Nessuno torna indietro
Nessuno torna indietro è un film del 1945, diretto da Alessandro Blasetti, tratto dall'omonimo romanzo di Alba de Céspedes.
Trama
Alcune ragazze di diversa provenienza ed estrazione sociale vivono in un collegio universitario e sognano il loro futuro ma non sempre i loro desideri si possono realizzare.
La storia d'amore di Vinca con un esule spagnolo è interrotta dallo scoppio della guerra di Spagna.
Silvia è l'intellettuale del gruppo, ambiziosa e volitiva, diviene assistente di un professore universitario, ma finisce per innamorarsene e quasi a rinunciare alla carriera.
L'affascinante Xenia, dopo essere stata bocciata ad un esame, decide di fuggire dal collegio, incontrando lo scanzonato Maurizio sul treno per andare a Milano: lì conosce un industriale milanese e ne diviene l'amante.
Emanuela è la mamma ricca e cinica di una bambina avuta da un aviatore morto; la bimba è lasciata dalle suore, mentre la mamma conosce un uomo affascinante.
Milly, introversa e romantica, ama la musica e si innamora di un cieco ma muore improvvisamente.
L'ambiziosa Valentina passa il tempo ad invidiare le sue amiche più grandi ed a contenderne i corteggiatori. Sarà la sola a rimanere al collegio.
Anna rimpiange la vita in campagna, ma quando ci torna tutto è cambiato: decide di sposarsi con Mario.
Produzione
Il film venne girato nei primi mesi del 1943 negli stabilimenti della Scalera Film di Roma.
Il titolo provvisorio del film durante la lavorazione era Istituto Grimaldi ma poi si scelse di mantenere quello del romanzo da cui era tratto.
Distribuzione
Il film fu completato entro il settembre 1943, ma a causa delle contingenti difficoltà dovute alla guerra, il film riuscì ad essere distribuito nel circuito cinematografico italiano in maniera limitata solo a partire dal 5 gennaio del 1945. Verrà distribuito a livello nazionale solo nel febbraio 1946[1].
Vista la realizzazione pre-otto settembre con riferimenti alla guerra civile spagnola furono modificate alcune battute in merito a Franco per venire incontro all'Sottosegretariato per la stampa e le informazioni sotto il governo Bonomi II[2].
Curiosità
- Pietro Germi fu nella troupe del film come terzo assistente alla regia volontario.
Note
- ↑ Enrico Petrucci, Alessandro Blasetti. Il padre dimenticato del cinema italiano, Idrovolante Edizioni, p. 167, ISBN 9791281143159.
- ↑ Nessuno torna indietro (PDF), su Cine Censura. URL consultato il 29 gennaio 2023.
Collegamenti esterni
- Nessuno torna indietro, su Cinematografo, Fondazione Ente dello Spettacolo.
- Nessuno torna indietro, su MYmovies.it, Mo-Net s.r.l..
- (EN) Nessuno torna indietro, su IMDb, IMDb.com.
- (EN) Nessuno torna indietro, su AllMovie, All Media Network.
- (EN, ES) Nessuno torna indietro, su FilmAffinity.
- (EN) Nessuno torna indietro, su Box Office Mojo, IMDb.com.