Nicola Rotunno
| Nicola Rotunno arcivescovo della Chiesa cattolica | |
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| Per me il vivere è Cristo[1] | |
| Incarichi ricoperti |
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| Nascita | 1º dicembre 1928 a Stigliano |
| Ordinazione sacerdotale | 25 luglio 1951 dal monsignore Raffaello Delle Nocche |
| Nomina ad arcivescovo | 29 giugno 1974 da papa Paolo VI |
| Consacrazione ad arcivescovo | 30 giugno 1974 dal papa Paolo VI |
| Morte | 8 febbraio 1999 (70 anni) a Stigliano |
Nicola Rotunno (Stigliano, 1º dicembre 1928 – Stigliano, 8 febbraio 1999) è stato un arcivescovo cattolico e diplomatico italiano con incarichi come nunzio apostolico in Burundi, Ruanda, Sri Lanka e Siria.
Biografia
Nicola Rotunno nacque a Stigliano, in provincia di Matera, il 1º dicembre 1928. Entrò in seminario a 9 anni e mezzo e fu ordinato sacerdote il 25 luglio 1951 a Tricarico dal monsignor Raffaello Delle Nocche.[2]
Nel 1955 entrò nella Pontificia Accademia Ecclesiastica, i primi incarichi lo portarono in Honduras, Nicaragua, Oceania e Lisbona.
Il 29 giugno 1974 papa Paolo VI lo nominò arcivescovo titolare di Minori e nunzio apostolico in Burundi e Ruanda.[3] e lo consacrò personalmente vescovo nella Basilica di San Pietro il 30 giugno. Co-consacranti sono stati Giovanni Benelli, Sostituto della Segreteria di Stato, e Duraisamy Simon Lourdusamy, Officiale della Congregazione per l'Evangelizzazione dei Popoli.
Il 13 aprile 1978 il medesimo pontefice lo nominò Pro-Nunzio Apostolico in Sri Lanka.[4] Il governo dello Sri Lanka non era contento che Rotunno sembrasse simpatizzante con la popolazione Tamil dello Sri Lanka.[5] Incontrò anche la resistenza del gesuita Aloysius Pieris quando cercò di esaminare il suo rapporto con la comunità buddista.[6]
Il 30 agosto 1983 papa Giovanni Paolo II lo nominò Pro-Nunzio Apostolico in Siria e l'8 dicembre 1987 Officiale della Segreteria di Stato della Santa Sede. Il 27 febbraio 1988 fu nominato Vescovo di Sabina-Poggio Mirteto con il titolo personale di arcivescovo.[7] Il 30 luglio 1992 il papa accettò le sue dimissioni da vescovo.
Morì nella sua città natale l'8 febbraio 1999 all'età di 70 anni.[8]
Genealogia episcopale e successione apostolica
La genealogia episcopale è:
- Cardinale Scipione Rebiba
- Cardinale Giulio Antonio Santori
- Cardinale Girolamo Bernerio, O.P.
- Arcivescovo Galeazzo Sanvitale
- Cardinale Ludovico Ludovisi
- Cardinale Luigi Caetani
- Cardinale Ulderico Carpegna
- Cardinale Paluzzo Paluzzi Altieri degli Albertoni
- Papa Benedetto XIII
- Papa Benedetto XIV
- Papa Clemente XIII
- Cardinale Marcantonio Colonna
- Cardinale Giacinto Sigismondo Gerdil
- Cardinale Giulio Maria della Somaglia
- Cardinale Carlo Odescalchi
- Cardinale Costantino Patrizi Naro
- Cardinale Lucido Maria Parocchi
- Papa Pio X
- Papa Benedetto XV
- Papa Pio XII
- Cardinale Eugène-Gabriel-Gervais-Laurent Tisserant
- Papa Paolo VI
- Arcivescovo Nicola Rotunno
Note
- ↑ Rotunno Nicola 2, su araldicavaticana.com. URL consultato il 29 aprile 2025.
- ↑ X° ANNIVERSARIO DELLA SCOMPARSA DI MONS.NICOLA ROTUNNO, su stigliano.net. URL consultato il 29 aprile 2025.
- ↑ ACTA APOSTOLICAE SEDIS - Vol. LXVII. 1975. pagina 80 (PDF), su vatican.va. URL consultato il 29 aprile 2025.
- ↑ ACTA APOSTOLICAE SEDIS - Vol. LXX. 1978. pag. 317 (PDF), su vatican.va. URL consultato il 29 aprile 2025.
- ↑ (EN) Being a Christian in Sri Lanka: Historical, Political, Social, and Religious Considerations, su books.google.it. URL consultato il 29 aprile 2025.
- ↑ (EN) Inside the Jesuits: How Pope Francis Is Changing the Church and the World, su books.google.it. URL consultato il 29 aprile 2025.
- ↑ ACTA APOSTOLICAE SEDIS - Vol. LXXX. 1988. p. 339 (PDF), su vatican.va. URL consultato il 29 aprile 2025.
- ↑ ACTA APOSTOLICAE SEDIS - Vol. XCI. 1999. p. 328 (PDF), su vatican.va. URL consultato il 29 aprile 2025.
Collegamenti esterni
- (EN) David M. Cheney, Nicola Rotunno, in Catholic-Hierarchy.org.
- (EN) Nicola Rotunno, in GCatholic.org.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 89596164 · BAV 495/281367 |
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