No Looking Back

No Looking Back
Titolo originaleNo Looking Back
Paese di produzioneStati Uniti d'America
Anno1998
Durata96 min
Generedrammatico, commedia, sentimentale
RegiaEdward Burns
SoggettoEdward Burns
SceneggiaturaEdward Burns
ProduttoreAlysse Bezahler, Ted Hope, Michael Nozik, Robert Redford, John Sloss
FotografiaFrank Prinzi
MontaggioSusan Graef
MusicheJoe Delia, Patti Scialfa
Interpreti e personaggi

No Looking Back è un film drammatico del 1998 scritto, diretto e prodotto da Edward Burns, incentrato sulla relazione tra Charlie e Claudia e gli abitanti della cittadina costiera Rockaway Beach, nel Queens (New York).

Trama

Charlie Ryan torna, dopo circa tre anni, nella sua città natale dopo vari fallimenti in California. Ben presto si rende conto che sua madre non trova più divertenti le sue tendenze alla Kerouac, tanto che uno dei suoi primi saluti è dirgli che questa volta non tollererà le sue sciocchezze e di lasciare stare le sue birre.

Inizialmente, Charlie se ne sta in disparte, imbarazzato di essere tornato a casa a mani vuote e senza aver combinato nulla. Eroe per la maggior parte dei suoi amici d'infanzia, Charlie sembra essere l'unico ad aver lasciato la loro piccola cittadina della costa orientale dopo il liceo. La notizia si diffonde presto, spingendo uno dei migliori amici di Charlie a fargli visita. Michael, un ragazzo di umili origini, è interessato a qualcosa di più di un semplice saluto dopo tutti questi anni. L'idea di Michael è quella di far sapere a Charlie che lui e Claudia (ex di Charlie dai tempi del liceo) convivono e hanno intenzione di sposarsi. Sebbene Charlie dica a Michael di accettare la situazione, lui ne rimane scioccato e ferito.

Claudia, fa la cameriera nella tavola calda della stessa piccola città, Charlie l'aveva lasciata dopo una gravidanza indesiderata e un aborto. Charlie la va trovare al lavoro nonostante sappia della sua relazione con Michael. Ancora ferita dalla partenza di Charlie dopo il liceo, Claudia gli dice di lasciarla in pace. Bloccata lì per gran parte della sua vita, mentre si avvicina il suo trentesimo compleanno, Claudia sogna cose più grandi, ma ha paura di rischiare.

La sorella di Claudia, Kelly, che vive ancora a casa si lamenta della mancanza di potenziali partner. La loro madre (Blythe Danner), che nutre ancora dei sentimenti per il marito, nonostante lui le abbia abbandonate. La madre, ingenuamente e irrealisticamente, è convinta che il marito tornerà, ripetendo alle figlie che lo ha già fatto in passato ed è sempre tornato. Teresa, la migliore amica di Claudia è così sola da essere disposta a buttarsi tra le braccia del fattorino delle pizze, un ragazzo calvo e da poco single.

A peggiorare ulteriormente la situazione per Claudia è il desiderio di Michael di sposarsi e mettere su famiglia, un'idea già discussa prima del ritorno di Charlie, ma che ora Michael persegue con insistenza. Sconvolta, la spensierata Claudia riflette sulla sua vita e sulle persone che la circondano nella piccola città, giungendo alla conclusione di non essere ancora pronta a diventare la moglie di qualcuno, temendo che, una volta accettato questo destino, non potrà più essere altro che una casalinga.

Charlie riesce finalmente a convincere Claudia, che lascia prima il lavoro al bar per passare la notte con lui. Presi dalla nostalgia e dall'euforia, i due si dichiarano amore e iniziano a pianificare una fuga insieme. Durante la conversazione, Claudia confida a Charlie di aver avuto delle complicazioni con l'aborto e di non poter probabilmente avere figli. Si dirigono verso un motel, ma una volta soli, entrambi si fanno pensierosi e malinconici riguardo al loro futuro insieme. Nel frattempo, quando Claudia non torna a casa, Michael controlla tutti i loro soliti posti, insospettito soprattutto perché sembra che anche Charlie sia sparito. Quando Michael va a casa della migliore amica di Claudia per chiedere notizie, lei lo invita a salire in camera con lei, ma lui respinge il suo palese tentativo di seduzione.

Claudia torna a casa alle cinque della mattina seguente e trova Michael seduto al tavolo della cucina, evidentemente al corrente di dove è stata e cosa ha fatto. Le dice che non merita di essere trattato in quel modo e le intima con rabbia di andarsene per sempre.

Claudia si consulta con la madre, che finalmente esce dal suo torpore di negazione dopo aver ricevuto una telefonata dal marito, il quale le comunica che non la chiamerà più e non desidera essere contattato. La madre consiglia a Claudia di seguire il proprio istinto e di rendersi felice.

Con la valigia nel bagagliaio, Claudia si allontana dalla città da sola, con un'espressione felicemente incerta ma determinata a rendersi felice.

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