Niccolò Capasso

Niccolò Capasso, o anche Nicola Capasso (Grumo Nevano, 13 settembre 1671 – Grumo Nevano, 1744), è stato un poeta, teologo, letterato e giureconsulto italiano.

Fu professore di diritto civile e canonico presso la Regia Università di Napoli (oggi Università degli Studi di Napoli Federico II). La sua opera principale fu una propria versione dell'Iliade di Omero[1]. Nel 1761 fu pubblicata una raccolta di sue poesie dal titolo "Varie poesie"[2]. Era a stretto contatto con gli scrittori dialettali di Napoli a lui contemporanei (Nicola Corvo, Nicolò Amenta, Francesco Oliva). Nel 1789 escono postume le Alluccate contro a li Petrarchiste (attribuite anche a Nicola Corvo, suo amico col quale veniva confuso per il fatto che entrambi di facevano chiamare col diminutivo di Cola): si tratta di un'opera molto probabilmente co-scritta col suo amico, dove i due inscenavano monologhi o dialoghi che poi trascrivevano insieme.[3]

Note

  1. ↑ Joseph Thomas, Universal pronouncing dictionary of biography and mythology, 1892.
  2. ↑ Disponibile online, su books.google.com. URL consultato il 4 aprile 2009.
  3. ↑ Agasippo Mercotellis, in le muse, VII, Novara, De Agostini, 1966, p. 404.

Bibliografia

  • Raffaele Ajello, «CAPASSO, Nicola» in Dizionario Biografico degli Italiani, Volume 18, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 1975.
  • Giovanni Reccia, Niccolò Capasso da Grumo di Napoli, Manocalzati 2015, prefazione a Raffaele Chiacchio, "L'Iliade di Omero poema eroicomico in napoletano di Nicolò Capasso".

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