Nguyen Kitchen

Nguyen Kitchen
Titolo originaleDans la cuisine des Nguyen
Lingua originalefrancese, vietnamita
Paese di produzioneFrancia
Anno2024
Durata99 min
Rapporto2,39:1
Generecommedia, musicale
RegiaStéphane Ly-Cuong
SceneggiaturaStéphane Ly-Cuong
ProduttoreAmélie Quéret
Casa di produzioneRespiro productions
Distribuzione in italianoKitchen Films
FotografiaAlexandre Icovic
MontaggioTuong Vi Nguyen-Long
MusicheClovis Schneider
ScenografiaCaroline Long Nguyen
CostumiElsa Depardieu
Interpreti e personaggi
  • Clotilde Chevalier: Yvonne Nguyen
  • Leanna Chea: Fu Fen
  • Anh Tran-Nghia: Ma
  • Gaël Kamilindi: Cornelius Lemercier
  • Phạm Linh Đan Truc Dao
  • Thomas Jolly: Philippe Vernon
  • Camille Japy: Angela
  • Christophe Tek: Georges
  • Audrey Giacomini: Ma giovane
Doppiatori italiani
  • Laura Righi: Yvonne Nguyen
  • Vanessa Giuliani: Fu Fen
  • Patrizia Giangrand: Ma
  • Luca Sbaragli: Cornelius Lemercier
  • Alessandro Germano: Philippe Vernon
  • Francesca Vettori: Angela
  • Walter Rivetti: Georges

Nguyen Kitchen (Dans la cuisine des Nguyen) è una commedia musicale francese del 2024, scritta e diretta da Stéphane Ly-Cuong.[1]

Trama

Yvonne Nguyen, giovane attrice francese di origini vietnamite, sogna una carriera nella commedia musicale, mentre sua madre preferirebbe che continuasse la tradizione familiare e aiutarla nella gestione del ristorante di cucina vietnamita. Alla fine Nguyen sceglie di «vedere la vita come un musical».

Produzione

Stéphane Ly-Cuong aveva creato nel 2011 il personaggio di Yvonne Nguyen per lo spettacolo Cabaret Jaune Citron, anche allora interpretata da Clotilde Chevalier.[2]

Il film è stato prodotto da Amélie Quéret per Respiro Productions, con il sostegno di Canal+ e del Centre national du cinéma et de l'image animée (CNC).[3] Le riprese sono avvenute tra il 25 settembre e il 9 novembre 2023.[3]

Colonna sonora

La colonna sonora è stata composta da Clovis Schneider e dalla disc jockey e cantante pop vietnamita Thuy-Nhân Dao, i testi sono di Christine Khandjian e del regista Stéphane Ly-Cuong. La colonna sonora è composta da 41 tracce.[4] Le coreografie sono state curate da Caroline Roëlands.[5]

Distribuzione

Il film è stato presentato in anteprima l'11 ottobre 2024 al Festival international du film de Saint-Jean-de-Luz[6] e in anteprima italiana il 7 giugno 2025 al Festival internazionale del cinema di Pompei.[7] È uscito nelle sale cinematografiche italiane il 4 dicembre 2025.[8]

Accoglienza

Il sito AlloCiné ha calcolato una media di 3,8 su 5 per 144 voti del pubblico[9] e una media di 3,2 su 5 da parte di 20 critici.[10]

Secondo Boris Malaine, su Première, per il regista ricerca di identità e di cibo sono inseparabili e «usa la cucina come luogo di riconciliazione e di ritorno alle sue radici [...] il film prospera sulla dolcezza e sull'ottimismo, con le sue sequenze farsesche e i vivaci numeri musicali».[11] Xavier Leherpeur su L'Obs: «Attraverso il ritratto di una giovane donna e del suo senso di colpa per aver "tradito" l'eredità culinaria della madre, il regista, con una piacevole esplosione di risate queer, mette in luce la compartimentazione delle comunità etniche».[12] Secondo Françoise Dargent su Le Figaro: «Questa difficile ricerca di modelli di riferimento immersi in due culture è al centro del film di Stéphane Ly-Cuong. Il lungometraggio riesce a commuovere e a deliziare lo spettatore, liberandosi rapidamente da ogni sentimentalismo con tocchi di paillettes dorate e qualche canzone».[13]

Giovanna Pasi per Cinecittà News commenta: «l'opera prima di Stéphane Ly-Cuong non è soltanto un musical, [...] va ben oltre, mescolando con affilata ironia i temi non facili del rapporto madre-figlia e del divario generazionale, ma anche quelli della ricerca dell'identità e dell'appartenenza, [...] un piatto condito di problematiche, che viene servito allo spettatore con leggerezza, tra i ritmi sostenuti e i tempi sospesi».[14]

Riconoscimenti

  • 2024 – Vevey International Funny Film Festival
    • Premio del publico per la miglior commedia[15]
  • 2025 – Festival internazionale del cinema di Pompei
    • Miglior lungometraggio[16]

Note

  1. ↑ (FR) Dans la cuisine des Nguyen, su respiro productions.
  2. ↑ (FR) Cabaret Jaune Citron, su theatreonline.com, 2011.
  3. 1 2 (FR) Fabien Lemercier, Stéphane Ly-Cuong tourne la comédie musicale Dans la cuisine des Nguyễn, su cineuropa, 18 ottobre 2013.
  4. ↑ (FR) Dans la cuisine des Nguyen (2025), su cinezik.org.
  5. ↑ Nguyen Kitchen (In the Nguyen Kitchen), su comingsoon.it.
  6. ↑ (FR) Dans la cuisine des Nguyên, su Union des Vietnamiens de France, 24 marzo 2025.
  7. ↑ In the Nguyen Kitchen | Festival internazionale del cinema di Pompei (PIFF), su kitchenfilm.blog, 21 maggio 2025.
  8. ↑ Arriva "Nguyen Kitchen": la commedia premiata nei festival sbarca nei cinema italiani, su kitchenfilm.blog, 2 dicembre 2025.
  9. ↑ (FR) Critiques spectateurs, su AlloCiné.
  10. ↑ (FR) Critiques presse, su AlloCiné.
  11. ↑ (FR) Boris Malaine, Dans la cuisine des Nguyen : pop et acidulé [critique], in Première, 3 marzo 2025.
  12. ↑ (FR) Xavier Leherpeur, « Dans la cuisine des Nguyen » : une délectable comédie sur le déterminisme ethnique... et la cuisine vietnamienne, in Le Nouvel Obs, 4 marzo 2025.
  13. ↑ (FR) Françoise Dargent, Dans la cuisine des Nguyen - À voir, in Le Figaro, 5 marzo 2025.
  14. ↑ Giovanna Pasi, ‘Nguyen Kitchen’: il sogno e la scelta, tra musical e involtini, su Cinecittà News, 3 dicembre 2025.
  15. ↑ (FR) Palmarès 2024, su VIFFF, 29 ottobre 2024.
  16. ↑ In the Nguyen Kitchen trionfa al Festival internazionale del cinema di Pompei 2025, su kitchenfilm.blog, 9 giugno 2025.

Collegamenti esterni