New World justicioids

New World justicioids
Clistax brasiliensis
Classificazione APG IV
DominioEukaryota
RegnoPlantae
(clade)Angiosperme
(clade)Mesangiosperme
(clade)Eudicotiledoni
(clade)Eudicotiledoni centrali
(clade)Superasteridi
(clade)Asteridi
(clade)Euasteridi
(clade)Lamiidi
OrdineLamiales
FamigliaAcanthaceae
SottofamigliaAcanthoideae
TribùJusticieae
SottotribùNew World justicioids
(nome provvisorio)
Classificazione Cronquist
taxon non contemplato
Generi
  • Aphanosperma
  • Clistax
  • Harpochilus
  • Justicia
  • Megaskepasma
  • Poikilacanthus
  • Sebastiano-Schaueria
  • Yeatesia

New World justicioids è una denominazione provvisoria per una sottotribù di piante spermatofite dicotiledoni della tribù Justicieae (famiglia delle Acanthaceae).[1]

Descrizione

Il portamento
Yeatesia viridiflora
Le foglie
Justicia brandegeeana
Infiorescenza
Megaskepasma erythrochlamys
I fiori
Sebastiano-Schaueria calycotricha
  • Formula fiorale. Per la famiglia di queste piante viene indicata la seguente formula fiorale:[4]
X, K (5), [C (2+3), A 2+2 o 2] G (2/supero), capsula
  • Il calice, gamosepalo, è profondamente da trilobato a pentalobato. I lobi (simili a lacinie) sono uguali o subuguali (calice attinomorfo). La forma dei lobi varia da lineare a triangolare.
  • La corolla, gamopetala, è tubolare o a forma di imbuto (a volte il tubo è molto lungo) e termina con due labbra (corolla zigomorfa del tipo bilabiato). Il labbro inferiore è formato da 3 lobi; il labbro superiore ha 2 profondi lobi. Internamente alla corolla è presente un solco. I colori, tra gli altri, sono bianco, viola, verdastro, crema e rosso.
  • L'androceo è formato da due stami, adnati alla corolla. Non sono presenti staminoidi. Le antere sono biloculari (con due teche) oppure con una teca (monoteca). Le inserzioni delle teche sono uguali o disuguali con disposizione da parallela a perpendicolare. La base delle teche è speronata e priva di appendici basali. Il polline, a forma prolata o subprolata, è tricolpoporato con 6 aperture ed esina perforata. In particolare in Justicia la vista polare è da oblunga a trigona e delle areole sono presenti adiacenti alle aperture.[7] È presente un disco nettarifero a forma anulare (tetralobato in Poikilacanthus).
  • I frutti sono delle capsule con un gambo basale sterile e una testa fertile più o meno clavata. Ogni capsula contiene 2 - 4 semi. Questi hanno delle forme da compresse a sferiche con apice da arrotondato a acuto e base da troncata a cordata. La deiscenza dei frutti è elastica (derivata dalla particolare placentazione dell'ovario). Il funicolo è persistente (il retinacolo è uncinato). L'endosperma è scarso o assente.

Riproduzione

  • Impollinazione: l'impollinazione avviene tramite insetti (impollinazione entomogama) quali api, vespe, falene e farfalle, mentre ai tropici anche tramite uccelli quali colibrì (impollinazione ornitogama).[3][4]
  • Riproduzione: la fecondazione avviene fondamentalmente tramite l'impollinazione dei fiori (vedi sopra).
  • Dispersione: i semi cadendo (dopo aver eventualmente percorso alcuni metri a causa del vento - dispersione anemocora) a terra sono dispersi soprattutto da insetti tipo formiche (disseminazione mirmecoria). Sono possibili anche dispersioni tramite animali (disseminazione zoocora).

Distribuzione e habitat

La distribuzione di questo gruppo è unicamente americana e relativa alle zone tropicali o temperato-calde di questo continente.

Tassonomia

La famiglia Acanthaceae comprende 208 generi[9] con oltre 4500 specie.[10] È soprattutto una famiglia con specie a distribuzione tropicale o subtropicale molte delle quali sono usate come piante ornamentali. Dal punto di vista tassonomico la famiglia è suddivisa in 4 sottofamiglie (compreso il recente inserimento delle Avicennioideae); il gruppo di questa voce appartiene alla sottofamiglia Acanthoideae (tribù Justicieae) caratterizzata soprattutto dalla presenza di cistoliti nelle foglie.[11]

Filogenesi

Cladogramma del gruppo

Questo gruppo è monofiletico; rappresenta il "core" della tribù Justicieae e risulta "gruppo fratello" della sottotribù Diclipterinae. Questi due gruppi insieme sono "gruppo fratello" dell'altro gruppo parafiletico di "Old World justicioids. All'interno del gruppo tutti i generi sono monofiletici ad eccezione del grande genere Jusiticia.[12]

Questo gruppo è caratterizzato dalla tendenza ad una maggiore complessità della morfologia e dell'ornamentazione in confronto alle altre sezioni della tribù. Le teche sono di solito inserite ad altezze diverse su filamenti non perfettamente paralleli; le appendici basali delle stesse assumono varie forme e dimensioni. Caratteristico è inoltre il solco interno del labbro superiore della corolla. Durante l'antesi lo stilo si insinua in questa piega, e a volte si adatta così bene che è necessario un certo sforzo per spostarlo.[13]

Il cladogramma a lato tratto dallo studio citato[12] e semplificato (comprende solamente alcuni generi), mostra l'attuale conoscenza filogenetica del gruppo botanico di questa voce.

Composizione del gruppo

Questo gruppo informale si compone di 8 generi e circa 400 specie:[14][15][16][17]

GenereSpecieDistribuzione
Aphanosperma
T.F. Daniel, 1988[13] (2)
Una specie:
Aphanosperma sinaloensis (Leonard & Gentry) T.F.Daniel
Messico
Clistax
Mart., 1829
2Brasile
Harpochilus
Nees, 1847
3Brasile
Justicia
L., 1753
circa 400 (1)America (aree tropicali e temperato-calde)
Megaskepasma
Lindau, 1897
Una specie:
Megaskepasma erythrochlamys Lindau
Venezuela
Poikilacanthus
Lindau, 1893
6America tropicale
Sebastiano-Schaueria
Nees, 1847
circa 3Brasile
Yeatesia
Small, 1896 (2)
3USA e Messico

Note:

  • (1): attualmente il genere Justicia è parafiletico e comprende specie distribuite sia nel Nuovo Mondo che nel Vecchio Mondo.[18]
  • (2): successive ricerche[19] dimostrano che i generi Aphanosperma e Yeatesia dovrebbero essere descritti all'interno del gruppo Tetramerium lineage.
  • I generi Chaetochlamys Lindau, Chaetothylax Nees, Neohallia Hemsl. e Tabascina Baill. inclusi da alcuni Autori[18] nel presente gruppo, sono considerati sinonimi del genere Justicia in altre checklist.[15]

Alcune specie

Note

  1. ↑ McDade et al. 2000, pag. 435.
  2. ↑ Motta 1960, vol. 2, pag. 584.
  3. 1 2 Pignatti 1982, vol. 2, pag. 618.
  4. 1 2 3 Judd et al 2007, pag. 499.
  5. ↑ eFloras - Flora of China, su efloras.org. URL consultato il 27 febbraio 2018.
  6. ↑ Cortes et al. 2013, pag. 258.
  7. ↑ Al-Hakimi et al. 2017, pag. 39.
  8. ↑ Musmarra 1996.
  9. ↑ (EN) Accepted genera of Acanthaceae, su Plants of the World Online, Royal Botanic Gardens, Kew. URL consultato il 28/06/2025.
  10. ↑ Acanthaceae, su Angiosperm Phylogeny Website. URL consultato il 28/06/2025.
  11. ↑ Judd et al 2007, pag. 501.
  12. 1 2 McDade et al. 2000, pag. 445.
  13. 1 2 McDade et al. 2000, pag. 450.
  14. ↑ Olmstead 2012.
  15. 1 2 The Plant List, http://www.theplantlist.org/. URL consultato il 9 febbraio 2018.
  16. ↑ The International Plant Names Index, su ipni.org. URL consultato il 9 febbraio 2018.
  17. ↑ McDade et al. 2000, pag. 443.
  18. 1 2 McDade et al. 2000, pag. 452.
  19. ↑ Daniel et al. 2008.

Bibliografia