riproduzione
Sulla base di quel poco che sappiamo, sembra che questa specie possa riprodursi in ogni periodo dell'anno. Ogni cucciolata è composta al massimo da quattro piccoli[1].
Distribuzione e habitat
Vive sulle montagne delle regioni occidentali e centrali della Nuova Guinea, nelle umide foreste muscose a 1500–3400 m di quota[1].
Note
- 1 2 3 (EN) Woolley, P., Leary, T., Wright, D., Hamilton, S., Helgen, K., Singadan, R., Dickman, C. & Lunde, D. 2008, Neophascogale lorentzii, su IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2020.2, IUCN, 2020.
- ↑ GBIF, su gbif.org.
- ↑ (EN) D.E. Wilson e D.M. Reeder, Neophascogale lorentzii, in Mammal Species of the World. A Taxonomic and Geographic Reference, 3ª ed., Johns Hopkins University Press, 2005, ISBN 0-8018-8221-4.
- 1 2 3 4 Walker's Marsupials of the World - Ronald M. Nowak, su books.google.it.
Altri progetti
Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Neophascogale lorentzi
Wikispecies contiene informazioni su Neophascogale lorentzi
Collegamenti esterni
- Image at ADW, su animaldiversity.ummz.umich.edu. URL consultato il 1º giugno 2013 (archiviato dall'url originale il 31 maggio 2009).


