Nikolaj Fedjakin

Nikolaj Nikolaevič Fedjakin (in russo Николай Николаевич Федякин?; ...) è un fisico sovietico noto per il suo ruolo nella controversa scoperta della poliacqua (o "acqua anomala"), un presunto polimero dell'acqua che alimentò dibattiti scientifici durante gli anni '60 e '70 del XX secolo.

Vita e carriera

Lavorò presso l'Istituto Tecnologico di Kostroma, una città situata 200 miglia a nord-est di Mosca, durante gli anni della Guerra Fredda.[1][2] Le sue ricerche iniziali, condotte nel 1961-1962, riguardavano lo studio delle proprietà dell'acqua in condizioni controllate. In particolare, osservò che condensando vapore acqueo in capillari di vetro o quarzo sigillati, si formavano due strati di liquido con proprietà fisiche diverse.[1][2][3] Il secondo strato, più denso e viscoso, fu ipotizzato come una nuova forma strutturata di acqua, successivamente ribattezzata "acqua anomala".[2][4]

Note

  1. 1 2 Tra bufale, fantascienza e guerra fredda: storia della poliacqua, su Query Online, 15 novembre 2017. URL consultato il 9 febbraio 2025.
  2. 1 2 3 Il caso dell'acqua anomala o poliacqua - reccom.org, su reccom.org, 28 dicembre 2018. URL consultato il 9 febbraio 2025.
  3. ↑ (EN) The Rise and Fall of Polywater, su Science History Institute. URL consultato il 9 febbraio 2025.
  4. ↑ Science Insider, La magnifica storia della poliacqua, su The Good, the Bad and the Science, 5 aprile 2020. URL consultato il 9 febbraio 2025.