Nereo Petranich

Nereo Petranich
Nascita Cherso, 10 settembre 1887
Morte Omsk, 7 luglio 1919 (31 anni)
Cause della morteAnnegamento
Luogo di sepoltura Krasnojarsk
EtniaDalmati italiani
Dati militari
Paese servitoItalia (bandiera) Italia
Austria-Ungheria
Forza armata Regio Esercito
Imperiale e regio esercito
ArmaArma di fanteria
CorpoCorpo di spedizione italiano in Estremo Oriente
SpecialitàFanteria
UnitàLegione Redenta di Siberia
Anni di servizio1914 - 1919
Grado Sottotenente
GuerrePrima guerra mondiale
Guerra civile russa
CampagneIntervento in Siberia
Decorazioni
Fonti citate nel corpo del testo
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Nereo Petranich (Cherso, 10 settembre 1887 – Omsk, 7 luglio 1919) è stato un ufficiale italiano decorato di medaglia d'oro al Valor Civile.

Biografia

Nato a Cherso[1], e in seguito trasferitosi con la famiglia a Fiume[2], conseguì la laurea in giurisprudenza.[3]

Arruolato nell'esercito austro-ungarico, disertò successivamente passando in Russia, dove si unì al Corpo Italiano dell'Estremo Oriente prendendo parte alla costituzione e all'amministrazione dei Battaglioni Neri[4]. Promosso al grado di sottotenente venne impiegato come ufficiale di collegamento presso lo Stato Maggiore di Aleksandr Vasil'evič Kolčak[5]. Morì il 7 luglio 1919 a Omsk, in Siberia, durante un'azione di salvataggio nel fiume Irtyš[6] per la quale riceve la medaglia d'oro al Valor Civile[7].

Onorificenze

Medaglia d'oro al valor civile - nastrino per uniforme ordinaria
«Spinto da magnifico eroismo si slanciava tre volte nelle acque del fiume Irtis, agitate da violento vento, salvando due uomini e tentando di salvare una ragazza; finché, sopraffatto dalla stanchezza e dalla violenza della corrente, veniva egli pure travolto e gloriosamente soccombeva, chiudendo con così sublime sacrificio la giovane e purissima vita di soldato e di patriota. Omak (Siberia), 15 novembre 1919.»
— 31 maggio 1921[8]

Note

  1. ↑ Federico Pagnacco, Il contributo della Venezia Giulia e della Dalmazia alla Guerra di Redenzione (PDF), Trieste, Società Editrice Mutilati e Combattenti, 1934, p. 70, SBN LO10369122. URL consultato il 29 giugno 2025.
  2. ↑ Notiziario mensile del "Libero Comune di Fiume in esilio" (PDF), in La Voce di Fiume, 25 febbraio 2986. URL consultato il 29 giugno 2025.
  3. ↑ 120187 - ASS.ISTRIA.Voce.N.256.12.indd (PDF), su associazionedellecomunitaistriane.it, 1º marzo 2012. URL consultato il 29 giugno 2025.
  4. ↑ Marina Rossi, Il Corpo di spedizione italiano in Siberia e in Estremo Oriente, in Italia Contemporanea n. 256-257, settembre-dicembre 2009 (PDF), Istituto nazionale Ferruccio Parri, 2009, pp. 586-597. URL consultato il 29 giugno 2025.
  5. ↑ Paolo Formiconi, Missione in Siberia, Stato maggiore della difesa - Ufficio Storico, 2019, p. 187, ISBN 9788898185351.
  6. ↑ LA LEGIONE "REDENTA", LA BRIGATA FANTASMA, su digilander.libero.it.
  7. ↑ Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana, Gazzetta Ufficiale del Regno d'Italia (PDF), su gazzettaufficiale.it, 4 giugno 1921. URL consultato il 29 giugno 2025.
  8. ↑ Presidenza della Repubblica Italiana, Petranich Nereo, su quirinale.it, 31 maggio 1921. URL consultato il 29 giugno 2025.