Niccolò Rossetti

Niccolò Rossetti
vescovo della Chiesa cattolica
 
Incarichi ricopertiVescovo di Boiano (1774-1819)
 
Nascita28 novembre 1734 a Arienzo
Nomina a vescovo27 giugno 1774 da papa Clemente XIV
Consacrazione a vescovo3 luglio 1774 dal cardinale Lazzaro Opizio Pallavicini
Morte25 gennaio 1819 (84 anni) a Napoli
Corredo nuziale realizzato per le nozze Ferri-Rossetti. Primi anni del 900. Proprietà Eredi Ferri - Mirabella Eclano (Av)
Lo stemma, realizzato nei primi anni del 900, combina l'arma dei Rossetti di Valdalbero con quella dei Migliore, come già da fine 700 in avanti.

Niccolò Rossetti di Valdalbero, o Nicolò o Nicolaus o Nicola (Arienzo, 28 novembre 1734 – Napoli, 25 gennaio 1819), è stato un vescovo cattolico italiano, nominato da papa Clemente XIV.

Biografia

Nicolò Rossetti (anche chiamato Nicolò o Nicolaus), nacque a Arienzo, in provincia di Caserta, il 28 novembre 1734,[1] ed era figlio di Domenico Rossetti e Maddalena di Fusco, sposatesi il 9 giugno del 1721.[2]

Si trasferì per studiare diritto a Napoli, dove ricevette il titolo di dottore In utroque iure, ossia dottore in diritto civile e in diritto canonico, il 23 aprile 1760.[3]

Fu vicario generale nelle diocesi di Capaccio, Gallipoli e Sora; venne poi nominato visitatore apostolico e vicario episcopale di Boiano[4] e successivamente fu vicario generale di Capua. Il 27 giugno 1774 fu nominato vescovo di Boiano da papa Clemente XIV. Fu vescovo negli anni tumultuosi che precedettero la Repubblica Napoletana e durante la campagna d'Italia di Napoleone Bonaparte, e del decennio francese.

Durante il suo episcopato si dedicò soprattutto al rafforzamento della struttura della diocesi: ricostruì il palazzo vescovile di Boiano, restaurò e ampliò il seminario minore,[5] investendo nella formazione del clero locale. Fu proprio in quel seminario che scelse il suo vicario generale, Paolo Nicola Gaimbaolo, con il quale ebbe sempre ottimi rapporti, fu infatti quest'ultimo che lo affiancò negli ultimi anni del suo sacerdozio.[6]

Il 22 agosto 1784 convocò un sinodo diocesano nella cattedrale di San Bartolomeo.[7]

Il 12 novembre 1808 fu nominato gran cancelliere dell'Ordine reale delle Due Sicilie.[3]

Il suo stemma si trova su una lapide all'interno della cattedrale di San Bartolomeo e fonde lo stemma dei nonni paterni. Il nonno paterno, Nicola Rossetti discendente dei Rossetti di Valdalbero (albero sinistrato da un leone), e la nonna paterna, Teresa Migliore (leone rampante sormontato da tre stelle).

Morì a Napoli il 25 gennaio 1819, dopo uno degli episcopati più lunghi della storia della diocesi di Boiano, circa 45 anni.

Onorificenze

Nicola Rossetti Vescovo Bolla Cavaliere dell'Ordine costantiniano di San Giorgio (1818)

Genealogia episcopale

La genealogia episcopale è:

Galleria d'immagini

Note