Noah Lyles

Noah Lyles
Noah Lyles ai Mondiali di Oregon 2022.
NazionalitàStati Uniti (bandiera) Stati Uniti
Altezza178 cm
Atletica leggera
SpecialitàVelocità
Record
60 m 6"43 (indoor - 2024)
100 m 9"79 (2024)
150 m 14"67 Record mondiale (2026)
200 m 19"31 Record nazionale (2022)
200 m 20"56 (indoor - 2026)
300 m 31"87 Record nazionale (indoor - 2017)
400 m 45"87 (2025)
4×100 m 37"10 Record nazionale (2019)
4×200 m 1'19"88 (2017)
Carriera
Nazionale
2017-Stati Uniti (bandiera) Stati Uniti
Palmarès
Competizione Ori Argenti Bronzi
Giochi olimpici 1 0 2
Mondiali 8 1 1
Mondiali indoor 0 2 0
World Relays 1 2 0
Mondiali U20 2 0 0
Mondiali U18 0 1 0
Giochi olimpici giovanili 1 0 0
Panamericani U20 1 1 0
Statistiche aggiornate al 21 settembre 2025

Noah Lyles (Gainesville, 18 luglio 1997) è un velocista statunitense, campione olimpico dei 100 metri piani ai Giochi di Parigi 2024 e quattro volte campione mondiale dei 200 metri piani, specialità quest'ultima di cui detiene il record nazionale.

Con il tempo di 19"31, stabilito in occasione dei Mondiali di Oregon 2022, è il terzo atleta più veloce di sempre sui 200 metri piani, alle spalle dei giamaicani Usain Bolt e Yohan Blake. Oltre al titolo olimpico nei 100 metri piani e ai quattro titoli mondiali nei 200 metri piani, in carriera vanta anche un titolo mondiale nei 100 metri piani e tre titoli mondiali nella staffetta 4×100 metri; di quest'ultima specialità detiene anche il record nazionale (insieme a Christian Coleman, Justin Gatlin e Mike Rodgers) con il tempo di 37"10, stabilito in occasione dei mondiali di Doha 2019.

Vita privata

È sposato con la velocista giamaicana Junelle Bromfield.[1][2]

Biografia

Dagli inizi al 2021

I suoi genitori, Keisha Caine e Kevin Lyles, gareggiarono in discipline di atletica leggera presso la Seton Hall University. Il padre ha vinto la medaglia d'oro nella staffetta 4×400 m ai campionati mondiali di Göteborg 1995 e all'Universiade di Buffalo 1993.

Si è formato presso la T.C. Williams High School ad Alexandria, in Virginia. Da piccolo ha iniziato con la ginnastica ed è passato all'atletica leggera all'età di dodici anni. Anche il fratello minore, Josephus Lyles, è un velocista capace di scendere sotto i 20" nei 200 metri piani.

A ventuno anni, il 5 luglio 2019, al meeting Athletissima, in Svizzera, ottava tappa della Diamond League, ha corso i 200 metri piani in 19"50, divenendo all'epoca il quarto atleta più veloce di sempre su questa distanza.[3] Solo Usain Bolt (con 19"19), Yohan Blake (con 19"26) e Michael Johnson (con 19"32) avevano fatto meglio.[3]

Il 1º ottobre 2019 si laurea, per la prima volta nella sua carriera, campione mondiale dei 200 metri piani ai Mondiali di Doha. Nella stessa manifestazione Lyles conquista un altro oro nella 4×100 m, correndo in ultima frazione dopo Christian Coleman, Justin Gatlin e Mike Rodgers, infrangendo il record statunitense con il tempo di 37"10.

Nel 2021, ai Giochi olimpici di Tokyo, Lyles vince la medaglia di bronzo nei 200 m piani, quando i pronostici lo davano per favorito. Lyles ha dichiarato durante la stagione di avere avuto difficoltà con la propria salute mentale e ha rivelato di essere sotto trattamento con farmaci antidepressivi.[4] Circa due settimane dopo i Giochi olimpici si impone sulla distanza al Prefontaine Classic con il tempo di 19"52, aggiudicandosi per la quarta stagione consecutiva il miglior crono stagionale.

Dal 2022

L'anno successivo, dopo un paio di successi sui 60 metri piani nel contesto dell'Indoor Tour Gold, si impone sui 200 metri ai campionati statunitensi all'Hayward Field di Eugene, superando sul traguardo Erriyon Knighton, che poche settimane prima aveva infranto il record mondiale under 20 nella specialità. Ai campionati del mondo di Oregon 2022, disputati sulla stessa pista, si riconferma campione vincendo la medaglia d'oro con il tempo di 19"31 e infrangendo il record statunitense di Michael Johnson che durava dal 1996, divenendo il terzo atleta più veloce sulla distanza dietro ai soli Usain Bolt e Yohan Blake.

L'8 settembre successivo vince il titolo di campione della Diamond League, imponendosi in 19"52 al Weltklasse di Zurigo e chiudendo la stagione dopo aver corso sette volte sotto i 19"68 e tre volte sotto i 19"53, in entrambi i casi il maggior numero di sempre. La sua stagione sui 200 m è considerata da alcuni "la più forte di tutti i tempi".[5]

Nel 2023 si aggiudica, ai campionati mondiali di Budapest, la medaglia d'oro nei 100 metri (siglando con il crono di 9"83 la migliore prestazione mondiale stagionale), nei 200 metri e nella staffetta 4x100 m.[6][7] Grazie alla vittoria di Budapest diviene il secondo atleta più vincente di sempre sui 200 metri ai campionati del mondo (3 vittorie), superando i connazionali Michael Johnson (2) e Calvin Smith (2), e preceduto unicamente da Usain Bolt (4).

Nel 2024, alle Olimpiadi di Parigi, conquista la medaglia d'oro nei 100 metri piani con il crono di 9"79 (suo record personale) e la medaglia di bronzo nei 200 metri piani, in una gara che non lo vedeva in condizione a causa della positività al COVID-19.[8][9] Complice il progressivo indebolimento fisico causato dalla malattia, si vede costretto a rinunciare alla staffetta 4x100 m prevista per il 9 agosto di quell'anno, chiudendo di fatto il suo torneo olimpico.[10]

Nel 2025, ai mondiali di Tokyo, sale sul terzo gradino del podio nei 100 metri piani per poi vincere - per la quarta volta consecutiva, unico nella storia insieme a Usain Bolt[11] - l'oro sulla doppia distanza in 19"52.[12][13] Chiude la sua rassegna iridata aggiudicandosi l'oro anche nella staffetta 4x100 m.[14]

Record nazionali

Seniores

Progressione

60 metri piani indoor

StagioneTempoLuogoDataRank. Mond.
2024/256"52Stati Uniti (bandiera) Boston2-2-2025
2023/246"43Stati Uniti (bandiera) Albuquerque17-2-2024
2022/236"51Stati Uniti (bandiera) Boston4-2-2023
2021/226"55Regno Unito (bandiera) Birmingham19-2-2022
2020/216"76Stati Uniti (bandiera) New York13-2-2021
2017/186"57Stati Uniti (bandiera) Boston10-2-2018
Stati Uniti (bandiera) Albuquerque17-2-2018
2016/176"63Stati Uniti (bandiera) New York11-2-2017
2014/156"65Stati Uniti (bandiera) New York15-3-2015

100 metri piani

StagioneTempoLuogoDataRank. Mond.
20269"79Stati Uniti (bandiera) New York24-7-2026
20259"89Giappone (bandiera) Tokyo14-9-202514°
20249"79Francia (bandiera) Parigi4-8-20243°
20239"83Ungheria (bandiera) Budapest20-8-20231°
20229"95Germania (bandiera) Berlino4-9-202215º
20219"95Stati Uniti (bandiera) Eugene19-6-202115º
202010"04Stati Uniti (bandiera) Clermont24-7-20209º
20199"86Cina (bandiera) Shanghai18-5-20192º
20189"88Stati Uniti (bandiera) Des Moines22-6-20183º
201610"16Stati Uniti (bandiera) Eugene2-7-2016114º
201510"14Stati Uniti (bandiera) Eugene26-6-201582º
201410"45Stati Uniti (bandiera) Greensboro14-6-2014505º
201310"86Stati Uniti (bandiera) Newport News1-6-20132989º
201211"27Stati Uniti (bandiera) Newport News8-7-2012

200 metri piani

StagioneTempoLuogoDataRank. Mond.
202519"51Giappone (bandiera) Tokyo18-9-20251º
202419"53Stati Uniti (bandiera) Eugene29-6-20242º
202319"47Regno Unito (bandiera) Londra23-7-20231º
202219"31Stati Uniti (bandiera) Eugene21-7-20221º
202119"52Stati Uniti (bandiera) Eugene21-8-20211º
202019"76Monaco (bandiera) Monaco14-8-20201º
201919"50Svizzera (bandiera) Losanna5-7-20191º
201819"65Monaco (bandiera) Monaco20-7-20181º
201719"90Cina (bandiera) Shanghai13-5-20174º
201620"09Stati Uniti (bandiera) Eugene9-7-201617º
201520"18Stati Uniti (bandiera) Eugene27-6-201528º
201420"71Cina (bandiera) Nanchino22-8-2014186º
201321"26Stati Uniti (bandiera) Fairfax24-5-2013736º
201221"82Stati Uniti (bandiera) Baltimora28-7-20122364º

Palmarès

AnnoManifestazioneSedeEventoRisultatoPrestazioneNote
2013 Mondiali U18 Ucraina (bandiera) Donec'k 200 m piani Semifinale 21"58
Svedese   Argento 1'50"14 Miglior prestazione personale stagionale[15]
2014 Olimpiadi giovanili Cina (bandiera) Nanchino 200 m piani   Oro 20"80
2015 Panamericani U20 Canada (bandiera) Edmonton 100 m piani   Argento 10"18
200 m piani   Oro 20"27
2016 Mondiali U20 Polonia (bandiera) Bydgoszcz 100 m piani   Oro 10"17
4×100 m   Oro 38"93 Miglior prestazione mondiale stagionale under 20[16]
2017 World Relays Bahamas (bandiera) Nassau 4×200 m   Argento 1'19"88 Miglior prestazione personale stagionale[17]
2019 World Relays Giappone (bandiera) Yokohama 4×100 m   Argento 38"07 Miglior prestazione personale stagionale
Mondiali Qatar (bandiera) Doha 200 m piani   Oro 19"83
4×100 m   Oro 37"10 Record nazionale Miglior prestazione mondiale stagionale
2021 Giochi olimpici Giappone (bandiera) Tokyo 200 m piani   Bronzo 19"74 Miglior prestazione personale stagionale
2022 Mondiali Stati Uniti (bandiera) Eugene 200 m piani   Oro 19"31 Record nazionale Miglior prestazione mondiale stagionale
4×100 m   Argento 37"55 Miglior prestazione personale stagionale
2023 Mondiali Ungheria (bandiera) Budapest 100 m piani   Oro 9"83 Miglior prestazione personale =Miglior prestazione mondiale stagionale
200 m piani   Oro 19"52
4×100 m   Oro 37"38 Miglior prestazione mondiale stagionale
2024 Mondiali indoor Regno Unito (bandiera) Glasgow 60 m piani   Argento 6"44
4×400 m   Argento 3'02"60
World Relays Bahamas (bandiera) Nassau 4×100 m   Oro 37"40
Giochi olimpici Francia (bandiera) Parigi 100 m piani   Oro 9"79 Miglior prestazione personale
200 m piani   Bronzo 19"70
2025 Mondiali Giappone (bandiera) Tokyo 100 m piani   Bronzo 9"89 Miglior prestazione personale stagionale
200 m piani   Oro 19"52 Miglior prestazione mondiale stagionale
4x100 m   Oro 37"29 Miglior prestazione mondiale stagionale

Campionati nazionali

  • 2 volte campione nazionale dei 100 metri piani (2018, 2024)
  • 5 volte campione nazionale dei 200 metri piani (2019, 2021, 2022, 2024, 2025)
  • 1 volta campione nazionale indoor dei 300 metri piani (2017)
2017
  •   Oro ai campionati statunitensi assoluti indoor, 300 m piani - 31"87
2018
  •   Oro ai campionati statunitensi assoluti, 100 m piani - 9"88
2019
  •   Oro ai campionati statunitensi assoluti, 200 m piani - 19"78
2021
  •   Oro ai campionati statunitensi assoluti, 200 m piani - 19"74
2022
  •   Oro ai campionati statunitensi assoluti, 200 m piani - 19"67
2024
  •   Oro ai campionati statunitensi assoluti, 100 m piani - 9"83
  •   Oro ai campionati statunitensi assoluti, 200 m piani - 19"53
2025
  •   Oro ai campionati statunitensi assoluti, 200 m piani - 19"63

Altre competizioni internazionali

2017
2018
2019
2020
2021
2022
  •   Oro alla Doha Diamond League (Qatar (bandiera) Doha), 200 m piani - 19"72
  •   Oro all'Herculis (Monaco (bandiera) Monaco), 200 m piani - 19"46
  •   Oro all'Athletissima (Svizzera (bandiera) Losanna), 200 m piani - 19"56
  •   Oro al Weltklasse Zürich (Svizzera (bandiera) Zurigo), 200 m piani - 19"52
  • Vincitore della Diamond League nella specialità dei 200 m piani
2023
2024
2025
  •   Oro all'Herculis (Monaco (bandiera) Monaco), 200 m piani - 19"88
  •   Argento al London Athletics Meet (Regno Unito (bandiera) Londra), 100 m piani - 10"00
  •   Argento al Kamila Skolimowska Memorial (Polonia (bandiera) Chorzów), 100 m piani - 9"90
  •   Argento all'Athletissima (Svizzera (bandiera) Losanna), 100 m piani - 10"02
  •   Oro al Weltklasse Zürich (Svizzera (bandiera) Zurigo), 200 m piani - 19"74
  • Vincitore della Diamond League nella specialità dei 200 m piani
2026

Riconoscimenti

Note

  1. ↑ Junelle Bromfield, la fidanzata giamaicana di Lyles minacciata di morte. Ecco perché, su gazzetta.it, 22 settembre 2024. URL consultato il 30 giugno 2026.
  2. ↑ (EN) Athletics: Olympic medallists Noah Lyles and Junelle Bromfield married in "magical" ceremony, su olympics.com, 7 aprile 2026. URL consultato il 4 agosto 2025.
  3. 1 2 Lyles a Losanna fa i 200 in 19.50, su raisport.rai.it. URL consultato il 7 luglio 2019.
  4. ↑ (EN) Tokyo 2020 - 'I don't believe in giving up' - Noah Lyles won't walk away from track despite Olympic disappointment, su eurosport.com, 7 agosto 2021. URL consultato il 22 luglio 2022.
  5. ↑ (EN) Noah Lyles ends season with historic 200m at Diamond League Final, su nbcsports.com, 8 settembre 2022. URL consultato l'8 settembre 2022.
  6. ↑ Mondiali di atletica: Lyles trionfa nei 100 con 9"83. Crippa 12° nei 10000, su La Gazzetta dello Sport, 20 agosto 2023. URL consultato il 21 agosto 2023.
  7. ↑ Mondiali atletica: super Lyles, vince l'oro anche nei 200 metri, su ANSA, 25 agosto 2023. URL consultato il 26 agosto 2023.
  8. ↑ Incredibile Lyles! Ha il Covid, corre i 200, vince il bronzo e va via in sedia a rotelle, su La Gazzetta dello Sport, 8 agosto 2024. URL consultato l'8 agosto 2024.
  9. ↑ Noah Lyles wins 100 meters in photo finish for first of possible four gold medals, su NBC News, 4 agosto 2024. URL consultato il 4 agosto 2024.
  10. ↑ Parigi: Lyles col covid, penso che le mie Olimpiadi siano finite, su Agenzia ANSA, 9 agosto 2024. URL consultato il 9 agosto 2024.
  11. ↑ (EN) Lyles wins fourth world 200m title in Tokyo, su worldathletics.org, 19 settembre 2025. URL consultato il 19 settembre 2025.
  12. ↑ Atletica, Seville e Jefferson-Wooden: re e regina dei 100 ai Mondiali. Davis stellare, Sioli in finale, Scotti record, su OA Sport, 14 settembre 2025. URL consultato il 14 settembre 2025.
  13. ↑ Mondiali di atletica, i risultati di oggi: argento Dallavalle nel salto triplo, su sport.sky.it, 14 settembre 2025. URL consultato il 14 settembre 2025.
  14. ↑ Atletica, Olyslagers e Stahl vincono sul bagnato. Hodgkinson sorpresa, 4×100 americane, Italia con 7 medaglie, su OA Sport, 21 settembre 2025. URL consultato il 21 settembre 2025.
  15. ↑ Con Jaalen Jones, Taylor McLaughlin e Ryan Clark.
  16. ↑ Con Michael Norman, Hakim Montgomery e Brandon Taylor.
  17. ↑ Con Jarrion Lawson, Isiah Young e Ameer Webb.

Altri progetti

Collegamenti esterni

Controllo di autoritàVIAF (EN) 1627162783901666280002 · LCCN (EN) n2021041414 · GND (DE) 133783338X