Nifonte di Novgorod
| San Nifonte di Novgorod | |
|---|---|
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Arcivescovo | |
| Morte | Kiev |
| Venerato da | Chiesa ortodossa russa |
| Canonizzazione | 1549[1] |
| Ricorrenza | 8 aprile[1] |
Nifonte di Novgorod (in russo Нифонт?; ... – Kiev, 1156) fu un religioso della Rus' di Kiev, arcivescovo di Novgorod dal 1130 al 1156, il primo prelato di Velikij Novgorod a detenere tale titolo.
Fu autore delle "Questioni del Kirik" (Voprošanie Kirika), uno dei primi trattati teologici in antico russo, ed è venerato come santo dalla Chiesa ortodossa russa che ne celebra la memoria l'8 aprile, insieme ai santi di Pskov.[1]
Biografia
Il suo anno di nascita e il suo nome secolare sono sconosciuti. Si formò tra i cenobiti del monastero delle Grotte di Kiev, un'antica lavra fondata nel 1051, e fu nominato vescovo di Novgorod nel 1130. Durante il suo primo anno di vescovado nominò Antonio il Romano egumeno del monastero di Antoniev, fondato da Antonio stesso prima del 1108.
Nel generale contesto di sfacelo politico della Rus' di Kiev regnate il Gran Principe Jaropolk II di Kiev, nel 1136 il principe di Novgorod, Vsevolod Mstislavič, nipote di Jaropolk II, fu esautorato dal potere dall'assemblea popolare cittadina, la veče, e poi cacciato dalla città. L'evento, occorso durante il vescovado di Nifonte, segnò formalmente l'inizio della Repubblica di Novgorod che sarebbe durata fino alla sua annessione al Principato di Moscovia da parte di Ivan III di Russia nel 1478.[2]
Nel 1147 Nifonte si oppose alla nomina non canonica di Clemente di Smolensk a Metropolita di Kiev da parte del Gran Principe Izjaslav II di Kiev, senza il consenso del Patriarca di Costantinopoli. Per questo motivo fu imprigionato a monastero delle Grotte di Kiev. Fu rilasciato solo nel 1149, dopo la presa di Kiev da parte di Jurij Dolgorukij di Kiev. In una lettera, il Patriarca Nicola IV Muzalone lodò il suo impegno per la vera fede ortodossa, paragonandolo agli antichi santi padri e nominandolo "arcivescovo". Nifonte fu così il primo prelato di Novgorod a fregiarsi di tale titolo che si estese però alla cattedra novgorodiana solo nel 1165.[3]
Morì a Kiev nel 1156 e fu sepolto nel Monastero delle Grotte. Fu canonizzato nel 1549.[1]
Mecenatismo
Nifonte fu il primo vescovo di Novgorod impegnato in una massiccia campagna edilizia. A lui si dovettero le erigende della Chiesa dell'Assunzione sul Mercato a Novgorod, del monastero di Miroš a Pskov e della relativa Chiesa della Trasfigurazione nonché la chiesa di San Clemente a Staraja Ladoga. Tali strutture, realizzate in pietra sotto Nifonte, esistevano già in legno, come era allora consueto nella Rus' di Kiev.[4][5] Nifonte fu anche promotore di restauri ed abbellimenti alla Cattedrale di Santa Sofia (Velikij Novgorod).
Note
- 1 2 3 4 Saints.Ru.
- ↑ (RU) Michael C. Paul, Secular Power and the Archbishops of Novgorod Before the Muscovite Conquest, in Kritika: Explorations in Russian and Eurasian History, 8(2), 2007, pp. 231-270.
- ↑ (RU) Aleksandr Semenovich Klevanov, Летописный рассказ событий Киевской, Волынской и Галицкой Руси от ее начала до половины XIV века : Изд. с прил. двух исслед.: О значении Русской летописи в духовном развитии русского народа и О феодализме на Руси, Tipografia А.И. Мамонтова и К°, Mosca, 1871.
- ↑ (RU) T.V. Shulakova, Pskovskii Spaso-Mirozhskii Monastyr, Mosca, 1991.
- ↑ (EN) Simon Franklin, Writing, Society, and Culture in Early Rus, ca. 950-1300, Cambridge University Press, 2002, p. 235.
Bibliografia
- (RU) Mikhail Sergeevich Zheltov, Об обстоятельствах, дате кончины и церковной памяти архиепископа Нифонта Новгородского [Sulle circostanze, la data della morte e la commemorazione ecclesiastica dell'arcivescovo Nifonte di Novgorod], in Новгородский исторический сборник, 20(30), Novgorod, 2023, pp. 43-55.
Altri progetti
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Collegamenti esterni
- (RU) Нифонт, архиепископ Новгородский, su Casa Pushkin.
- (RU) Святитель Нифонт, епископ Новгородский (+ 1156), su sedmitza.ru.
- (RU) Нифонт, архиепископ Новгородский, святитель, su Fondazione Blago.
