Niccolò Sergardi
Niccolò Sergardi (Siena, 1499 – aprile 1558) è stato un funzionario e nobile italiano.
| Niccolò Sergardi | |
|---|---|
| Capitano del Popolo di Siena | |
| Durata mandato | Settembre 1538 – Ottobre 1538 |
| Predecessore | Iacopo Patrizi |
| Successore | Caterino Marescotti |
| Priore di Concistoro | |
| Durata mandato | novembre 1525 – dicembre 1525 |
| Dati generali | |
| Professione | Funzionario ed Ambasciatore |
Biografia


Di famiglia patrizia senese, figlio di Achille Sergardi e di Costantina di Benedetto Castelli[1], si sposò con Margherita Petrucci[2], da cui ebbe: Alessandro[3], che fu Capitano del Popolo e Gonfaloniere di Giustizia di Siena, nel 1574 e nel 1588[4]; Achille, che fu Vescovo di Massa Marittima; Filippo, che fu Priore di Concistoro, nel 1564[5][6].
Niccolò nel 1538, fu tratto Capitano del Popolo e Gonfaloniere di Giustizia di Siena, per il bimestre di Settembre e Ottobre[4][7], ovvero fu a capo del Governo della Repubblica di Siena. Fu tratto Priore di Concistoro nel 1525, consigliere del Capitano del Popolo, nel 1536 e nel 1543[8].
Fu inviato come ambasciatore della Repubblica, a Cosimo I, a Papa Clemente VII nel 1533, a Papa Paolo III e a Carlo V, Sacro Romano Imperatore, che lo creò Conte palatino e Cavaliere Aurato[2], con la concessione del Capo araldico dell'Impero, che venne adottato dai suoi discendenti.
Morì nell'aprile del 1558, venendo sepolto, nella Basilica di San Francesco a Siena[1]. Esisteva un tempo in detta Basilica di San Francesco, un Altare della famiglia Sergardi, con sopra una "Tavola stupenda", raffigurante la Natività di Maria, dipinta dal Pinturicchio[9][1].
Onorificenze
Note
- 1 2 3 Vittorio Lusini, Storia della Basilica di S. Francesco in Siena, Siena, Tip. edit. S. Bernardino, 1894.
- 1 2 Isidoro Ugurgieri Azzolini, Le Pompe Sanesi, o' vero Relazione delli Huomini, e Donne Illustri di Siena, e suo Stato, scritta dal Padre Maestro Fr. Isidoro Vgurgieri Azzolini dell'ordine de' Predicatori, Nella Stamperia Piero Antonio Fortunati - Pistoia - pag.138, 1649. URL consultato il 27 settembre 2025.
- ↑ sposatosi con Giulia Palmieri nel 1557 ebbe fra i figli, Achille, che fu Ammiraglio Generale Comandante la Flotta dell'Ordine di Santo Stefano papa e martire
- 1 2 Ministero dell'Interno - Archivio di Stato di Siena, Archivio del Concistoro del Comune di Siena - Inventario, Tipografia ex Cooperativa - Siena, 1952. URL consultato il 27 settembre 2025.
- ↑ da Filippo, discenderà nel XIX secolo, Tiberio, patriota, Senatore del Regno d'Italia
- ↑ A cura di Mario Ascheri, Il Libro dei Leoni – la nobiltà di Siena in età medicea 1557-1737, Siena, Monte dei Paschi di Siena – Editore Amilcare Pizzi, 1996.
- ↑ A cura di Mario Ascheri, Il Libro dei Leoni – la nobiltà di Siena in età medicea 1557-1737, Siena, Monte dei Paschi di Siena – Editore Amilcare Pizzi, 1996.
- ↑ A cura di Riccardo Terziani, Mario Ascheri, Cecilia Papi, Concistoro della Repubblica di Siena - Presenze nei Libri dei Leoni Volume Secondo, Siena, 2023.
- ↑ Luigi de Angelis, Serafino Ferri, Vita del B. Pietro Pettinajo Sanese del Terz'Ordine di San Francesco, Siena, Presso Francesco Rossi e figlio, 1802.
Bibliografia
- Fulvio Fontana - della Compagnia di Gesù, I Pregj della Toscana nell'Imprese più segnalate de' Cavalieri di Santo Stefano, Firenze MDCCI, pp. 235-237
- A cura di Mario Ascheri, I LIBRI DEI LEONI La Nobiltà di Siena in età medicea (1557-1737), Siena, Amilcare Pizzi - Banca Monte dei Pasci di Siena S.p.A., 1996.