Norodom Monineath
| Norodom Monineath | |
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| Regina consorte della Cambogia | |
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| In carica |
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| Predecessore | Sisowath Kossamak (II) |
| Successore | Sisowath Kossamak (I) |
| Trattamento | Sua Maestà |
| Altri titoli | si veda sezione |
| Nascita | Saigon, Cocincina, Indocina francese, 18 giugno 1936 |
| Casa reale | Norodom per matrimonio |
| Padre | Jean-François Izzi |
| Madre | Pomme Peang |
| Consorte | Norodom Sihanouk |
| Figli | Sihamoni Narindrapong |
| Religione | Buddhismo |
Norodom Monineath[1] (in khmer: នរោត្ដម មុនិនាថ សីហនុ, nata Paule Monique Izzi; Saigon, 18 giugno 1936) è stata regina consorte della Cambogia dal 1952 al 1955 e dal 1993 al 2004, come moglie di Norodom Sihanouk.
È regina madre dal 2004 e il suo compleanno è festa nazionale in Cambogia.[2][3][4]
Biografia
Giovinezza

Paule Monique è nata a Saigon nel 1936, seconda figlia di Jean-François Izzi, banchiere di origini corse nato da padre italiano e madre bretone, che diresse il Crédit Foncier e che fu ucciso durante la guerra, e di Pomme Peang (1904-1991).[5][6][7][8][9][10] La sorella maggiore, Anne-Marie (1934-1978), sposò il principe Sisowath Methavi e fu uccisa durante il regime di Pol Pot.[7]
La madre era stata precedentemente sposata con Oum Phankeo, con cui aveva avuto cinque figli: Mannorine (1924-?), Vinavuth (1925-1948), Narivan (1926-1945), Sorak Santhan (1927-1978), Sophanith (1928-2013).[7]
La nonna materna di Monineath, Madame Ouk, si era anch'ella sposata due volte; il suo primo marito fu un figlio del re Norodom, il principe Duongchak.[7]
Studiò presso la scuola primaria Norodom, il Liceo Sisowath e il Lycée René Descartes.[11] Parla fluentemente in francese, inglese e khmer.[11]
Nel 1951[2][12] incontrò per la prima volta Norodom Sihanouk, quando le consegnò il primo premio di un concorso di bellezza.[10] Iniziarono a convivere nel 1952.[10]
Regina di Cambogia
Sposò il re con una cerimonia privata all'età di 15 anni, il 12 aprile 1952, e ufficialmente il 5 marzo 1955,[2] entrambe le volte al Palazzo Khemerin.[8] Divenne la sua sesta moglie e, conosciuta all'inizio come "principessa Monique", assunse il nome attuale nel 1968, dopo il divorzio di Sihanouk dalla sua quinta moglie.[9]
Colpo di Stato ed esilio
Dopo il colpo di Stato del 1970, Monineath raggiunse il marito a Pechino, per poi spostarsi in Corea del Nord dove Kim Il-sung fece edificare per loro un palazzo dotato di 60 stanze e un cinema.[2]
Il disprezzo verso Lon Nol, fautore del golpe, spinse i due coniugi ad approvare le azioni dei khmer rossi e, col sostegno della Cina, a viaggiare sull'Ho Chi Minh Train per manifestare il loro consenso verso le sollevazioni comuniste.[2] Incontrarono così anche Khieu Samphan.[2]

Nel 1975 ebbe fine la guerra civile con la vittoria dei khmer rossi e, al contrario di ogni loro aspettativa, il regime fece in modo che dall'anno seguente[10] i due vivessero in isolamento nel palazzo reale.[2] Pol Pot propose la loro condanna a morte, mai avvenuta grazie all'intervento di Mao Zedong e Kim Il-sung.[2]
Nel gennaio 1979,[8] raggiunto il culmine dell'invasione del Paese da parte del Vietnam, la prigionia della coppia terminò quando vennero evacuati dalla Cambogia dai cinesi su permesso di Pol Pot.[13] Fino al termine dell'occupazione vietnamita, nel 1989, i due ex sovrani vissero in condizioni migliori tra Pechino e Pyongyang.[2]
Norodom Monineath prese parte ai negoziati tra il marito e Hun Sen, nel 1987 e nel 1988, per poi tornare in Cambogia nel 1991,[10] anno in cui la guerra giunse ufficialmente alla fine. Nel 1992 il marito le conferì, in segno di gratitudine, il titolo di "Samdech Preah Cheayea".[2]
Ritorno sul trono
Nel 1993 la monarchia fu restaurata[2] e fu elevata al titolo di "Samdech Preah Mohesey Norodom Monineath".[2] Nel 1996 divenne "Samdech Preah Reach Akka Mohesey Norodom Monineath"[2] e, prima dell'abdicazione, il re suggerì una modifica della Costituzione, alla fine mai apportata, in modo da consentire alla moglie di diventare reggente.[10]
Regina madre
Il 14 ottobre 2004 il suo primogenito salì al trono, una settimana dopo l'abdicazione del marito gravemente malato.[2] Ne è vedova dal 2012. Il 20 ottobre 2004 l'Assemblea nazionale l'ha nominata "Grande Madre della Nazione Khmer in Libertà, Dignità e Felicità".[8]

La regina Monique è la nona persona ad aver ricevuto la Friendship Medal of China, consegnatale da Xi Jinping per meriti di cooperazione tra la Cina e la Cambogia.[10] È attiva in azioni benefiche e sostiene il Kantha Bopha Hospital e il Sihanouk Hospital Center of Hope.[10]
È anche coinvolta nelle attività dell'ente Samdech Euv Team, che opera nella costruzione di edifici abitativi, sanitari e scolastici.[12]
Patronati
- Presidente Onorario della Croce Rossa Cambogiana (Presidente dal 1967 al 1970).
- Copresidente del Partito Funcinpec (dal 1989 al 1992).
Discendenza
Norodom Monineath e Norodom Sihanouk ebbero due figli:
- Re Sihamoni (1953);
- Principe Narindrapong (1954-2003).
Titoli e trattamento
Ascendenza
| Genitori | Nonni | Bisnonni | Trisnonni | ||||||||||
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| Jean-François Izzi | |||||||||||||
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| Norodom Monineath | |||||||||||||
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| Peang | |||||||||||||
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| Pomme Peang | |||||||||||||
| Un cavaliere cinese-cambogiano | ... | ||||||||||||
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| Ouk | |||||||||||||
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| … | |||||||||||||
Onorificenze
Onorificenze cambogiane
Onorificenze straniere
Note
- ↑ Nell'onomastica di questa lingua il cognome precede il nome. "Norodom" è il cognome.
- 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 (EN) Cambodia’s Queen Mother Monique celebrates 75th birthday, in archive.vn. URL consultato il 25 dicembre 2022 (archiviato dall'url originale il 2 maggio 2013).
- ↑ (EN) Country - Art and Culture, su cambodia.gov.kh, Sito web del governo cambogiano. URL consultato il 23 novembre 2020 (archiviato dall'url originale il 6 luglio 2010).
- ↑ (EN) Public Holidays 2025, su nbc.gov.kh. URL consultato il 10 dicembre 2025.
- ↑ Chachavalpongpun, p. 117.
- ↑ Cambacérès.
- 1 2 3 4 (EN) THE QUEEN MOTHER: - An Eventful Life (PDF), su admin.norodomsihanouk.info. URL consultato il 10 dicembre 2025.
- 1 2 3 4 (EN) Christopher Buyers, CAMBOA19, in royalark.net. URL consultato il 25 dicembre 2022.
- 1 2 (EN) Susan Flantzer, Cambodia Royals, su unofficialroyalty.com, 2020. URL consultato il 25 dicembre 2022.
- 1 2 3 4 5 6 7 8 (EN) The Biography of Queen Mother Norodom Monineath Sihanouk, su thebettercambodia.com. URL consultato il 25 dicembre 2022.
- 1 2 3 4 5 6 (FR) SM La Reine-Mère Norodom Monineath Sihanouk, su norodomsihanouk.info. URL consultato il 10 dicembre 2025.
- 1 2 (EN) KING'S MOTHER'S BIRTHDAY - June 18, 2023, in nationaltoday.com. URL consultato il 25 dicembre 2022.
- ↑ (EN) Scarlett Green, Biography of Queen Mother Norodom Monineath Sihanouk, in khmertimeskh.com, 18 giugno 2021. URL consultato il 25 dicembre 2022.
- ↑ Royal Ark, su royalark.net.
- ↑ Senarai Penuh Penerima Darjah Kebesaran, Bintang dan Pingat Persekutuan Tahun 1963. (PDF), su istiadat.gov.my.
- ↑ Omsa.org (PDF).
- ↑ Xi awards Cambodian Queen Mother China's friendship medal, Xinhua News Agency, 6 novembre 2020. URL consultato l'8 novembre 2020.
Bibliografia
- (EN) Pavin Chachavalpongpun, Love and Death of King Ananda Mahidol of Thailand, Springer Nature Singapore, 2021.
- (FR) Jean-Marie Cambacérès, SIHANOUK, le roi insubmersible, Cherche Midi, 2013.
Altri progetti
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Collegamenti esterni
- (EN) Norodom Monineath, su IMDb, IMDb.com.
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