Ninja Tune

Ninja Tune
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StatoRegno Unito (bandiera) Regno Unito
Fondazione1990 a Londra
Fondata daMatt Black, Jonathan More
Sede principaleLondra
SettoreMusicale
Prodottimusica elettronica
Sito webwww.ninjatune.net

Ninja Tune è un'etichetta discografica indipendente britannica, considerata una delle principali della musica elettronica alternativa e dell'hip hop astratto.[1][2]

Storia

La Ninja Tune venne fondata nel 1990 dal duo musicale Coldcut, composto da Matt Black e Jonathan More; originariamente, la sua sede si trovava nei Livingston Recording Studios di Wood Green, a Londra, sede che verrà poi spostata nel distretto di Kennington, sempre nella capitale britannica.[2][3] Il nome e l'estetica dell'etichetta si rifanno alle serie televisive giapponesi sui ninja in bianco e nero.[3]

Nel 1996, l'etichetta aprì una sede a Montreal.[4] L'anno seguente, venne aperta la Big Dada, sottoetichetta rap della Ninja Tune.[1]

Grazie alle sue pubblicazioni degli anni 1990, la Ninja Tune divenne, per molti, a partire dai primi anni 2000, una delle principali etichette underground in Europa; i suoi artisti iniziarono a prendere parte a festival di musica elettronica e jazz.[1]

Nel 2010, la Ninja Tune contava oltre 20 dipendenti.[3] Oggi l'etichetta ha delle sedi anche a Montréal e Los Angeles.[5]

Tra gli anni 2010 e 2020, l'etichetta ottenne numerosi riconoscimenti, compresi dei Libera Awards, dei Worldwide Winners e un Rolling Stone UK Award.[6]

Nel 2026, l'etichetta venne acquistata dalla Concord di Nashville.[2]

Nel corso della sua storia, la Ninja Tune ha scritturato artisti di varia estrazione,[1] in modo particolare producer di musica elettronica che flirtano con l'hip hop sperimentale,[1] l'hip hop strumentale strumentale[7] il dubstep,[8] il grime[8] e l'electro.[8] Tra gli artisti del suo roster si contano, oltre ai già citati Coldcut e il loro progetto parallelo DJ Food,[8] Funki Porcini,[1] The Herbaliser,[1] The Cinematic Orchestra,[3] Amon Tobin,[3] Mr. Scruff,[3] Daedalus,[8] Kid Koala,[8] DJ Vadim,[8] The Bug[8] e Nabihah Iqbal.

Note

  1. 1 2 3 4 5 6 7 (FR) Ninja Tune, le label phare de l’abstract hip-hop, su leclaireur.fnac.com. URL consultato il 13 aprile 2026.
  2. 1 2 3 (EN) Ninja Tune acquired by US music company Concord, su djmag.com. URL consultato il 13 aprile 2026.
  3. 1 2 3 4 5 6 (EN) Label of love: Ninja Tune, su theguardian.com. URL consultato il 13 aprile 2026.
  4. ↑ (EN) Kurt Verweire, Lutgart Berghe, Integrated Performance Management: A Guide to Strategy Implementation, SAGE, 2004, p. 260.
  5. ↑ (EN) Ninja Tune, su ra.co. URL consultato il 13 aprile 2026.
  6. ↑ (EN) About Us, su ninjatune.net. URL consultato il 13 aprile 2026.
  7. ↑ (EN) Ninja Tune XX: 20 Years of Beats and Pieces, su pitchfork.com. URL consultato il 13 aprile 2026.
  8. 1 2 3 4 5 6 7 8 (EN) Ninja Tune XX, Vol. 1 Various Artists, su allmusic.com. URL consultato il 13 aprile 2026.

Bibliografia

Collegamenti esterni