Notti rosse
| Notti rosse | |
|---|---|
| Titolo originale | Nuits rouges |
| Paese di produzione | Francia, Italia |
| Anno | 1974 |
| Durata | 105 min |
| Genere | fantascienza, avventura, thriller |
| Regia | Georges Franju |
| Sceneggiatura | Jacques Champreux |
| Fotografia | Guido Bertoni |
| Montaggio | Gilbert Natot e Gilles Mathot |
| Musiche | Georges Franju |
| Scenografia | Robert Luchaire e Charles Finelli |
| Interpreti e personaggi | |
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Notti rosse (Nuits rouges) è un film del 1974 diretto da Georges Franju, condensato della miniserie televisiva francese[1] in 8 episodi L'Homme sans visage.
Trama
Dopo i titoli di testa che scorrono su un'antica mappa di Parigi la storia prende il via con il simbolo dei templari in bella mostra nello studio di Monsieur Nodot dove il suo maggiordomo Albert sta rovistando tra i documenti alla ricerca di quello utile per scoprire il tesoro dei templari, portato dall'America da questi ultimi prima che Colombo la scoprisse. Albert viene sorpreso da Monsieur Nodot in ogni caso prova a vendere informazioni a una inquietante mademoiselle Hermance, in realtà un uomo travestito. Nel percorso allucinante alla ricerca del tesoro dei templari troviamo il dottore Dutreuil, al servizio di un uomo il cui volto è totalmente mascherato. Nel suo ospedale si azzerano i cervelli allo scopo di creare un esercito di sottomessi totalmente alla volontà dell'uomo senza volto. La ricerca accademica di Nodot fa da contraltare al folle progetto dell'uomo senza volto e viene quindi ucciso da quest'ultimo per non aver rivelato sotto minaccia la mappa del tesoro. Entra in scena il nipote, l'erede, che si rivela un impostore, quindi il vero Paul de Borrego si fa vivo rivelando segreti ulteriori riguardanti il tesoro. Due le donne protagoniste, una schierata dalla parte del male e l'altra del bene.
Distribuzione
Notti rosse è uscito in Francia il 20 novembre 1974. [2]
Accoglienza
Il film dà luogo a dei commenti contrastanti riguardo a questo «ritorno a Fantomas» pur nel rispetto della fama del regista all'interno del nuovo cinema francese, come aveva scritto Emilio de' Rossignoli.[3] Così si legge in un testo del 2025: «E’ un po’ triste considerare che il congedo con il cinema di Georges Franju sia un film un po’ deludente come Notti Rosse. Intendiamoci, non è che sia un film negativo, sia chiaro».[4]
La visione del film è reperibile sul web in lingua francese con sottotitoli in italiano.[5]
Note
- ↑ Bruno Lattanzi e Fabio De Angelis (a cura di), Notti rosse, in Fantafilm. URL consultato il 9 aprile 2012.
- ↑ Erlewine, Iotis, Nuits Rouges, su allmovie.com.
- ↑ Emilio de' Rossignoli (a cura di), I grandi libri del cinema, in Tutto Cinema, vol. 1940-1977, volume secondo, Milano, Coged distribuzione Rizzoli, 1977, pp. 453-454.
- ↑ Il cinema come non l'avete mai letto, Quando la città dorme, in blogspot.it, 17 febbraio 2025. URL consultato il 24 agosto 2025.
- ↑ (FR) Georges Franju, Notti rosse (Nuits rouges) (1974), Youtube, 7 giugno 2025. URL consultato il 24 agosto 2025.
Collegamenti esterni
- (EN) Notti rosse, su IMDb, IMDb.com.
- (EN) Notti rosse, su AllMovie, All Media Network.
- (EN) Shadowman, su Rotten Tomatoes, Fandango Media, LLC.
- (EN, ES) Notti rosse, su FilmAffinity.
- (EN) Notti rosse, su Box Office Mojo, IMDb.com.
Notti rosse, su Moving Image Archive, Internet Archive. - Bruno Lattanzi e Fabio De Angelis (a cura di), Notti rosse, in Fantafilm.