Neubrandenburg
| Neubrandenburg città | |
|---|---|
![]() ![]() | |
![]() | |
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Land | |
| Distretto | Non presente |
| Circondario | Terra dei Laghi del Meclemburgo |
| Territorio | |
| Coordinate | 53°33′25″N 13°15′39″E |
| Altitudine | 20 m s.l.m. |
| Superficie | 86,11 km² |
| Abitanti | 63 989[1] (31-12-2022) |
| Densità | 743,11 ab./km² |
| Altre informazioni | |
| Cod. postale | 17033, 17034 e 17036 |
| Prefisso | 0395 |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Codice Destatis | 13 0 71 107 |
| Targa | NB |
| Cartografia | |
![]() | |
| Sito istituzionale | |
Neubrandenburg è una città del Meclemburgo-Pomerania Anteriore, in Germania. È capoluogo del circondario della Terra dei Laghi del Meclemburgo.
Geografia fisica
Neubrandenburg si trova nella parte sud-orientale del Land, sulle rive del lago Tollensesee (18 km²).
Storia
Medioevo
I primi coloni dell'area dove ora sorge la città erano monaci Premostratensi che vi fondarono un monastero intorno al 1240. La fondazione della città di Neubrandenburg avvenne nel 1248, quando il margravio di Brandeburgo decise di costruire un insediamento nella parte settentrionale dei suoi domini. Nel 1292 la città ed il suo contado divennero parte del Meclemburgo.
La guerra dei trent'anni
La città fiorì come centro commerciale fino alla Guerra dei trent'anni (1618–1648), quando questa posizione fu persa. Durante la drammatica avanzata dell'armata svedese di Gustavo II Adolfo in Germania, la città venne presidiata dagli svedesi, ma fu riconquistata dall'esercito della Lega Imperiale-Cattolica nel 1631. Durante questa operazione venne largamente riportato che gli armati Cattolici uccisero molti dei soldati svedesi e scozzesi benché essi si fossero arresi.
Seconda guerra mondiale

Durante la seconda guerra mondiale, un campo di prigionieri di guerra, lo Stalag II-A era stato allestito fuori della città. Il 29 aprile 1945, poco prima della fine della seconda guerra mondiale, l'80% del centro storico fu incendiato dall'Armata Rossa. In seguito molti edifici di rilevanza storica furono ricostruiti.
Nella Repubblica Democratica Tedesca
Una volta terminato il secondo conflitto mondiale, Neubrandenburg venne assegnata alla zona di occupazione sovietica della Germania, facente parte del Land del Meclemburgo. Grazie alla riforma amministrativa del 1952 promulgata nella Repubblica Democratica Tedesca (o Germania Est), nata nel 1949 sui territori della zona di occupazione sovietica, i Länder vennero sostituiti da 15 distretti amministrativi (Bezirke), compresa Berlino Est: Neubrandenburg divenne perciò capoluogo del distretto omonimo.
Società
Evoluzione demografica
Abitanti censiti

Geografia antropica
Neubrandenburg è divisa in 10 Stadtgebiet, a loro volta suddivisi, se presenti, in Stadtgebietsteil:[2][3]
- Innenstadt
- Stadtgebiet West
- Am Oberbach
- Jahnviertel
- Broda
- Weitin
- Vogelviertel
- Reitbahnviertel
- Reitbahnweg
- Klöterpottsweg
- Datzeviertel
- Datzeberg
- Brauereiviertel
- Eschengrund
- Industrieviertel
- Monckeshof
- Warliner Straße
- Ihlenfelder Vorstadt
- Industriegelände
- Burgholz
- Stadtgebiet Ost
- Oststadt
- Fritscheshof
- Küssow
- Carlshöhe
- Lindetal
- Katharinenviertel
- Stadtgebiet Süd
- Südstadt
- Fünfeichen
- Kulturpark
- Lindenbergviertel
- Lindenberg
- Bethanienberg
- Tannenkrug
Economia
Infrastrutture e trasporti
Strade
Il territorio di Neubrandenburg viene attraversato dalle strade federali 96, 104 e 192.
L'autostrada A20, passante al di fuori dei confini della città, serve la stessa con due svincoli: Neubrandeburg-Nord e Neubrandenburg-Ost.
Ferrovie
Neubrandenburg è servita dalla stazione omonima lungo la principale Berliner Nordbahn, inoltre è stazione passante della ferrovia Bützow-Stettino e capolinea della ex ferrovia per Friedland.
Amministrazione
Gemellaggi
Neubrandenburg è gemellata con:[4]
Note
- ↑ Ente statistico del Meclemburgo-Pomerania Anteriore - Dati sulla popolazione
- ↑ (DE) Neubrandenburg in Zahlen – Bevölkerung, su neubrandenburg.de. URL consultato il 12 marzo 2026.
- ↑ (DE) Neubrandenburg in Zahlen – Stadtgebiet, su neubrandenburg.de. URL consultato il 12 marzo 2026.
- ↑ Partnerstädte (città gemellate) sul sito ufficiale della città, consultato il 19 luglio 2014
Altri progetti
Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Neubrandenburg
Collegamenti esterni
- (DE) Sito ufficiale, su neubrandenburg.de.
- (EN) Neubrandenburg, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 136040055 · SBN PAVL000016 · LCCN (EN) n80072355 · GND (DE) 4041712-8 · BNF (FR) cb12005240f (data) · J9U (EN, HE) 987007550208605171 |
|---|



