Nora Zaïdi

Nora Zaïdi

Europarlamentare
Durata mandato25 luglio 1989 –
18 luglio 1994
LegislaturaIII
Gruppo
parlamentare
Gruppo Socialista

Dati generali
Partito politicoPartito Socialista

Nora Mebrak-Zaïdi (Bethoncourt, 6 luglio 1965) è una politica francese, membro del Partito Socialista ed europarlamentare dal 1989 al 1994.

Biografia

Nora Zaïdi nel 1994

Figlia di un immigrato dell'Algeria, operaio in una fabbrica tessile[1], Nora Zaïdi conseguì una laurea in lingue, specializzandosi in inglese e tedesco, e una laurea in filosofia e letteratura[2]. Da giovanissima si dedicò all'attivismo con l'organizzazione antirazzista SOS Racisme, divenendo presidente delle sue strutture a Montbéliard e delegata al congresso nazionale. Ottenne popolarità apparendo al telegiornale della televisione statale Antenne 2, dove si espresse contro la mancanza di rappresentanza degli immigrati in politica; nell'intervista affermò: "Mio padre arrivò trent'anni fa in Francia, oggi è in pensione. Lavorava, pagava le tasse, decidevano sempre per lui, era un'aberrazione"[3][4].

In occasione delle elezioni europee del 1989 si candidò al Parlamento europeo e riuscì ad essere eletta[5]. Collocata al ventesimo posto nelle liste del Partito Socialista[6][7], venne selezionata da Laurent Fabius tra vari attivisti di SOS Racisme e divenne eurodeputata a soli ventiquattro anni[1]. Fu la persona più giovane mai eletta al Parlamento europeo in rappresentanza della Francia[8].

In seno all'assemblea, fu membro della commissione per la gioventù, la cultura, l'istruzione, i mezzi di comunicazione e lo sport (1989-1992), della commissione giuridica e per i diritti dei cittadini (1989-1992), della commissione per le libertà pubbliche e gli affari interni (1992-1994) e della delegazione per le relazioni con i paesi del Mashrek (1989-1994)[9]

In vista delle europee del 1994, si candidò nella lista paneuropea L'Europe commence à Sarajevo, una formazione che raggruppava intellettuali e personaggi pubblici con lo scopo di sensibilizzare sul tema della guerra in Bosnia ed Erzegovina[10]. Poco prima delle elezioni, tuttavia, Bernard-Henri Lévy e altri candidati annunciarono il proprio ritiro[11] e la lista, che nei sondaggi si attestava attorno al 12% dei voti, ottenne appena l'1,57%[12]. Nora Zaïdi non risultò pertanto eletta e lasciò il seggio dopo cinque anni.

In seguito, trovò lavoro presso la pubblica amministrazione all'interno dell'Agence nationale de l'accueil des étrangers et des migrants. Per un mandato sedette nei banchi dell'opposizione nel consiglio comunale di Valentigney, dove fu eletta con una lista di sinistra[1].

Divenne inoltre madre di quattro figli[1].

Note

  1. 1 2 3 4 (FR) «L'important, c'est de travailler pour mes valeurs», su leparisien.fr. URL consultato il 28 dicembre 2025.
  2. ↑ (EN) The Members of the European Parliament, su op.europa.eu. URL consultato il 28 dicembre 2025.
  3. ↑ (FR) SOS Racisme, su ina.fr. URL consultato il 28 dicembre 2025.
  4. ↑ (FR) SOS Racisme, su dailymotion.com. URL consultato il 28 dicembre 2025.
  5. ↑ (FR) Les quatre-vingt un élus français, su lemonde.fr. URL consultato il 28 dicembre 2025.
  6. ↑ (FR) Elections européennes du 10 juin 1989 (3e législature), su jcautran.free.fr. URL consultato il 28 dicembre 2025.
  7. ↑ (EN) Juliet Lodge (a cura di), The 1989 Election of the European Parliament, Londra, Palgrave Macmillan London, 1990, pp. 249, ISBN 978-1-349-10895-4.
  8. ↑ (FR) Plus paritaire, plus jeune et plus à droite : le profil du député européen français, su infocomlannion.fr. URL consultato il 28 dicembre 2025.
  9. ↑ Nora MEBRAK-ZAïDI, su europarl.europa.eu. URL consultato il 28 dicembre 2025.
  10. ↑ (FR) LES ÉLECTIONS EUROPÉENNES Les candidats de la liste L'Europe commence à Sarajevo, su lemonde.fr. URL consultato il 28 dicembre 2025.
  11. ↑ (EN) French Bosnia Group Quits European Race, su nytimes.com. URL consultato il 28 dicembre 2025.
  12. ↑ (EN) “Europe starts in Sarajevo”, su wakeupeurope.ba. URL consultato il 28 dicembre 2025.

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